-
Mondiali: l'Algeria batte l'Olanda 1-0 in amichevole
-
Calcio: Koleosho 'fatto una bella partita tutti insieme, felici di questa esperienza'
-
Proteste in Albania contro il progetto del resort di Jared Kushner
-
Trump, 'vogliamo separare la questione Libano dai negoziati con l'Iran'
-
Trump, 'molto bene colloqui con Iran, potrebbero chiudersi nel fine settimana'
-
Presidenza Ue, 'al via iter per apertura primo capitolo adesione Kiev'
-
Araghchi, 'qualsiasi attacco a Beirut porterà a ripresa guerra su vasta scala'
-
Mozambico partner prioritario nella strategia italiana per l'Africa
-
IL cda di Acea conferma a.d Fabrizio Palermo
-
Roland Garros: Binaghi 'si faccia possibile per semifinale italiana in chiaro'
-
Calcio: Lussemburgo-Italia, Donnarumma e Pio Esposito dal 1'
-
Scoperto l'interruttore del sistema nervoso che spegne il prurito
-
Roland Garros: Cobolli va in semifinale, ora e' certo un italiano in finale
-
Premio De Sanctis 'Sport, Rispetto e Legalità', riconoscimenti per Brignone e Del Piero
-
In Vietnam boom del cinema, le produzioni locali battono gli stranieri
-
Dall'Ue 210 milioni per incoraggiare le ricerche più ambiziose
-
Aumentano i prezzi della Scala, loggionisti sul piede di guerra
-
Successo per la versione integrale di Kill Bill, resta al cinema fino al 10 giugno
-
Borsa: Europa in rosso, Francoforte chiude in calo dell'1,3%
-
Roland Garros: Sabalenka 'in questo momento vorrei solo smettere di giocare'
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1%
-
I premi speciali di La pellicola d'oro a Gloria Guida e Sebastiano Somma
-
Zendaya, 'Nolan in Odissea unisce ampio respiro, action, cuore e umanità'
-
Le braccia corte del T. rex frutto di una diversa tecnica di caccia
-
Nel Cinema Effimero un omaggio a Rodolfo Valentino
-
Gran Paradiso Film Festival, 'Dominio e coesistenza' il tema del 2026
-
Anche le Cinque Terre al Tribeca del 25esimo anniversario
-
Polemica con Nastassja Kinski per la scena di nudo, Wenders ritira il film e si scusa
-
F1: Vasseur 'Monaco gp unico, ora i dettagli faranno la differenza'
-
Commisso jr. "stagione che si misura col cuore, credete nella Fiorentina"
-
Toy Story 5, Sal Da Vinci entra nel cast vocale
-
Taekwondo: Cito 'Grand Prix? I nostri azzurri non avranno vita facile'
-
Tedua torna live nei palasport da gennaio 2027 con Ted Ryan Tour
-
Sciopero a sorpresa di due ore dei lavoratori Electrolux a Cerreto D'Esi
-
Borsa: Europa in calo con Wall Street debole
-
Roland Garros: fuori anche Sabalenka, la n.1 saluta Parigi
-
'Estate ai 300 Scalini' per l'estate bolognese, in collina dal 4 giugno all'8 agosto
-
Calcio: Lazio; inizia l'era Gattuso, il tecnico arrivato a Formello
-
Scala, torna in concerto in piazza Duomo della Filarmonica, il pubblico seduto
-
Kallas propone Aspides per lo sminamento di Hormuz, 'gesto politico Ue'
-
Francesca Michielin, il nuovo singolo Strega Comanda fuori il 5 giugno
-
Scorsese, 'uso l'intelligenza artificiale per i miei storyboard'. Polemica a Hollywood
-
I coralli neonati viaggiano per 100 chilometri per trovare casa
-
Torna la musica elettronica di Electropark, un mese di performance a Genova
-
Milan alla ricerca del tecnico, con Glasner anche Pochettino
-
Taekwondo: Abodi 'a Roma palinsesto continuo tra sport, arte e cultura'
-
Sull'orlo del fallimento la fabbrica di lenti degli occhiali indossati da Macron
-
Terminal aeroporto Grottaglie quasi pronto, sopralluogo consiglieri regionali
-
Hollywood, non solo film; l'Academy premia i migliori cinema del mondo
-
Arera, prezzo del gas di maggio per i vulnerabili +0,9%
Refn, ecco il mio viaggio all'inferno dopo essere morto per 25 minuti
Il ritorno a Cannes con Her private Hell, con Thatcher, Melton e musiche di Donaggio
(di Francesca Pierleoni Un film che "ho realizzato dopo essere morto". Così il cineasta danese Nicolas Winding Refn descrive, in conferenza stampa Her Private Hell, il thriller horror presentato al Festival di Cannes fuori concorso che mette in scena un 'viaggio all'inferno' interpretato da Sophie Thatcher, Charles Melton, Havana Rose Liu, Kristine Froseth, Dougray Scott, Diego Calva e scandito da una potente colonna sonora di Pino Donaggio. E' il ritorno di Refn al cinema a dieci anni dal suo ultimo film, e 15 dalla vittoria sulla Croisette del premio della regia per Drive. La morte di cui il cineasta parla è lo stato in cui si è trovato, tre anni fa, per 25 minuti sul tavolo operatorio durante un'operazione a cuore aperto. Un periodo della sua vita che rievoca scoppiando a piangere. "Prima che succedesse, ero arrivato alla fine della mia carriera perché non avevo più niente da dare. Quindi non c'era più niente che potessi fare. E poi all'improvviso ho avuto quella che viene chiamata un 'leak cardiaco', il che significa che il sangue rifluiva nel cuore. E stavo morendo perché i miei polmoni si riempivano di sangue" ha raccontato. "Questa situazione è stata scoperta per caso. E all'improvviso, mi hanno detto che probabilmente non sarei sopravvissuto - ha aggiunto -. E anche se fossi sopravvissuto, non sapevano cosa sarebbe successo. Così due settimane dopo, sono stato operato. E grazie a Dio il chirurgo era Tom Cruise. Perché con le sue capacità è riuscito a entrare nel mio corpo e ad aprirmi il cuore, sapeva ripararlo con le sue mani. E pensare che io mi reputavo un genio. Lui è veramente un giovane genio. Per rianimarmi hanno usato l'elettricità come Frankenstein". Dopo tutto questo "ho realizzato di aver vissuto 50 anni della mia vita. E forse me ne sarebbero rimasti 25, ma avrei sfruttato al meglio quei 25 anni con chi amo". E improvvisamente "il tempo ha assunto un significato molto più profondo". Quindi "ora, ovviamente, sono come l'uomo bionico perché prima di morire ho capito di aver ricevuto un dono. Potrei ricominciare da capo. Quante persone nella vita hanno una seconda possibilità? E a me è stata data. Così ho deciso che avrei usato in modo positivo, qualcosa che mi avrebbe permesso di capire - spiega tra le lacrime - come si aprono gli orizzonti dei miei figli... e ne ho tanti". Venendo a Her private hell "è partito da due idee, una giovane donna che va in una città che non esiste e un uomo che vuole andare all'inferno e uscirne - racconta -. Il problema è che non si armonizzavano molto bene. Quindi ho dovuto inventarmi una terza idea, quella di un mostro glamour, così è nato un caleidoscopio. E' un po' come da bambino guardavo la televisione e facendo zapping potevo vedere tante cose tutte insieme. Essere morto per 25 minuti ed essere tornato mi ha fatto pensare a questo concetto, vedere il cinema come un'esperienza più interattiva. Unire tutto nel film però era un inferno così l'ho pensato come un'opera e ho sentito che mi serviva un compositore… allora ho chiamato Pino che mi ha ispirato così profondamente negli anni con le sue colonne sonore". La storia parte da Elle (Thatcher) che in una città futuristica giapponese incontra Hunter (Froseth), l'influencer con cui sta per iniziare le riprese di un film sci-fi tratto da una famosa serie tv. Da lì premde il via un bailamme di personaggi e vicende, nel quale conosciamo tra gli altri, l'inquietante padre di Elle; un cruento serial killer, The leather man, che uccide e squarta abbigliato in un costume di pelle fetish e Private K (Melton) un soldato in cerca della figlia scomparsa. Il soldato K "rispecchia la mia idea di supereroe, e ovviamente il personaggio deriva dalle altre famiglie dei miei alter ego, interpretati da Mads Mikkelsen in Valhalla Rising o Ryan Gosling in Drive". Tutti e tre "indossano un'uniforme, parlano molto, sono retti e usano la violenza per arrivare alla pace… sono supereroi per me". In The private Hell poi, dall'altra parte, "abbiamo questa fantastica storia con un triangolo tra le protagoniste, fatto di sessualità, suspense, melodramma e kitsch… pura polvere di stelle e glitter".
C.Stoecklin--VB
