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Chianti classico, vendite in crescita, in Usa salgono al 37% nonostante dazi
Manetti 'considerando anche il Canada il Nordamerica assorbe 49% produzione di Gallo nero'
"Il Gallo nero continua a cantare" e "nonostante le acque siano molto agitate a livello internazionale il Chianti classico gode di ottima salute. Vendiamo tutto quello che produciamo e nel 2025 abbiamo registrato una crescita dell'1,2% in volume e del 2,6% in valore". Così il presidente del consorzio Chianti classico Giovanni Manetti intervenendo alla Chianti classico collection, anteprima delle nuove annate in commercio, in corso oggi e domani a Firenze, che quest'anno ha come tema 'Wine is culture'. "Sul mercato Usa - ha aggiunto -, nonostante i dazi e la svalutazione del dollaro, è cresciuta la quota venduta dal 36% al 37%, vuol dire 250mila bottiglie in più. Il Canada è passato dal 10 al 12%. Vuol dire che il 49%, una bottiglia su due, di Gallo nero va in Nordamerica, anche se noi siamo presenti in 160 paesi". Il mercato italiano assorbe invece una quota del 19%. Presenti oggi anche la direttrice del Consorzio Carlotta Gori, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, gli assessore regionali Leonardo Marras e Cristina Manetti, insieme all'assessore fiorentino Jacopo Vicini. A trainare le vendite, è stato spiegato, sono le tipologie premium con Riserva e Gran selezione, rappresentando infatti il 43% del volume e il 55,2% del valore. Negli Stati Uniti la Riserva segna un +14% e la Gran Selezione un +20%, mentre in Canada il consumo di Riserva e Gran Selezione cresce quasi del 30%. Aumento del fatturato anche su mercati dai volumi più bassi, ma che anno dopo anno registrano un aumento del prezzo medio, come Svezia, Germania, Norvegia. La palma della crescita maggiore per l'apprezzamento della Gran Selezione va alla Francia, dove i volumi ed il prezzo medio vedono una vera e propria impennata: anche in casa dei cugini d'Oltralpe ormai il Chianti Classico è affermato come uno dei grandi vini del mondo. Per Manetti "i viticoltori del Chianti Classico hanno intrapreso un percorso di valorizzazione dei vini a denominazione Chianti Classico ormai decenni fa. Come sempre in agricoltura, il cambiamento è lento e graduale, ma oggi possiamo toccarlo con mano: è innegabile la crescita del valore del vino Chianti Classico, in particolare delle due tipologie premium, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione".
C.Bruderer--VB
