-
Díaz-Canel, 'dialogo con gli Usa in una fase di stallo, nessuna agenda definita'
-
Arianna Caruso passa al Real Madrid, cifra record per un'azzurra
-
Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati in un rifugio
-
Serie A: gol di Frattesi all'esordio, la Lazio espugna Bologna
-
Calcio: riparte il processo di Biscardi e tocca la 41/a edizione
-
Il ritiro dei ghiacciai influenza la diffusione delle malattie tra le api
-
Nuove sanzioni Usa all'Iran su oro, tech, aviazione e trasporto marittimo
-
Amlat: Izquierda latinoamericana advierte por injerencia de EEUU
-
Una tecnologia italiana alimenterà una missione Nasa per lo studio del clima
-
Auto: culmina con il sigillo di Faggioli lo show del 61° Trofeo Fagioli
-
Summit della sinistra latinoamericana avverte su ingerenza regionale Usa
-
Porsche cede a Tata Consultancy Services la società di consulenza Mhp
-
F1: Esselunga rinnova la corsa al fianco di Red Bull in vista del Gp d'Italia
-
Il dramma della Palestina a Venezia, in gara Naza
-
Il prezzo del gas sale a 68,90 euro al megawattora
-
Pronta una supercolla riutilizzabile che resiste sott'acqua per anni
-
Macron, a ottobre e novembre esercitazione dei Volenterosi
-
Borsa: Milano chiude debole, lente sul risiko bancario
-
Chiude Riflessi d'Opera, la Traviata fra lago d'Orta e terraferma
-
Borsa: l'Europa chiude in ordine sparso, si guarda allo scontro Usa-Iran
-
Rebecca Gabrielli e Anastasia Kuzmina sulla pista di Ballando con le Stelle
-
Vuelta: forte grandinata sulla corsa, cancellata la terza tappa
-
Anticorpi sentinella predicono chi risponderà meglio ai vaccini
-
Zara Larsson entra nell'universo Winx: il pop incontra la magia
-
Fincantieri, nessun ruolo Ntg in trattative per vendita fregate al Portogallo
-
Un po' di luce dell'iraniano Ali Asgari, in sala in Italia dal primo ottobre
-
Milano per 3 giorni palcoscenico della danza con OnDance di Roberto Bolle
-
Macron, 'Mosca aumenterà le provocazioni, dobbiamo prepararci'
-
Onu, due caschi blu uccisi in un'imboscata nel Sud Sudan
-
Dieci anni fa il terremoto dell'Appennino centrale, il ricordo dell'Ingv
-
Sondaggio, Trump in difficoltà in 47 stati Usa su 50
-
In Nevada dichiarata l'emergenza per gli incendi, fermato un uomo
-
Spider-Man pronto a rubare il posto Titanic tra i cinque film più redditizi di sempre
-
Trump alza i dazi sulle auto e l'acciaio del Canada al 50%
-
Crowe 're dei nightclub' in sala e rocker a Venezia
-
Pichetto, entro metà settembre la proposta per la flessibilità Ue
-
Burnham autorizza la produzione degli Storm Shadow in Ucraina
-
Brad Pitt presenterà il suo nuovo film al Festival di San Sebastián
-
Nuova base militare in Israele a ridosso di Gaza con soldati Usa
-
Neurochirurgia, una protesi su misura per gli interventi alla colonna
-
Trump, l'Iran sta completamente collassando
-
Prosegue il progetto 'frammenti' di Baglioni, Preziosi recita 'E adesso la pubblicità'
-
La subsidenza non solo questione scientifica, servono dati condivisi
-
Antonelli sempre più personaggio, copertina di Topolino e testimonial Sky
-
Riparte la stagione calda dei live, Jova al Circo Massimo e Guetta a Milano
-
Giani 'diremo a Giorgetti che Stato non venda quota Mps'
-
Operativo dal rientro a scuola il divieto di cellulari in classe nei licei francesi
-
I suoni urbani di Nicosia diventano musica nel nuovo progetto dei ciprioti Nabu Pera
-
Scoperta la stella più veloce della Via Lattea, corre a 25mila km al secondo
-
Valuta Iran crolla al minimo storico contro il dollaro
Notre-Dame a 5 euro, la proposta di Rachida Dati fa discutere
La somma servirebbe a proteggere patrimonio culturale di Francia
Pagare 5 euro di biglietto per entrare a Notre-Dame, la cattedrale sulla Senna, uno dei simboli di Parigi. La proposta della ministra della Cultura, Rachida Dati, che vorrebbe far pagare ai turisti l'ingresso alla storica chiesa che sarà riaperta a dicembre dopo l'incendio che l'ha devastata, fa discutere. "La gratuità della cattedrale fa parte della sua bellezza", dicono le voci contrarie. Notre-Dame riaprirà l'8 dicembre, rispettando le promesse delle autorità sui tempi della ricostruzione dopo l'incendio del 15 aprile 2019, che provocò - fra l'altro - il crollo della celebra guglia. In occasione della riapertura la Dati ha suggerito - in un'intervista a Le Figaro - di "istituire una tariffa simbolica di 5 euro per tutte le visite turistiche a Notre-Dame e consacrare totalmente questo denaro ad un grande piano di salvaguardia del patrimonio religioso". Per la ministra, un biglietto a 5 euro - ovviamente resterebbero gratuiti messe e servizi religiosi - consentirebbe allo stato di raccogliere "75 milioni di euro" per assicurare la corretta manutenzione del patrimonio religioso di tutta la Francia. Le reazioni non si sono fatte attendere: "resto al principio della legge del 1905, che vuole che non si faccia pagare l'ingresso in un edificio religioso, che si sia credenti o meno, parigini o turisti" ha commentato il vicesindaco di Parigi, l'ecologista Frédéric Hocquard. Un cambiamento della legge "sembra poco probabile" secondo La Tribune de l'Art, un sito specializzato nel patrimonio artistico parigino, che ricorda come "in modo costante la Chiesa si sia opposta all'instaurazione di un ingresso a pagamento, in particolare attraverso la voce della Conferenza delle Chiese di Francia nel 2017, quando la proposta fu ventilata da Stéphane Bern", scrittore, attore, animatore, che fu incaricato da Emmanuel Macron della salvaguardia del patrimonio culturale in pericolo. A sostenere la Dati, soprattutto la destra: "I francesi hanno massicciamente partecipato al finanziamento della ricostruzione di Notre-Dame. Sembra ormai naturale che Notre-Dame contribuisca alla conservazione e al restauro del patrimonio culturale e religioso di tutto il paese", ha osservato Jean Laussucq, deputato dei macroniani di Ensemble. D'accordo con la Dati, anche la presidente della Regione Ile-de-France, Valérie Pécresse, secondo la quale "non si deve esitare a far pagare 5 euro ai turisti che verranno a visitare la cattedrale sontuosamente rinnovata per salvare tutte le chiese di Francia". Contraria gran parte della sinistra: "credenti o no, Notre-Dame ci appartiene, ci rende orgogliosi, ci ha fatto piangere quando ha rischiato di scomparire nell'incendio. E' un pezzo essenziale della nostra storia. Privatizzarne l'accesso, significa voltare le spalle a quello che siamo" dice il comunista Pierre Ouzoulias, storico e vicepresidente del Senato. D'accordo con lui il senatore socialista Rémi Féraud, che lamenta il fatto che "Rachida Dati abbia soltanto questo da proporre per Parigi".
F.Wagner--VB