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Il presidente colombiano Petro chiama Trump, 'chiamata apprezzata'
I due si vedranno in futuro alla Casa Bianca
"È stato un onore parlare con il presidente della Colombia, che mi ha chiamato per spiegare la situazione relativa alla droga e altri disaccordi che avevamo. Ho apprezzato la sua chiamata e il suo tono, e non vedo l'ora di incontrarlo in futuro". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth, riferendo che il segretario di Stato Marco Rubio e il ministro degli Affari esteri colombiano si stanno accordando. "L'incontro sarà alla Casa Bianca", ha messo in evidenza Trump. Il presidente colombiano ha affermato che la telefonata ha consentito di "ristabilire, per la prima volta", un canale di comunicazione diretta dopo le recenti tensioni verbali. Parlando davanti alla folla riunita a Bogotá, Petro ha spiegato di aver affrontato il colloquio nel clima di minacce e polemiche emerse nei giorni precedenti, ribadendo che "la difesa fondamentale della Colombia è sempre stata il suo popolo". Secondo il capo dello Stato, il rischio di un'escalation deriva più dal conflitto politico interno che da una reale ostilità sul piano internazionale. "Non siamo nemici di nessun popolo", ha sottolineato, indicando nel dialogo l'unico strumento capace di evitare che le controversie degenerino in violenza. Nel colloquio, durato circa un'ora, Petro ha detto di avere indicato due priorità a Trump: il dossier venezuelano e la lotta al narcotraffico. Ha quindi difeso la strategia colombiana basata sulla sostituzione volontaria delle coltivazioni di coca e sull'aumento delle confische, sostenendo che "senza dialogo si va verso la guerra", mentre una comunicazione diretta tra governi può prevenirla.
U.Maertens--VB