-
Blitz antidroga in Ecuador con il supporto degli Stati Uniti
-
Trump regala a Xi una scultura dell'aquila calva, il simbolo degli Usa
-
Xi: 'Cina e Usa devono esplorare un nuovo modello di convivenza tra grandi nazioni'
-
Cuba, 'impossibile sostenere energeticamente la rete di telecomunicazioni'
-
Lego investe 400 milioni di dollari in Messico
-
Colombia, Ecopetrol nomina Joaquín Gutiérrez nuovo amministratore delegato
-
Usa, 31 parlamentari accusano Trump di interferenze sul voto in Brasile
-
Kast incontra Delcy Rodríguez, al centro del colloquio migranti e rapporti con Caracas
-
Pezeshkian: 'Sono gli Usa a dover decidere se porre fine alla guerra'
-
La Colombia rompe i rapporti diplomatici con l'Iran
-
Perù, evento internazionale a tutela della sorgente del Rio Delle Amazzoni
-
Nations League: risultati
-
Tv: morta Elena Pero, voce del tennis su Sky
-
Netanyahu all'Onu, 'i coloni violenti sono giovani teppisti'
-
Netanyahu all'Onu, 'Mamdani anti-semita, vergognati delle bugie'
-
Calcio: Donnarumma 'Con Mancini abbiamo fatto la storia, speriamo di ripeterci'
-
Macron, minaccia droni ? È un'informazione da smentire ma situazione è preoccupante'
-
Nozze Damiano e Dove Cameron, la coppia è arrivata su un'auto bianca
-
Decine di delegati lasciano l'aula dell'Onu. Netanyahu, 'codardi'
-
Mamdani porta la lirica alla portata di tutti i newyorchesi
-
Mamdani risponde a Netanyahu con un ramoscello di ulivo per la pace
-
Icop sottoscrive accordo per acquisire il 51% di Ediltunnel
-
Mit, ok Cdm a dl contro blocco veicoli diesel euro 5
-
Muscoli ingegnerizzati per collegare le protesi ai nervi rimasti
-
Nations League: Van Bommel 'con l'Italia per vincere, vogliamo dominare il gioco'
-
Damiano e Dove Cameron sposi, applausi dal pubblico in piazza a Montalcino
-
Proteste contro Netanyahu all'Onu, arrestata Susan Sarandon
-
Calcio: azzurri; Donnarumma, 'da Zenica giorni durissimi ma dobbiamo ricominciare'
-
A 27 anni al timone dell'azienda di famiglia, Gaia Paradisi 'scelsi di andare avanti'
-
Il ritorno di Johnny Depp, è alla ricerca di vendetta in Day drinker
-
Cupillari (Mediolanum) 'più si vive a lungo, più serve pianificare il futuro'
-
Xi a Trump, 'sull'Iran si ritorni al memorandum di giugno'
-
Wsj, 'Usa in pressing sulla Cina su presunti test nucleari'
-
Progetto Eni-Ypf su Lng riceve proposta di finanziamento Usa da 6 miliardi di dollari (2)
-
BJK Cup: 2-1 alla Cina, Italia in semifinale
-
Amministrazione Trump, 'ripristinato l'accesso dei media alla Casa Bianca'
-
Xi a Trump, 'gli Usa si oppongano all'indipendenza di Taiwan'
-
Tajani, 'minaccia di droni russi? Ho parlato con Crosetto, nessun'allerta'
-
Il gas supera i 76 euro sul mercato Ttf di Amsterdam
-
Morta a 88 anni l'attrice franco-russa Marina Vlady
-
Osservate per la prima volta le cellule viventi di un animale antartico
-
Borsa Milano chiude debole (-0,85%), pesa Fincantieri, balzo di Eni
-
Marco Nespolo nominato amministratore delegato di FiberCop
-
U2 tornano con un nuovo album in studio, il primo della band dopo 9 anni
-
Antonacci, esce il disco Mustang "per avere testa libera e l'anima non addomesticata"
-
Rendimenti dei titoli di stato sui massimi, spread Btp Bund a 94,3 punti
-
Borsa: Europa debole in chiusura, Parigi -0,52%, Londra -0,24%
-
Motogp: il Mugello ospiterà il Gp d'Italia per i prossimi 5 anni
-
Da Academia Barilla e Eras 'Le ricette per la guarigione e il benessere'
-
Eurovolley: Manfredi 'non ci sono condizioni per cambiare idea su De Giorgi'
Alex Britti, 'siamo ancora cantanti, ma la tecnologia ha cambiato il mestiere'
Il cantautore si racconta: "Nell'arte i numeri non sono sinonimo di qualità"
(di Enzo Luongo) Trap, rapper, concerti senza strumenti, ma con le basi? "Non c'è niente che mi faccia rimanere perplesso e nulla che mi dia fastidio. Semplicemente perché penso che, anche se ancora ci chiamano cantanti, in realtà oggi facciamo un mestiere diverso. Alla fine non c'è nulla di cui indignarsi, il mondo di oggi è così". Lo dice Alex Britti, intervistato dopo il concerto a Trivento, tappa molisana del suo tour estivo. "Anche chi fa il grafico o l'avvocato usa la tecnologia per lavorare - aggiunge il cantautore -, per fortuna questo accade anche in medicina. Sono cose importanti che segnano il tempo. Noi siamo ancora cantanti, ma rispetto al passato oggi facciamo due mestieri diversi". Sui giovani di oggi, Britti dice: "La generazione nuova è fatta di figli nostri, li abbiamo cresciuti noi. Se ogni tanto qualcosa non va, non dobbiamo incolpare i ragazzi, ma noi stessi". Anche nella musica oggi tutto si misura con i numeri: "È come se i numeri fossero sinonimo di qualità, ma se parliamo di arte non è vero. I numeri sono sinonimo di qualità imprenditoriale. Faccio un esempio: c'è il ristorante che vende hamburger che fattura più di tutti al mondo, ma se vogliamo mangiare bene non andiamo lì. E questo è quello che è successo anche nella musica, nel cinema, nell'arte". Britti parla poi del suo percorso, prima apprezzato chitarrista nell'ambito blues, poi autore di tante hit: "Nel mio essere artista, nel mio cammino non c'è stato un cambiamento repentino, c'è una evoluzione continua. Quel chitarrista blues le canzoni le ha sempre scritte, solo che prima non mi considerava nessuno! Come nel concerto a Trivento, quello che faccio oggi è l'evoluzione di quel blues che facevo da ragazzo. Il mio era un blues molto sperimentale, contaminato da altri generi. Cercavo di andare oltre e questo mi ha portato a cantare in italiano. Quando a una canzone togli il vestito pop, quel vestito che serve per fare un certo percorso, per andare in radio e in tv, la canzone rimane nuda, così come è nata e le mie canzoni nascono blues. Anche quelle famose: Settemila caffè è un blues, stesso discorso per Mi piaci". Tra i progetti per il futuro, rivela, "vorrei far uscire un album nuovo, è un po' di anni che non lo faccio. Intanto sto registrando, poi mi dovrò fermare per fare un piccolo intervento alla spalla. Si vedrà". Sul suo ritorno a Trivento, paese molisano al confine con l'Abruzzo che in passato lo ha ospitato più volte, dice: "Mi sono sentito a casa, mi sono sentito accolto. A cominciare dallo striscione che mi hanno fatto trovare in piazza con la scritta 'Bentornato Alex'. Non pensavo di aver lasciato così tanto il segno da queste parti! Mi hanno fatto vedere foto e raccontato aneddoti di quando sono stato qui, ormai quasi trent'anni fa, ed è stato bello". E sul dopo concerto rivela quella che è diventata una sua abitudine: "Sulla via del ritorno ho fatto spesa di prodotti tipici locali, cose molto buone: a casa avrò amici per un aperitivo molisano. È una cosa che faccio spesso: quando torno da un concerto organizzo a casa una serata con i prodotti che prendo nel luogo che mi ha ospitato".
P.Staeheli--VB