-
A rischio bestiame e coltivazioni in Paraguay ed Argentina per il Super Niño
-
Trump, 'ho detto a Katie Zacharia di riconsiderare il suo incarico'
-
Attore brasiliano denuncia, 'con Bolsonaro mani Usa sulle terre rare del Paese'
-
Macron, 'sosterremo difesa di Kiev con immagini satellitari e allerta precoce'
-
Trump, gli Usa non coinvolti nel depotenziamento di Starlink in Ucraina
-
Ermeti (Ieg), prima al Ttg veniva solo l'Italia, ora tutto il mondo
-
In calo il traffico su Truth Social, 'meno 30% in un anno'
-
Meloni, 'su sanzioni alla Russia non si devono fare passi indietro'
-
Caro mondo crudele, le medie e l'elaborazione del lutto con il tratto di Zerocalcare
-
Borsa: Milano in rialzo con Leonardo e Cucinelli, giù Tim e Technoprobe
-
Meloni, 'cortei studenti? Chiedo all'opposizione di condannare violenze'
-
Meloni, 'ottimista su flessibilità dopo aver parlato con von der Leyen'
-
Peraboni (Ieg), il Ttg di Rimini è andato bene come il turismo italiano
-
Fotoreporter WP aggredita dai coloni, 'mi hanno spinto a terra e preso a calci'
-
Hit Parade, in vetta il rap italiano 'old school' di Neffa e Fabri Fibra
-
Lo spread Btp-Bund chiude in lieve calo, a 106 punti base
-
Mario Biondi, "non mi sento prigioniero di una musica, io faccio me stesso"
-
Il direttore di palco di Vasco Rossi lascia dopo più di 40 anni
-
Gli anni di piombo e il perdono di una vittima ne 'L'incontro'
-
Netanyahu, 'Israele condanna violenza a reporter ma fatti poco chiari'
-
Calcio: ascolti serie A +2%, entro anno si decide su fondi per diritti tv esteri
-
A Ttg l'intervista al robot umanoide, 'non provo emozioni ma imparo da voi'
-
Ue, 'intesa sul dl bollette copre aumento dei costi del gas, non di Ets'
-
Generali per la prima volta sul mercato dei Lloyd's con un syndicate
-
Brillano le stelle jazz a Cortona, da Fay Victor a Steve Cardenas
-
Calcio: Juve; Celik e Boga si allenano in gruppo verso la Lazio
-
Papa Leone e Chris Pratt insieme in un documentario sulla tomba di San Pietro
-
Errani e Paolini avanti in due set, è semifinale a Wuhan
-
Merz, 'stop ai motori termici è capitolo chiuso, spazio anche ai biofuel'
-
Sorrentino, 'Foa' nasce dalla ferita del G8 di Genova
-
Kiev, 'nuovo raid russo in regione al confine con la Polonia'
-
ANSA/ Pif e il suo personale Ministero dell'Amore tutto da ridere
-
'Partito delle blatte' protesta a New Delhi, 'basta attacchi ai diritti democratici'
-
Hollywood trasloca e guarda a Est, New York insidia la California
-
Aura, l'archivio Valentino tra bellezze nascoste e rivelate
-
Netanyahu risponde a Obama, 'la Giudea è la terra ancestrale degli ebrei'
-
Vance e Ocasio-Cortez in Michigan, assaggio di quello che potrebbe esser il 2028
-
Kate lancia un progetto sulla natura per far crescere meglio i bambini
-
A Silvio Orlando laurea honoris causa in Scienze dello Spettacolo a Bari
-
Giovani talenti della musica e solidarietà protagonisti di ProSceniUm
-
Pallavolo: Lucchetta "nessun allontanamento, la mia maglia è la Rai"
-
Gloria il musical debutta al Teatro Arcimboldi di Milano il 23 ottobre
-
A Zanellato per i 50 anni il Marchio Storico di interesse nazionale
-
Uiv, riparte export extra-Ue del vino italiano, Usa trascinano ripresa con +17%
-
Borsa: Europa vivace dopo Wall Street, tengono i bond, Francoforte +1,2%
-
Facile.it, il 26% dei distributori italiani sotto price cap sul gasolio
-
Enav, ripristinata al 100% l'operatività
-
A Ttg Aeroporti di Roma con nuovi record, Fiumicino ha superato 15 milioni passeggeri
-
'Cantata per Sergio Staino', doppio cd celebra l'incontro tra musica e disegno
-
In Salaborsa a Bologna apre OARecords, studio di registrazione musicale gratuito
>ANSA-FOCUS/ Esce il film 'La Sposa!', c'è un mostro in ognuno di noi
Debutta il 5 marzo per Warner Bros la pellicola di Maggie Gyllenhaal con Buckley e Bale
(di Lucia Magi) Se il 2025 è stato l'anno di Guillermo del Toro con 'Frankenstein', per i fan di Mary Shelley e del revival gotico ottocentesco il 2026 è tutto per 'La sposa!'. Al cinema dal 5 marzo, il nuovo film della Warner Bros. nasce dall'urgenza della regista Maggie Gyllenhaal di colmare un vuoto. "Ho visto 'La sposa di Frankenstein' (l'horror del 1935 che per primo diede una moglie al Mostro, ndr) e ho notato che la donna pur interpretata in modo così intenso e iconico da Elsa Lanchester, dice a malapena un paio di battute. Non ha voce - riflette la cineasta - Quella è stata la scintilla iniziale. Mi sono chiesta cosa potesse pensare o provare, soprattutto perché si trova in una situazione folle: riportata in vita senza il suo consenso per essere la moglie di qualcuno che non ha mai incontrato". Ambientato nella Chicago del 1930, con un tocco punk rock e un cast di star tra cui Jessie Buckley nel ruolo della Sposa e Christian Bale nel ruolo del Mostro, il film ha avuto una gestazione di oltre quattro anni. Con loro anche Peter Sarsgaard, Annette Bening, Penélope Cruz e Jake Gyllenhaal, chiamati a dare vita alla vicenda di una Creatura solitaria che chiede alla scienziata Dr. Euphronious (Bening) di creare per lui una compagna. Dopo essersi imbattuta nel classico in bianco e nero, Gyllenhaal è corsa in libreria: "Ho una laurea in letteratura inglese, ma non avevo mai letto 'Frankenstein'! Assurdo - confessa durante una conferenza stampa virtuale - È un libro incredibile. Ma ho chiuso l'ultima pagina e segretamente, forse pericolosamente, ho cominciato a chiedermi se Mary Shelley avesse altro da dire. Qualcosa che nel 1820 non solo era impossibile da pubblicare, ma anche da pensare". Per la regista, sceneggiatrice e produttrice newyorkese scatta una vera ossessione: "Non se ne andava più. A volte immaginavo che stesse parlando attraverso di me. A casa ormai, se per esempio c'è corrente e sbatte la porta, mi viene da dire: 'Oh, ciao Mary!'". A creare quella voce che non c'era sono corpo e viso dell'attrice più premiata della stagione: Jessie Buckley. "Ho girato 'La Sposa' prima di 'Hamnet' - racconta la favorita agli Oscar grazie al ruolo da protagonista nel film di Chloé Zhao - Le due esperienze sono state essenziali l'una per l'altra. La donna che si scopre all'inizio di 'Hamnet' è quella che ho generato in me stessa con 'La Sposa!': una donna con un proprio linguaggio, pronta ad amare in modo selvaggio e alle proprie condizioni. L'amore che ho esplorato in 'La Sposa!' mi ha spalancato il cuore. Poi ho dovuto distillare quell'energia per 'Hamnet'. È stato un dono portare entrambe queste donne dentro di me, sono complementari". Gyllenhaal e Buckley collaudano una sintonia creativa già testata su 'La figlia oscura' del 2021, candidato all'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. "Ho scritto pensando a lei", dichiara la prima. "Con Maggie ho un rapporto raro e prezioso - risponde la seconda - Spero sia solo l'inizio di una lunga storia d'amore artistica. Lei è la mia Scorsese". Buckley ride di gusto, mentre rivela di aver accettato la parte senza pensarci un attimo: "Che opportunità meravigliosa dare voce a qualcuno a cui non era stato permesso parlare prima. La macchia di inchiostro che ho attorno alla bocca e sul corpo simboleggia proprio le parole ritrovate che l'autrice non ha potuto scrivere duecento anni fa. La sposa non viene riportata in vita con un'idea definita di sé. È viva e mostruosa nel senso più selvaggio e brillante. Non urla: 'No', ma si chiede: dove sono? Cos'è l'amore? Cos'ho da dire a questo mondo?". Sfumature gotiche, abiti pop, balletti e tanta azione: il tono e il linguaggio del secondo progetto diretto da Gyllenhaal rifugge una definizione di genere. "Volevo un mix inedito. Senza un'etichetta precisa. Amo Tim Burton, ma questo non è un film di Tim Burton", considera la cineasta, che in passato ha recitato in 'Crazy Heart', 'Secretary', 'Il cavaliere oscuro', tra gli altri, e ha anche prodotto la serie 'The Deuce: La via del porno'. Mescolare più registri è stata per lei una scelta dettata dal messaggio da veicolare. "Questo film celebra le parti di noi che non entrano nella scatola in cui ci hanno detto di entrare - conclude Gyllenhaal - Tutti abbiamo parti mostruose. Possiamo fuggirle o possiamo voltarci e stringere loro la mano. Il film è una sfida: voltati, osa conoscere il mostro che hai dentro!".
T.Germann--VB
