-
Caccia conclusa, trovato il vento del buco nero della Via Lattea
-
Marilyn mania, due milioni di dollari raccolti all'asta dei suoi cimeli
-
Vertici Ue, 'solidarietà alla Romania, risposta deve essere all'altezza'
-
Ambasciata russa, 'drone esploso a Costanza è ucraino'
-
Fao, quadruplicata l'offerta globale di carne in sessant'anni
-
Macron, 'bene se negoziati tra Kiev e Mosca, l'Ue stia al tavolo'
-
Adolescenti e sport, in crescita gli abbandoni precoci dell'attività
-
Stellantis, fotovoltaico e batterie in 27 stabilimenti europei
-
Giornata nazionale sport, il Mei lancia il progetto 'Fune azzurra'
-
'Bentornati al Sud', primo ciak per Bisio e Siani di nuovo insieme
-
Carlo Felice Genova, coro Voci bianche compie vent'anni
-
A Bologna un excursus sul valzer dal pianista Alessio Löwenthal
-
Crtcu Trento, Ue modifichi fogli informativi precontrattuali dei prodotti finanziari
-
Fao, stabile l'indice dei prezzi alimentari a maggio
-
Italiani promossi 'con riserva' sulle fake news sul cibo
-
Baku, attacco di droni su navi dirette in Russia, morti 5 marinai azeri
-
Mare Group entra nel segmento dei droni, commesse per 1,05 milioni
-
MotoGp: Marc Marquez il più veloce nelle libere in Ungheria
-
Mondiali: cambia la cerimonia degli inni, squadre una di fronte all'altra
-
L'Ue rassicura sul jet fuel, 'nessun segnale di carenze'
-
Istat, ad aprile vendite al dettaglio +1,6% in valore, -0,3% in volume
-
La cucina italiana entra nella Collezione numismatica 2026
-
La tempesta geomagnetica è in ritardo, allerta ancora in corso
-
Ravenna Festival porta 'Il Trebbo in musica' a Cervia dal 14 giugno
-
Con il latte materno si trasferiscono i batteri 'buoni' nel microbiota dei neonati
-
Economisti, la Bce verso due rialzi dei tassi quest'anno, inflazione rivista al rialzo
-
Drone navale esplode nel porto rumeno di Costanza
-
Salvini, a Vannacci avevo dato fiducia, con Meloni c'è amicizia
-
Matteo Salvini, un terzo figlio? Se arriva è il benvenuto
-
Nuove ombre su Andrea, subaffittò residenze reali che occupava gratis
-
Cnn, Israele ha schierato truppe in Azerbaigian nella guerra con l'Iran
-
'Io sono le mie canzoni', Gaetano Curreri e Stadio in tour dal 20 giugno
-
Florentino Perez vende sogni 'porto al Real un giocatore da 150 milioni'
-
Scoperto un mini polpo blu alle Galapagos, grande come una pallina da golf
-
Borsa: Milano gira in calo, scivola Stm
-
Capgemini, 'in 2025 crescita borse crea 2 milioni di nuovi milionari nel mondo'
-
Urso vede Equinix, presentato nuovo progetto di investimento in Italia
-
Mimit, continua calo dei prezzi carburanti, benzina self a 1,926 euro
-
Borsa: l'Europa apre cauta tra il Medio Oriente e i timori per l'Ia
-
Borsa: Milano apre in rialzo dello 0,15%
-
L'oro in discesa, prezzo spot a 4.438 dollari
-
Petrolio in altalena, il Brent risale a 95,19 dollari
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 49,02 euro al megawattora
-
L'euro poco mosso in avvio, a 1,1617 dollari
-
++ Gli Usa riconsidereranno la presenza in Bosnia ++
-
Lavrov, 'gli Usa non sanno come uscire dalla guerra con l'Iran'
-
Trump, 'se dovessimo trovare l'accordo, incontrerei la Guida Suprema dell'Iran'
-
Golden Gala: Jacobs 'contento a metà, ero venuto per migliorare e l'ho fatto'
-
Golden Gala: Lyles vince i 100 metri, Jacobs scende sotto i 10 secondi
-
Golden Gala: Sioli vince nel salto in alto, l'azzurro vola a 2.28
Libro del giorno: Un Pezzo grosso di Orson Welles
Una farsa irresistibile e geniale sull'imperialismo americano e la paura del comunismo
(di Maria Gabriella Giannice) ORSON WELLES, UN PEZZO GROSSO (LA NAVE DI TESEO, PP. 197, EURO 18). Orson Welles non finisce di stupire. Dal Fondo Welles acquisito alla fine del secolo scorso dal Museo del cinema di Torino, è stata estratta una rarità dell'autore di ''Citizen Kane'': un romanzo breve semisconosciuto, pubblicato solo una volta e in francese, nel 1953 da Gallimard. Ora La nave di Teseo ne pubblica una versione italiana, tradotta dalla stesura in inglese conservata a Torino. Siamo di fronte a uno dei tanti film non realizzati da Welles, il divertissement di un genio in perenne fase creativa. Per qualunque lettore - dagli otto ai cento anni - è una storia à bout de souffle dove il vero e il falso, le apparenze e le bugie creano, con un decennio di anticipo, una commedia rocambolesca alla Blake Edwards che ha come archetipo "L'ispettore generale" di Nikolaj Gogol. Il titolo ''Un pezzo grosso'' richiama la fisionomia di Welles. Non si ha infatti difficoltà a individuare nel protagonista del romanzo l'americano fuori norma, incompreso dall'establishment quale era Welles nell'epoca in cui questa storia fu scritta (1952). Come Welles, anche Joe viene sospettato di essere ora un emissario del Governo Usa in incognito ora un pericoloso comunista. In realtà Joe è solo l'erede - alquanto bistrattato in verità - dell'impero Cool-o, una bevanda gassata in perenne guerra commerciale con la Cold-o. il giovane è stato spedito da due vecchi zii nella sperduta isola di Maliñha, ultimo lembo del pianeta, dove la famosa bibita non è ancora arrivata a causa dell'embargo imposto alle bevande straniere dalla dittatura dell'Ammiraglio Cuccibamba. Poco prima di sbarcare a Malinha, Joe incontra la connazionale Susie, una ragazza propensa ad abbellire "considerevolmente la realtà dei fatti", tanto da dare, con poche parole, l'abbrivio al più paradossale, incalzante e divertente degli intrighi internazionali in un continuo scambio fra vero e falso, gioco e doppio gioco. Su consiglio della sua amante Lola, il dittatore Cucibamba agita "la minaccia del comunismo" che funziona anche a Maliñha per aprire la strada al "consumismo" peraltro già portato sull'isola da Sam (come lo zio Sam) Soldi (in italiano anche nel dattiloscritto inglese), nome inequivocabile. La democrazia ("pregiudizio che gli americani si ostinano ad avere in suo favore" dice uno dei personaggi) diventa merce di scambio per ottenere dagli Usa i soldi necessari a evitare la bancarotta, ripagare il debito con Sam Soldi, che non solo ha in mano "gran parte dei titoli di Stato" ma ha ipotecato tutta l'isola. "Noi vogliamo i dollari; Washington vuole elezioni. Noi gli diamo le loro elezioni, e loro ci danno la grana" sentenzia Lola. A sorprendere, al di là del divertimento, è l'incredibile attualità di "Un pezzo grosso". La storia, come disse Welles a Bogdanovich, "parla dell'impero della Coca-Cola e la Pepsi-Cola", ma alle due bevande possiamo sostituire Facebook (Meta) e YouTube (Google) scoprendo come, a distanza di tre quarti di secolo, da mago qual è, Welles ci mesmerizza con una farsa irresistibile capace di lanciare strali profetici sul nostro presente, sul capitalismo americano e sul terrore rosso. grana".
H.Kuenzler--VB