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Anche Robert De Niro e Sofia Coppola contro la vendita della Warner a Paramount
Salgono a oltre quattromila le firme sulla lettera aperta di Hollywood
È salita a oltre 4000 firme la petizione di vip del cinema contro la vendita da 110 miliardi di dollari della Warner Bros a Paramount che oggi ha ricevuto luce verde dagli azionisti della major. Un nuovo gruppo di star 'blue chip' - tra questi Robert De Niro, Sofia Coppola e Holly Hunter - si è unito alla lettera aperta che si oppone alla nascita del nuovo colosso di Hollywood argomentando i rischi che potrebbe provocare ai posti di lavoro, le ricavute economiche sui consumatori e una diminuzione del numero di film e serie tv prodotte ogni anno. L'appello era stato lanciato il 13 aprile con mille nomi tra cui quelli di Jane Fonda, Joaquin Phoenix e Ben Stiller: a oggi le firme hanno raggiunto quota 4.194. Secondo gli organizzatori tra i firmatari ci sarebbero star di prima grandezza, inclusi oltre 75 tra vincitori e candidati agli Oscar. La vendita deve ancora ottenere l'imprimatur delle autorità regolatrici sia negli Usa che il Europa. La coalizione dietro l'appello aveva organizzato oggi una manifestazione davanti alla sede di Manhattan di Warner Bros. Discovery in vista del voto degli azionisti mentre, sempre per oggi, sta pianificando una protesta a Washington all'esterno di una cena privata offerta dall'amministratore delegato di Paramount Skydance, David Ellison, "in onore" del presidente Donald Trump e dei corrispondenti dalla Casa Bianca di Cbs News nel recentemente ribattezzato Donald J. Trump Institute of Peace.
U.Maertens--VB