-
Nuova scuola di dottorato per l'Ucbm, ponte tra ricerca e mondo del lavoro
-
A Malavia di De Stefano il Premio Save the Children 'Ciak per i diritti dell'infanzia'
-
Intesa Sanpaolo, sabato tre eventi per il Festival internazionale dell'Economia
-
'Sa tutto o quasi, ma non capisce nulla', libro indaga sui limiti dell'IA
-
Renner, i veri superpoteri? L'amore e la resilienza'
-
Eurallumina, stop a protesta a 60 metri di altezza dopo vertice al Mimit
-
Macron sul luogo della strage a Trappes, 'attentato razzista'
-
Zelensky, 'i problemi su Starlink e Starshield non sono ancora stati risolti'
-
Commissario diritti umani di Kiev conferma tregua e operazione umanitaria a Oleshky
-
Gli studenti dopo l'incontro con Macron invitano a 'continuare la mobilitazione'
-
Il prezzo del gas sale a 93,21 euro al megawattora
-
Davide Cenci festeggia 100 anni di alta sartoria
-
Audiovisivo, al Mia oltre 2.800 professionisti provenienti da 64 Paesi
-
Nuovo modello di IA open source traduce il Dna per la medicina di precisione
-
MotoGP: i piloti chiedono garanzie scritte di sicurezza per andare in Qatar
-
Mosca, cessate il fuoco a Oleshky dal 27 ottobre
-
Eni, tetto al prezzo per benzina e diesel proseguirà fino a fine anno
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 122 punti
-
Bankitalia, in lista 2027 banche sistemiche entrano Mps e Bper, esce Bnl
-
Borsa: Milano chiude positiva, scivola Stellantis
-
Calcio: paura per Kompany, collassa in allenamento ed è ricoverato in ospedale
-
Hit parade, Geolier senza rivali, primo con il nuovo Tutto è possibile - Atto II
-
L'Ulisse involontario di 'Nina Roza' alla Festa di Roma
-
Atletica: positiva all'EPO, maratoneta keniota Jepchirchir sospesa provvisoriamente
-
Borsa: l'Europa chiude debole, timori per inflazione e Ia
-
Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'
-
Ipotesi maggioranza per escludere le Bcc dal contributo banche in manovra
-
Per la prima volta al Regio di Torino 'l'altra' Bohème
-
Fapav, offerta legale strategica, fare sistema contro la pirateria
-
Scotti (Bankitalia), per le banche sfida strategica dalla tokenizzazione
-
È morto a 90 anni Alberto Masotti, ex presidente de La Perla
-
Sci: Cdm; Bassino 'aspettiamo Goggia e Brignone ma spazio anche ai giovani'
-
Alla Michelin di Cuneo nuovo impianto di cattura di anidride carbonica
-
Lo spazio europeo vuole autonomia, pronto un documento
-
'Il ritorno è reale', Ronaldinho il 15 novembre in campo per Ravenna-Forlì
-
Peter Marcias racconta Laura Betti, l'artista legata a Pasolini
-
Auto: DL Racing nell'Olimpo europeo Lamborghini con Iaquinta-Gilardoni
-
Calcio: Fiorentina; Vanoli, "contro l'Inter servirà la partita perfetta"
-
Verso Pordenone 2027, apre 'Ugo di noi' la mostra dedicata a Tognazzi
-
Vela: Marzano apre assemblea Lega Navale e passa il testimone a De Giorgi
-
Italiano dopo arresto in Cisgiordania, 'noi volontari persone scomode'
-
>>>ANSA/ Vanzina, la mia Grande bellezza versione giallo
-
Satelliti e sensori nelle risaie del Novarese, tra solidarietà e ambiente
-
Tajani, 'inaccettabile fermo delle italiane dall'Idf, non hanno commesso reati'
-
Santa Cecilia, un Cantico con coro e percussioni per Francesco d'Assisi
-
Tajani, 'non è colpendo popolazione palestinese che Israele avrà sicurezza'
-
Tela autografata da Vasco e don Ciotti all'accademia del cinema dei ragazzi di Bari
-
A Maker Faire Roma il lancio del premio 'Innovators under 35 Europe'
-
Calcio: Fabregas, il Sassuolo è una bella squadra e Aquilani sempre in crescita
-
Un tributo a Brigitte Bardot e sette film in concorso al Festival France Odeon
James Gray, le speranze in 'Paper Tiger' si infrangono come nel mito greco
L'attore premiato con il Pardo alla carriera al Locarno Film Festival
Torna a narrare la storia di due fratelli alle prese con la mafia russa come in 'I padroni della notte' del 2007 ma con 'Paper tiger', presentato al Festival di Locarno, James Gray punta il faro sul prezzo dell'ambizione e sulle conseguenze che può avere sui legami familiari con una prospettiva che si affina sempre di più. "Sul muro di un museo ho letto che la storia e il mito iniziano sempre nel microcosmo personale: io cerco di fare film personali anche perchè nel bene e bene e nel male come persona sono unico e quella che drammatizzo è la mia esperienza" afferma il regista e produttore statunitense, incontrando i giornalisti al Locarno Film Festival che stasera gli rende omaggio con la consegna del Pardo alla carriera. Il film narra la storia di due fratelli Gary, (Adam Driver) e Irwin (Miles Teller) e di sua moglie Hester (Scarlett Johansson) sullo sfondo di un'America middle class. "Sono molto grato ai miei attori e sempre un po' stupito che vogliano lavorare con me - spiega il regista - anche se nello specifico ho scritto senza pensare a interpreti specifici perché non volevo definire troppo i personaggi: poi abbiamo lavorato benissimo sul set, con una ottima atmosfera, loro mi hanno dato tutto e sono grato per questo". Prodotto da Rodrigo Teixeira e Raffaella Leone, figlia di Sergio Leone, Gray dice di sentirsi sostenuto nella sua scelta di fare film così personali: "il film è la cosa che abbiamo più vicino al sogno, solo in misura molto maggiore di quel poco che sogniamo ogni notte visto che dalla nascita del cinema in poi abbiamo realizzato un oceano di film meravigliosi; e se nei dipinti per arrivare alla prospettiva ci sono voluti secoli il cinema è cambiato velocissimamente, si è evoluto moltissimo". E pur tenendo conto che si fanno film "in un contesto commerciale dove dobbiamo lavorare, questa rimane una finestra nell'inconscio degli altri". Quindi seppure "quando faccio un film forse c'è un certo narcisismo e quando è finito devo essere pronto ad accogliere le reazioni dello spettatore" tuttavia "il mio intento - spiega Gray - è far vedere quella versione del mio sogno, della mia identità". E che sia qualcosa che incide in una sfera personale si vede anche da come viene accolto: " in un museo uno non dice 'questo quadro mi fa schifo' invece il film è intimo e vi porta a dire 'lo odio', oppure vorreste ammazzare chi parla a voce alta al cinema vicino a voi perché disturba il sogno". Nel film che Gray ha disseminato di elementi della sua storia personale e della sua infanzia "non c'è nessuna critica" al comportamento del padre dei ragazzi: "nell'86 non si conosceva la mafia russa, all'epoca qualcuno come mio padre non ne avrebbe avuto la consapevolezza, noi figli eravamo insolenti con lui: non condanno nessuno, il dramma è un po' nel destino" come nel mito greco che con i primi fotograffi del film viene citato con alcuni versi tratti dall'Agamennone di Eschilo. "Che ci sia una ricchezza senza lacrime, che ce ne sia abbastanza affinchè l'uomo saggio non ne desideri di più".
G.Schmid--VB