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Presentato a Cannes 'Girato a Cinecittà', il film per i primi 90 anni dei mitici studi
E' diretto da Rolan Sejko, uscirà nel 2027
È stato presentato in anteprima all'Italian Pavilion del Festival di Cannes il progetto 'Girato a Cinecittà', il film diretto da Roland Sejko (David di Donatello per Anija-La nave, Nastro d'argento per La macchina delle immagini di Alfredo C.) che nel 2027 racconterà i primi 90 anni di Cinecittà, i mitici studi cinematografici italiani fondati a Roma nel 1937, divenuti un hub leader dell'audiovisivo. Una 'città del cinema' dove sono stati realizzati oltre 3000 film e che per 50 volte con titoli girati dentro le sue mura ha vinto l'Oscar. Decine di registi tra i più importanti della settima arte, divi, artisti, e i grandi artigiani e le maestranze, hanno non solo lavorato a Cinecittà, ma l'hanno vissuta e fatta grande. Per il Presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, "Cinecittà ha accompagnato la crescita e le trasformazioni della nostra democrazia, è uno specchio del Paese e ha donato e dona immaginario a tutto il mondo". "E' un progetto che ho desiderato fortemente, perché Cinecittà non ha eguali nel pianeta. È un'idea immediata che si associa al cinema più bello e spettacolare, ai più grandi nomi della regia, al divismo. È il posto di lavoro dei grandi geni dell'artigianato cinematografico - gli scenografi, i costumisti, i direttori della foto. I maestri della tecnica. È un avamposto tecnologico", aggiunge Manuela Cacciamani, Amministratore delegato di Cinecittà. "Cinecittà non è soltanto un complesso di teatri di posa ma è una città vera con le sue mura di cinta, i suoi viali, i pini, i bar, le botteghe degli artigiani, i teatri, i suoi abitanti illustri e quelli anonimi. E come le città vere, anche Cinecittà ha avuto una fondazione, una crescita, stagioni di splendore, crisi, trasformazioni e continue ricostruzioni", spiega il regista Roland Sejko. Il documentario entrerà in questa città per raccontarla dall'interno: attraverso le riprese di oggi, i materiali d'archivio e le testimonianze di chi - registi, attori, produttori, professionisti italiani e internazionali - l'ha abitata, attraversata, costruita, facendone una capitale dell'immaginario.
A.Ruegg--VB