-
Sindaco Kiev, 'colpito ospedale pediatrico in raid russo sulla capitale'
-
Media, Harry e la moglie Meghan torneranno questo mese a vivere in Gb
-
Milan: ufficializzato l'arrivo di Diego Moreira
-
Trump, 'abbiamo sanzioni draconiane che possiamo imporre all'Iran'
-
Tajani sente Wadephul, prosegue il dialogo Italia-Germania sui migranti
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 86,16 dollari
-
Hapoel Tel Aviv, 'proteste? Il calcio unisce le persone'
-
Reijnders saluta il City e sbarca in Arabia, giocherà con Retegui
-
Kane premiato con la Scarpa d'oro, 'è anche meglio della prima'
-
Vice capo staff di Zelensky, 'sono indagata ma non sono stata arrestata'
-
Masters Cincinnati: Cobolli batte Jodar e accede ai quarti
-
Vienna rimanda i dublinanti in Italia, già quattro trasferiti
-
Oasis: Don't Look Back In Anger, nel trailer i Gallagher tra dubbi e nuovi inizi
-
Media, l'ex vice capo dell'ufficio presidenza dell'Ucraina è stata arrestata
-
Moderna senza freni in Borsa, titolo vola a +130%
-
Fifa: ungherese Csany ritira sostegno a Infantino dopo il licenziamento di Lamour
-
Atletica: per Jacobs lesione muscolare alla coscia, cure a Roma
-
In Portogallo è stata promulgata la cosiddetta "legge del burka"
-
Serie A: prime designazioni arbitri, Marinelli per Monza-Inter
-
Gas: future in discesa sotto i 64 euro
-
Trump, 'Kim possiede 57 armi nucleari molto potenti'
-
Borsa: in Europa vince la volatilità, indici poco variati
-
S&P, con ondate di calore sale mortalità, effetti su risultati assicurazioni
-
Trump insiste, 'incontrerò Kim quest'anno'
-
E' morto John Irvin, regista di film come Codice Magnum e Hamburger Hill
-
Un italiano tra i morti nello schianto dell'elicottero in Kenya
-
Btp trentennale vicino al 5% sulle tensioni per il debito Usa
-
La danza di Roberto Bolle al tramonto sul mare tra le isole Li Galli
-
Conference: Ederson, non ci sentiamo favoriti con l'Hapoel
-
La nuova stagione di Serie A su Dazn, novità fantacalcio e show Champions
-
Ghini, Lucisano aveva il coraggio di rischiare, oggi il sistema è diverso
-
Almeno 100 morti nel crollo di una miniera d'oro in Repubblica Centrafricana
-
Ramos, 'mai avuto dubbi sul passaggio al Milan, era la scelta giusta'
-
Atalanta: Sarri soddisfatto del mercato, mi fido di Giuntoli
-
Sarri, 'l'Hapoel è molto forte, sarà una battaglia'
-
Borsa: Europa tentenna, Parigi sale dello 0,2%
-
Sorella di Kim Jong Un, 'all'oscuro di comunicazioni tra mio fratello e Trump'
-
Muro batte Potenza, Arisa canterà gratis per la piccola Angela in provincia
-
Lidl, Guinness dei primati per il trapano Parkside che fa muovere il London Eye
-
L'Inter chiude per Jones, oltre 30 milioni al Liverpool
-
Nato, 'Iran? Pronti ad affrontare qualsiasi minaccia'
-
Calcio: Lukaku "la morte di papà e la rottura col Napoli, il mio anno piu' duro'
-
Il petrolio in calo a New York, a 84,54 dollari
-
Vaccino contro il melanoma mostra risultati promettenti, Moderna +102% in Borsa
-
Amazon potenzia le consegne con i droni e punta a un milione di ordini
-
Cavalleria Rusticana per la prima volta con traduzione Lis
-
Emozione e rose bianche ai funerali di Lucisano, 'aveva immaginazione e coraggio
-
Lufthansa, primo volo con l'internet super veloce di Starlink
-
GP Olanda: Vasseur, con la Sprint importante fare bene fin dai primi giri
-
Saipem fornirà servizi di ingegneria per un impianto nei Paesi Bassi
Sondaggio tra i milionari dei Paesi G20, per 6 su 10 Trump è dannoso
L'appello per Davos, 'agire contro concentrazione ricchezza'. Le star, 'tassate noi'
Sei milionari su dieci dei paesi del G20 ritengono che la presidenza Trump stia avendo un impatto negativo sulla stabilità economica globale e sulle condizioni di vita della gente comune. Il 77% pensa che i super ricchi esercitino un'eccessiva influenza politica, mentre il 71% è convinto che la ricchezza estrema possa essere utilizzata per condizionare in modo significativo le elezioni. A rivelarlo è un sondaggio condotto da Survation per conto di Patriotic Millonaires International e pubblicato in occasione del meeting annuale del World Economic Forum. Il sondaggio accompagna la lettera aperta 'Time To Win', sottoscritta da quasi 400 milionari e miliardari di 24 paesi. Rivolta ai leader mondiali, riuniti a Davos, la lettera chiede di agire per contrastare l'enorme concentrazione di ricchezza a partire da una maggiore tassazione dei super ricchi. Tra i firmatari dell'appello - coordinato da Patriotic Millionaires International, Oxfam e Millionaires for Humanity - ci sono Mark Ruffalo, Brian Cox, Brian Eno e Abigail Disney. "Gli americani affrontano oggi la sfida di un presidente fuori controllo che asserisce che l'unico limite al suo potere è rappresentato dalla sua moralità - ha dichiarato Mark Ruffalo, attore e regista statunitense -. Ma Donald Trump e la minaccia unica che rappresenta per la democrazia americana non sono nati dall'oggi al domani. L'estrema disuguaglianza ha favorito la sua ascesa ed è alla radice della deriva autoritaria che stiamo vivendo negli Stati Uniti e in altre parti del mondo. Tassare persone ricche come me è la strada da intraprendere". I nuovi dati appena diffusi da Oxfam mostrano che il patrimonio aggregato dell'1% più ricco è oggi pari a tre volte la ricchezza pubblica mondiale. "È impossibile ignorare il livello indecente di disuguaglianza dei nostri tempi. La concentrazione estrema di ricchezza ci ha sottratto potere politico, sicurezza economica e ricchezza pubblica condivisa. - sottolinea Brian Eno, musicista - È arrivato il momento di tassare i super‑ricchi". "Lo scorso anno l'aumento della ricchezza dei miliardari è stato senza precedenti e oggi ai super‑ricchi viene concesso totale campo libero - ha aggiunto Amitabh Behar, direttore esecutivo di Oxfam International -. È oltre ogni comprensione che l'1% più ricco possieda oggi una quantità di ricchezza privata tre volte superiore a quella pubblica mondiale, un divario insensato".
R.Buehler--VB