-
Serie A: Inter-Fiorentina 2-1
-
Sci: CdM; brasiliano Pinheiro Braathen vince gigante di Soelden, Vinatzer 7/o
-
Pesi: la Federazione internazionale, Mondiali in Russia nel 2030
-
Hollywood, l'incantesimo della lingua italiana conquista cinema e serie tv
-
Carla Lonzi nel docu di Francesca Archibugi dentro e fuori del mondo
-
L'Aurora vince il Premio Bianca d'Aponte
-
Italia all'Ue, 'estendere aiuti mirati Pac anche ai rincari dei carburanti'
-
Fifa: Infantino difende la ricandidatura, sostenuta "a stragrande maggioranza"
-
Putin, accusarci per i disordini segno di debolezza e incapacità dei leader europei
-
Zelensky, 4 morti e 22 feriti in attacchi nella regione di Dnipro
-
Brasile, urne aperte per il ballottaggio presidenziale tra Lula e Bolsonaro
-
Audi va in Usa e investe 4 miliardi di dollari per un impianto in Georgia
-
Naomi Osaka, potrei lasciare il tennis se mia figlia me lo chiedesse
-
Real Madrid, Courtois salta la sfida con il Barcellona
-
CdM: gigante Soelden, in testa il brasiliano Pinheiro Braathen
-
Carlo Rambaldi, a San Diego cento artisti celebrano il suo centenario
-
Urne aperte in Serbia, sfida tra Movimento studenti e l'uscente Vucic
-
Polizia, 128 arresti e 15 agenti feriti per disordini a Barcellona
-
Funzionari iraniani al Nyt, 'lecito colpire diplomatici americani'
-
MotoGP: Rivola, tre gare di fila sono un problema per Martin
-
Media: 'Un morto e dieci feriti in un attacco ucraino a Belgorod'
-
Il Brasile alle urne, Lula voterà a San Paolo e Bolsonaro a Rio
-
F1: Austin, Antonelli 'domani cercherò di vincere il Gp'
-
F1: Australia, Antonelli conquista la pole position
-
Datafolha, per l'ultimo sondaggio Bolsonaro al 51%, Lula al 49%
-
Trump, 'Melania è più brava dei professionisti, ha parlato con Putin e Zelensky'
-
Trump, 'faremo affari con Russia e Ucraina una volta finita la guerra'
-
La Lazio batte il Parma e balza in testa alla classifica
-
Donald Trump ha votato in Florida per le midterm
-
Tamberi nominato atleta europeo dell'anno "stagione incredibile"
-
Claudio Baglioni, brano inedito Che notte è questa! apre primo dei 7 concerti a Roma
-
Obama, 'Trump e Hegseth non sono persone serie e gli americani pagano'
-
Gasperini, 'avevamo la sensazione di vincere, ora il morale è alto'
-
Allegri, 'Fatta buona partita, con questo spirito risaliamo la classifica'
-
Hamilton domina le terze libere ad Austin, Antonelli è quarto
-
Premier: l'Arsenal batte l'Everton e aggancia il City in vetta
-
Violenti scontri nel centro di Tirana fra polizia e manifestanti
-
La tempesta Boelo colpisce il Regno Unito, viaggi interrotti ed eventi cancellati
-
Il ministro dell'Interno francese, 'circa 1.000 fermi in tutto il Paese'
-
Serie A: Napoli e Roma pareggiano 3-3
-
Migliaia in piazza a Tel Aviv contro Netanyahu prima delle elezioni
-
Pierobon, onorato del premio a Roma, ma 'Brianza' è ancora senza distribuzione
-
Gualtieri, per la Festa di Roma record di pubblico, serviranno anche nuovi spazi
-
Smutniak premiata a Festa di Roma,'nulla davvero finisce ma si trasforma'
-
Il Nobel Card, bisogna rivedere le politiche di sostegno ai lavoratori poveri
-
Atp Lione: Musetti vince il derby con Cobolli e va in finale
-
Salvatores e la sua Variante di Lüneburg, 'gli scacchi sono una guerra'
-
I premi della 21/a edizione della Festa del Cinema di Roma, vince Clio Barnard
-
I See Buildings Fall Like Lightning miglior film alla Festa del cinema di Roma
-
Gros-Pietro, le aggregazioni servono per rafforzare la crescita
Argento a Cannes, il cinema in Italia ha un problema, soprattutto di soldi
Standing ovation a presentazione di 'Metti una sera a cena', di cui era cosceneggiatore
(dell'inviata Francesca Pierleoni) E' un onore "essere qui, so di essere uno dei pochi cineasti italiani invitati quest'anno al festival. L'Italia ha un problema sul cinema, di interpretazioni, e soprattutto per la questione dei soldi". Oggi comunque "sono qui a rappresentare l'Italia, il cinema italiano". Lo dice in francese, tra gli applausi Dario Argento, che ha ricevuto una standing ovation nella sala Bunuel a Cannes, dove ha presentato la versione restaurata di 'Metti una sera a cena' di Giuseppe Patroni Griffi (1968) del quale era stato cosceneggiatore. Il film restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale in collaborazione con la società francese SND-Groupe M6 (Société Nouvelle de Distribution), ha per protagonisti Jean-Louis Trintignant, Annie Girardot, Lino Capolicchio, Tony Musante e Florinda Bolkan ed è tratto dalla commedia teatrale omonima del regista. All'uscita si rivelò un campione d'incassi, ma creò anche scalpore per alcune scene e il ritratto senza sconti e ipocrisie della borghesia di quegli anni. La storia parte da un affermato drammaturgo e sua moglie che invitano regolarmente a cena un amico attore e la sua amante. Questi incontri sono solo una facciata per un perverso gioco psicologico in cui ognuno manipola l'altro in una coreografia di desiderio, tradimento e dominio. Il marito spinge la moglie tra le braccia dell'amico, mentre i confini tra le coppie si confondono in questa intricata danza. "Questo è l'ultimo film che ho fatto come cosceneggiatore prima di debuttare come regista - ha raccontato Argento -. Ed è curioso, perché è un film sull'amore , sulla passione, mentre in tutto il resto della mia carriera ho fatto solo film su dei conflitti e sulla violenza". Argento è "molto contento di presentare questo film che mi ha donato un po' di autorità. Venivo da un altro successo, 'C'era una volta il West' di Leone, ed è stato proprio Sergio a consigliarmi a Patroni Griffi per la sceneggiatura. Ero molto giovane, e ho lavorato soprattutto sulla parte legata al sesso, all'amore. Mi hanno chiamato per dare uno sguardo un po' più fresco sulla storia. Ho cambiato delle cose, abbiamo discusso e il film è venuto fuori". Il regista Patroni Griffi, "non era famoso come cineasta ma come scrittore di teatro" però è stato molto sostenuto dal produttore per il film. Si è preso anche un grande compositore, Ennio Morricone, che ha fatto delle musiche meravigliose, veramente indimenticabili". Quando è uscito "è andato molto bene, ha incassato tanto, ed è un po' strano, non capita spesso con i film sull'amore". Argento condivide infine anche un aneddoto: "Quello era un periodo in cui si poteva denunciare alla polizia un film per oscenità... io avevo paura che succedesse e che come cosceneggiatore potessi finire in prigione, ma quando 'Metti una sera a cena' ha debuttato è andato tutto bene... niente prigione".
M.Schneider--VB