-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
-
Nottingham Folklore Society: Tradizioni locali e comunità nel Regno Unito
-
Binance, il furto da 6,3 miliardi iniziò con un falso colloquio di lavoro
-
Congresso ai democratici, ecco quali poteri possono limitare Trump
-
Jon Ossoff vince in Georgia e consolida il profilo nazionale
-
James Talarico riporta il Texas ai democratici dopo 38 anni
-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
-
Democratici verso il 2028: Ossoff e Talarico salgono nei primi sondaggi
-
Trump prepara la strategia del veto dopo la perdita del Congresso
-
Giusina Battaglia torna in televisione dopo la morte del marito
A FareTurismo a Roma 2.000 colloqui, trend e prospettive
Lavoro nel turismo 70% irregolare, 40% precario, 20% stagionale
Il lavoro nel turismo è per il 70% irregolare, per il 60% a tempo parziale, per il 55% a chiamata, per il 40% precario e per il 20% stagionale; le retribuzioni sono notevolmente inferiori rispetto alla media degli altri settori economici e produttivi: l'80% dei lavoratori è inquadrato ai livelli più bassi dei Contratti nazionali di lavoro di settore. Per questo è importante FareTurismo, evento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro, alle politiche turistiche, ideato e organizzato dalla Leader srl e giunto alla 23/a edizione che si terrà all'Università Europea di Roma da mercoledì 20 a venerdì 22 marzo 2024 con 2.000 colloqui per 500 posti ricercati da catene alberghiere, hotel, tour operator, terme, agenzie per il lavoro. Attesi anche Giuseppe Roscioli, vice presidente di Federalberghi, Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti e Maria Carmela Colaiacovo, presidente di Confindustria Alberghi. La pandemia aveva sottratto nel 2022 ben 300mila lavoratori al turismo, in quanto il lungo periodo di chiusura aveva determinato l'esodo verso altri settori o il ricorso a sussidi statali; in aggiunta, la precarietà maggiore nel turismo (41%) rispetto al mondo del lavoro in generale (22%) e la cospicua quota di impieghi stagionali (14% contro il 2%) hanno sempre richiesto "normalità" e qualità del lavoro sia attraverso il costante aggiornamento professionale per gli occupati che la certificazione delle competenze per i neo addetti. Inoltre hanno complicato il quadro le retribuzioni poco interessanti, ma soprattutto il disinteresse da parte del mondo giovanile ad accettare sacrifici nei fine settimana e nei mesi estivi. Tra gli appuntamenti di mercoledì anche quello con il ministero dell'Istruzione e del Merito che presenterà la riforma dell'istruzione tecnico-professionale con l'introduzione del nuovo modello 4+2. Inoltre giovedì 21 marzo alle ore 15 si svolgerà il forum degli Osservatori turistici in considerazione dell'imminente operatività dell'Osservatorio nazionale del turismo (Ont), incardinato per la prima volta al ministero del Turismo. Sempre giovedì il forum dei responsabili delle risorse umane sulla difficoltà nel reperire manodopera qualificata, sulle opportunità che possono offrire i lavoratori extraeuropei, sulla considerazione negativa causata da salari non remunerativi, sull'opportunità di usufruire del nuovo decreto sui flussi migratori, sulla riduzione del cuneo fiscale e sulle politiche di detassazione e/o decontribuzione sulle maggiorazioni per il lavoro festivo e notturno e sull'allungamento dei contratti stagionali, sulla digitalizzazione dei processi e dei servizi nel nuovo mercato del lavoro. Su 19 contratti nazionali di settore scaduti da anni la metà riguarda il turismo e il suo indotto, aspetto alquanto delicato per le politiche di lavoro del settore e circostanza che non gli dà credibilità oltre che fiducia in quanti desiderano investire il proprio futuro professionale.
A.Ruegg--VB