-
Costa Rica inaugura un super carcere contro i narcos
-
'Usa hanno proposto ai paesi Ue lo sblocco di alcuni asset russi'
-
Borsa Tokyo in forte calo, Nikkei perde oltre il 4%
-
Messico, Sheinbaum e Onu condannano le violenze della polizia a Guadalajara
-
Giappone, premier Takaichi apre ai sottomarini a propulsione nucleare
-
Haiti prepara le elezioni, il Governo chiede sicurezza
-
Brasile, Senato approva proposta di Lula su riduzione orario di lavoro
-
Messico, smentiti i roghi umani nel 'ranch degli orrori'
-
El Salvador, conclusa l'esercitazione nazionale antisismica
-
Venezuela, opposizione e chavismo riprendono il dialogo
-
Colombia, ex first lady Alcocer nega traffico di droga su voli ufficiali
-
Attacco russo su Kropyvnytskyi, tre morti e sei feriti
-
Cuba: export Usa record, +210% nonostante le sanzioni di Trump
-
Brasile, sondaggio Quaest dà Flávio Bolsonaro al 46% e Lula al 44%
-
Avvocato delle figlie al processo Maradona, 'e' stato assassinato a sangue freddo'
-
Trump, 'spero che papa Leone si rimetta'
-
Champions: Gasperini "Real surclassato in tutto, peccato aver buttato la vittoria"
-
Champions: Mourinho "due gare in una, difficile per la Roma tenere quel ritmo"
-
'Amministrazione Trump nega di avere un ruolo nel depotenziamento di Starlink'
-
Champions: da 3-1 a 3-4, Roma ripresa e superata dal Real Madrid
-
Il partito di Lula denuncia Meta all'Osa per presunta ingerenza elettorale
-
Musk, 'Starshield è sotto il controllo del governo Usa, decide velocità e limiti'
-
Kiev, 'connessione a Starlink migliorata, ma SpaceX mantiene limite a 161 km/h'
-
Migliaia in piazza contro il governo di destra in varie città della Colombia
-
Commissari, gli stabilimenti ex Ilva di Genova, Taranto e Novi Ligure non chiudono
-
Champions: Fabregas 'per noi Europa è un regalo, in trasferta è dura'
-
Zelensky, 'in corso attacco russo, Mosca sfrutta nostri problemi con Starlink'
-
Champions: Como spento, si fa rimontare e battere dal Feyenoord
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 95,09 dollari
-
Vinicius Jr squalificato per 4 giornate, salterà il Clásico
-
Fed, 'crescita economica moderata, aziende segnalano caro-diesel'
-
F1: Mekies confermato alla guida della Red Bull fino al 2031
-
L'opposizione mette in discussione il regime speciale sugli investimenti in Argentina
-
Il turismo continua a crescere, a Rimini il Ttg parte al grido di Exist
-
Diego Luna, 'ogni migrazione è una lacerazione, famigliare e politica'
-
Zelensky, 'Trump non può stare dalla parte sbagliata della storia'
-
Uiltrasporti, il 16 ottobre sciopero di 24 ore dei piloti PosteAirCargo
-
Occhipinti produttore di Elsinore, film da Oscar con Scott, 'un sogno realizzato'
-
Il prezzo del gas sale a 87,40 euro al megawattora
-
'Brianza' terra di soldi, pistole, Far West e delitto
-
Europa League: Amorim, per Camarda domani opportunità in più
-
Zelensky, 'siamo pronti a qualsiasi tipo di cessate il fuoco'
-
Burnham a Zelensky, 'siamo al fianco dell'Ucraina, sostegno non cambierà'
-
Mosca, 'attaccate due nostre raffinerie, Kiev non si muove verso tregua energetica'
-
Scontri tra manifestanti e polizia a Tirana, incendio nel centro della città
-
Zelensky, 'grazie Meloni per il sostegno e la posizione inequivocabile'
-
Borsa: Milano chiude in calo con le banche, scivola Prysmian
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 108 punti
-
Marte, Perseverance batte il record di distanza di Opportunity
-
Quando la guerra di religione diventa un coltello
Veronica Radaelli produttrice per Gus Van Sant, 'Così è nato Il filo del ricatto'
La produttrice italiana dietro all'ultimo film del regista dal 19 febbraio in sala
(di Lucia Magi) Il 19 febbraio arriva in Italia 'Il filo del ricatto - Dead Man's Wire', con cui il regista Gus Van Sant torna a esplorare la provincia statunitense e le sue pieghe più invisibili. Il suo nuovo crime thriller è basato su un fatto di cronaca che nel 1977 tenne incollati al televisore milioni di americani per quasi tre giorni: Tony Kiritsis, un uomo comune di Indianapolis (interpretato da Bill Skarsgård) sequestrò un dirigente di una società di mutui (Dacre Montgomery) alla quale doveva del denaro e lo tenne in ostaggio con un filo metallico legato attorno al collo, collegato a un fucile a canne mozze: se l'uomo si fosse mosso per liberarsi, sarebbe scattato il grilletto. Scritto da Austin Kolodney, è un progetto di lunga gestazione e rapida esecuzione, come racconta la produttrice Veronica Radaelli, italiana (brianzola), che da 16 anni lavora a Los Angeles dove ora è il braccio destro del produttore indipendente Cassian Elwes. "Questo film ce lo siamo presi a cuore. La sceneggiatura era fulminante, e il momento era quello giusto per ricordare questa storia del piccolo che critica il sistema e lo fa inceppare, e di come, per una delle prime volte, telecamere e giornalisti raccontarono quello che stava succedendo con lunghe dirette", racconta Radaelli. Le televisioni e i reporter misero sotto assedio il piccolo appartamento in cui si trincerò Kiritsis. La loro voce sostiene la trama, racconta la trasformazione del malvagio sequestratore in paladino anti sistema, mano a mano che passano le ore. Il film è stato girato principalmente con camere tradizionali, ma per le scene in cui i giornalisti fanno la loro cronaca il direttore della fotografia, Arnaud Potier, ha utilizzato vere broadcast camera degli anni Settanta, riadattate in digitale: "Ha mantenuto però le lenti originali, la grana e il feeling dell'epoca", spiega la produttrice. "Per più di un anno abbiamo cercato regista e cast, avvicinandone diversi, ma le cose non quadravano mai e non riuscivamo a partire", dice Radaelli. Alla fine, la scelta di Van Sant, cantore dei ragazzi perduti di 'Belli e dannati' e dell'impegno civile in 'Milk', "è stata dettata dal destino: quando i finanziatori ci stavano con il fiato sul collo, Cassian ha incontrato Gus alla Soho House e gli ha chiesto se potesse mandargli una sceneggiatura. Lui l'ha letta e ci ha richiamato il giorno dopo: 'Sono a bordo, facciamolo! Quando cominciamo?'. E noi: 'Va bene domani?'", sorride la produttrice. Era già tutto pronto per partire. Le riprese sono durate 20 giorni a Louisville, in Kentucky, "stretta in una morsa di gelo come non si vedeva da 20 anni", e un giorno a Los Angeles, "dove abbiamo girato le scene con Al Pacino", che interpreta il padre della vittima del sequestro e direttore della Meridian Mortgage Co.. "Gus è stato l'uomo giusto al momento giusto: ha la giusta sensibilità per raccontare quei territori umani", chiosa Radaelli. Nel montaggio si intrecciano poi video di repertorio originali dell'epoca e fotografie di scena, anche queste con un tocco italiano: "La fotografa è la toscana Stefania Rosini. Alla fine delle riprese abbiamo regalato a Gus un libro con le immagini scattate sul set. Il giorno dopo l'editor mi ha chiamato: 'Le voglio tutte!'. Così sono entrate nel filo narrativo, dando ancora più spessore e completezza al racconto".
H.Weber--VB
