-
Il Brasile punta su un'azienda statale per lo sfruttamento delle terre rare
-
Stop al bando, Federnuoto mondiale riammette gli atleti russi
-
Jovanotti in cattedra a Palermo, 'siete nel cuore culturale d'Europa'
-
Utili e ricavi sopra le attese, per Goldman miglior trimestre in 5 anni
-
Via ai cantieri per la nuova stazione di Mestre
-
Inps, il contributo per il reddito di libertà sale a 530 euro
-
Lenti a contatto smart rilasciano farmaci per il glaucoma
-
Consalvo (Porto Trieste), scalo torna strategico tra Europa e Mediterraneo
-
Nessun regista italiano alla Semaine de la Critique di Cannes
-
Unem, i prezzi dei carburanti risaliranno perché il petrolio sale
-
Studio dell'Università di Padova apre ad antidolorifici più mirati
-
18 club a favore, la Serie A sceglie Malagò candidato a presidenza Figc
-
Borsa: Milano frena (-0,8%), scivolano Stellantis e Inwit
-
Unem, 'benzina a gasolio si trovano, il problema è il jet fuel'
-
Obesità, ok da Ema a maggior flessibilità nel trasporto del semaglutide iniettabile
-
Von der Leyen, 'dall'inizio della guerra costo sull'energia di 22 miliardi'
-
Federvini, export sotto pressione ma brillano nuovi mercati da Mercosur a India
-
Walter Nicoletti, servono strumenti strutturali per il cinema a Matera
-
In campo nel volontariato 75mila imprese, cresce il prestito di dipendenti a onlus
-
Von der Leyen, 'i raid in Libano mettono a rischio il processo di pace'
-
Il gas prosegue la corsa ad Amsterdam con il blocco navale Usa
-
Von der Leyen, 'entro il mese nuove regole su aiuti di Stato in energia'
-
Von der Leyen, 'chiusura di Hormuz un danno, ci sia libertà navigazione'
-
La proteina chiave dell'Alzheimer si propaga attraverso i neuroni
-
Concertone Roma, per la prima volta sul palco la formazione storica dei Litfiba
-
Calcio donne: Mondiali, Soncin 'in Serbia ci vorranno anima, cuore e qualità'
-
Giornata dell'emofilia, 'senza turnover a rischio continuità di cura nei centri'
-
Alzheimer, a Singapore nuovo bypass linfatico contro il declino cognitivo
-
MotoGp: Aprilia; Martin 'non ho mai pensato al ritiro'
-
Carnevali, Malagò persona adatta ma capiamo se ci sono altri nomi
-
Msc, la proprietà passa da Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa
-
Calcio: Lazio a Firenze in emergenza, assenti anche Marusic e Maldini
-
Torna Uno Maggio a Taranto, Francesca Albanese parlerà della Palestina
-
Calano i tempi di pagamento delle imprese ma attesa fino a 2 mesi e mezzo
-
Il premio Mazzacurati ad Aurora Quattrocchi e alla sua Gela
-
Rigettato ricorso, Miss Italia è il titolo del nuovo album di Ditonellapiaga
-
Incassi Cinetel, resta in vetta Super Mario Galaxy
-
Oggi sciopero dei dipendenti delle farmacie
-
Mazzi, enoturismo in Italia vale tre miliardi di euro e può crescere
-
Per una cometa che si disintegra, un'altra diventa visibile
-
Unatras, imprese univoche, verso il blocco dell'autotrasporto
-
Pechino, la navigazione nello Stretto di Hormuz non subisca ostacoli
-
Intesa Sanpaolo presenta 'Collezionisti e valore dell'arte in Italia 2026'
-
Mosca, 'la vittoria di Magyar non farà che accelerare il collasso dell'Ue'
-
Mimit, carburanti poco mossi, verde a 1,783 euro, diesel a 2,160 euro
-
Ghalibaf, 'presto gli Usa rimpiangeranno i 4-5 dollari a gallone'
-
L'alluminio su massimi ultimi quattro anni con blocco porti iraniani
-
Dolce&Gabbana, Stefano Cantino nominato co-ceo
-
Staffetta, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,783 euro
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,03%, Francoforte -1,02%
Unem, 'benzina a gasolio si trovano, il problema è il jet fuel'
Murano, 'molte raffinerie per gli aerei sono nel Golfo'
"Non vediamo problemi per benzina e gasolio ai distributori, a parte il prezzo. Per aprile e maggio le coperture sono garantite. Dopo, il petrolio si dovrebbe trovare, anche con lo Stretto di Hormuz chiuso, e la produzione nazionale di raffinati è sufficiente a coprire la domanda. Non ci sono problemi anche per il gasolio e l'olio combustibile per le navi. Il problema è il jet fuel, perché molte raffinerie sono nel Golfo. Per aprile e maggio le coperture ci sono, dopo non si sa". Lo ha detto all'ANSA il presidente dell'Unem, l'associazione dei produttori e distributori di carburanti, Gianni Murano. "Dallo Stretto di Hormuz passa il 10% del petrolio mondiale, circa 11 milioni di barili, che per lo più vanno in Asia - spiega Murano -. Se quel greggio viene a mancare, lo si trova da altre parti. Come si dice in gergo, sul petrolio siamo "lunghi". Certo, il prezzo si alza, perché si aggiunge la domanda dell'Asia, che non riceve più dal Golfo. In Italia siamo in grado di raffinare tutta la benzina, il gasolio e l'olio combustibile che ci servono, non abbiamo bisogno di importare raffinati. Certo, se il prezzo del greggio salisse troppo, potrebbe non essere più conveniente raffinarlo, e quindi potremmo avere problemi". Murano ammette che "il prezzo del gasolio è raddoppiato", ma non vede un problema di disponibilità di carburanti. L'unica emergenza a sua avviso riguarda il jet fuel: "La Ue importa 10 milioni di tonnellate, la Gran Bretagna altri 10 milioni. Il 50% del prodotto raffinato importato dall'Europa, 10 milioni di tonnellate, viene dalle raffinerie nel Golfo di Arabia Saudita, Quwait, Emirati. Rimpiazzare questi quantitativi è un problema. Anche le raffinerie di India ed Egitto che ci riforniscono, se non hanno il greggio del Golfo potrebbero ridurre la produzione". "Per aprile e maggio con il jet fuel siamo coperti - conclude il presidente dell'Unem -. Dopo non sappiamo. Non sappiamo neppure quale sarà la domanda, se ci sarà un calo di viaggi aerei a causa dell'incertezza politica, soprattutto verso il Medio Oriente".
T.Ziegler--VB