-
Ghalibaf, a Hormuz non abbiamo nemmeno iniziato
-
Parte l'ops di Unicredit su Commerz, adesioni fino al 16 giugno
-
Orcel, 'la quota in Generali è un investimento finanziario'
-
Si riempie la chiesa per i funerali di Zanardi, all'altare la sua handbike
-
Giorgetti, 'la stabilità è cruciale perché il risparmio diventi investimento'
-
Record di occupati in Spagna, oltre 22,1 milioni ad aprile
-
In Francia va a ruba la birra 'John Lemon', ma Yoko Ono la fa vietare
-
Fmi, caro-energia peserà 450 euro su famiglie italiane, 2.270 con scenario grave
-
Ex assessore, 'vandalizzata targa in memoria di Giuni Russo a Palermo'
-
Per inventori, ricercatori e scuole, aperte le Call per Maker Faire Rome
-
Maratona Londra: effetto Sawe, per il 2027 un milione e 300 mila domande di iscrizione
-
Terremoto 1976, Confindustria Udine celebra il 'Modello Friuli'
-
Borsa: Milano accelera con Unicredit che segna +4%
-
Audi chiude il trimestre con ricavi in calo dell'8% a 14,2 miliardi
-
Borsa: Europa fiacca, Londra -0,9%
-
Ryanair cresce del 5% in aprile a 19,3 passeggeri
-
I future sul gas a 48,35 euro
-
Borsa: in Asia scambi ridotti tra le festività, occhi al Medio Oriente
-
Vodafone prende il controllo di Vodafone Three, CK Hutchinson esce con 5 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1682 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.549 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 104,44 dollari
-
El Salvador, Bukele difende la sua strategia di sicurezza
-
Bolivia, indigeni arrivano a La Paz dopo marcia di 27 giorni
-
Messico, la Procura generale convoca 50 persone per la morte dei due agenti Usa
-
Vanoli: "Ora pensiamo a chiudere il discorso salvezza con il Genoa"
-
Gasperini: "l'obiettivo Champions ce lo siamo dato noi, non la società"
-
Troppa Roma per questa Fiorentina, viola travolti
-
Spari vicino alla Casa Bianca, Secret Service ha colpito l'aggressore
-
Polonara dice basta, "mi mancherai palla a spicchi"
-
Zelensky annuncia un cessate il fuoco dalla mezzanotte tra 5 e 6 maggio
-
Tar Liguria respinge ricorso contro l'assegnazione del Festival di Sanremo
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Serie A: Cremonese-Lazio 1-2
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Umbria Jazz, Sting apre a Perugia la 53esima edizione
-
Gala del Met, scoperte bottiglie di "urina" nascoste nel museo
-
Demi Moore, Chloe Zhao, Ruth Negga e Stellan Skarsgard in giuria a Cannes
-
Usa, eliminate 6 piccole barche Iran, interferivano con navigazione commerciale
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
-
Trump, Iran sarà spazzato via se attacca le navi Usa
-
Paper Tiger di Gray in gara a Cannes è coprodotto dall'Italia
-
Torna in libreria dopo trent'anni 'Fuori e dentro il borgo' di Luciano Ligabue
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Emirati, attacchi di droni e missili iraniani contro il Paese
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Dietro le quinte del mondo del cinema, Film Commission apre la sede di Torino
-
Deerhoof, Cardinals e Geordie Greep al Lars Rock Fest di Chiusi
-
Felicia Kingsley, 'in Italia ancora pregiudizi sul romance'
Tunisia, imprenditore Ghribi frena sull'ipotesi candidatura, 'non sono alternativa'
Rivendica ruolo di 'ponte' con estero ma respinge l'idea di iniziativa politica personale
Kamel Ghribi interviene su Facebook per disinnescare la polemica nata dopo la pubblicazione di un recente articolo del Foglio in cui il suo nome è stato indicato tra quelli che "girano con insistenza" nelle discussioni informali sulle possibili evoluzioni politiche in Tunisia. In un messaggio in arabo rivolto "ai fratelli e alle sorelle tunisini", l'imprenditore di origine tunisina, nato a Sfax e basato tra Svizzera e Italia, afferma che l'ipotesi di una sua candidatura alla presidenza della Repubblica "non è partita" da lui, né da una sua iniziativa, né da "alcuna parte" che lo rappresenti. Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato, sceglie un tono patriottico e prudente. Nel testo, precisa di non parlare "in qualità di uomo d'affari", ma come "figlio di questo Paese", sostenendo che la Tunisia per lui non è solo appartenenza, ma "responsabilità" e "amore radicato". Il passaggio più politico arriva quando afferma di "non proporsi oggi come alternativa a nessuno" e di non cercare "alcuna posizione fuori dai quadri legali e istituzionali". La risposta arriva dopo il pezzo pubblicato il primo maggio dal Foglio, secondo cui il dossier tunisino viene guardato con attenzione presso cancellerie europee anche per la scadenza, a luglio, del debito da 700 milioni di euro con l'Unione europea. Nell'articolo, il quotidiano scrive che tra i nomi evocati nelle discussioni informali compare quello di Ghribi, presentato come figura legata alla sanità privata italiana e alla proiezione economica del governo Meloni in Medio Oriente e Nord Africa. Nel suo intervento, Ghribi prova a rovesciare la lettura più polemica circolata sui social, quella del "candidato imposto dall'estero". Rivendica di avere cercato, "in più occasioni", di contribuire allo sviluppo della Tunisia attraverso investimenti e iniziative nel settore sanitario e umanitario, presentandosi come un possibile "ponte tra la Tunisia e il mondo". Allo stesso tempo, riconosce di non avere sempre trovato "il riscontro" auspicato da parte tunisina. Il riferimento alla crisi dell'ossigeno durante l'emergenza sanitaria serve a rafforzare la dimensione nazionale del messaggio. Ghribi afferma che il suo contributo in quei momenti non era motivato da ambizioni politiche o mediatiche, ma da un impulso "umanitario e patriottico". "La mia patria non è uno slogan da innalzare, ma un impegno che si traduce in azioni", scrive nel post. Sul piano politico, il testo appare come una smentita calibrata più che come un ritiro definitivo dalla scena pubblica. Ghribi respinge l'idea di una candidatura lanciata da lui o da ambienti a lui vicini, ma lascia aperta la cornice di un contributo nazionale fondato su competenze, reti internazionali e investimenti. La formula chiave è il richiamo alla necessità di "collegare l'interno con l'esterno senza rinunciare alla sovranità", frase che sembra rispondere direttamente alle accuse di ingerenza circolate nei circuiti sovranisti e pro Saied. (ANSA)
L.Stucki--VB