-
Zangrillo, 'Cgil più aperta al dialogo, ottimista su rinnovi 2025-2027'
-
Valutazione di impatto generazionale, 10 raccomandazione per renderla operativa
-
Per Prada 5,7 miliardi di ricavi, Versace peserà sui margini nel 2026
-
Calcio: live su Discovery+ la Emirates Fa Cup con Tonali nel big match Newcastle-City
-
Azimut, chiude il 2025 con 526 milioni di utile, propone 2 euro di dividendo
-
Parigi precisa, 'aerei Usa in basi francesi ma solo sul territorio nazionale'
-
Baku, droni iraniani contro l'aeroporto di Nakhchivan
-
Calcio: Milan; Maignan, derby è tutta una questione di adrenalina
-
The Ark of Change, il premio Oscar Jacquet e Giovanni Caccamo nell'Oceano Atlantico
-
Dalla fusione di due microrganismi l'origine di animali e piante
-
Borsa: Europa rallenta, future Usa in calo
-
Ex Ilva: sindacati, i commissari impugneranno la sentenza
-
Produttori indipendenti, dl bollette non basta, servono rinnovabili e regole stabili
-
Contea dello Stato di New York crea il Cristiana Pegoraro day
-
Confagricoltura Piemonte, comparto frutta a rischio con la guerra
-
Osservato il più compatto quartetto di stelle mai visto
-
La Uil con 'i sindacati dei Paesi che soffrono' per i 76 anni dalla sua fondazione
-
Imprenditrice, 'incertezza e costi supplementari per le merci in viaggio'
-
Tumori del sangue, scoperta una molecola contro la resistenza alle terapie
-
Tennis: Indian Wells, avversario di Sinner è il ceco Svrcina
-
Prete (Unioncamere), 'si profila una nuova crisi energetica'
-
A Lisbona la seconda edizione del Festival della chitarra portoghese
-
Colombia, cresce il rischio di violenza a pochi giorni dalle legislative
-
Papa (Bper), 'non interessati a risiko, impegnati su integrazione Sondrio'
-
Crosetto, sistemi difesa missilistica in Medioriente e aiuto a Cipro
-
Al via il collegamento online registratori di cassa e Pos
-
200 anni di Carlo Collodi, una moneta ricorda lo scrittore
-
'Danni ai furgoni a carico dei lavoratori', in agitazione appalti Amazon a Bologna
-
Aerei Usa autorizzati ad utilizzare basi francesi
-
Fabiola Gianotti e Ruben Jais mettono in dialogo fisica delle particelle e musica
-
Kallas, 'in Iran ci sia spazio per la diplomazia, fermare l'escalation'
-
Il Cile diventa il primo Paese delle Americhe libero dalla lebbra
-
Cremlino, dall'Iran nessuna richiesta di assistenza militare
-
Le neurotossine botuliniche possono favorire infezioni intestinali
-
Intesa porta nelle banche internazionali Aladdin Wealth di BlackRock
-
F1: Stroll teme vibrazioni del volante Aston Martin, 'come sedersi su sedia elettrica'
-
Remazel (Fincantieri) completa acquisizione H Tech Servicos e Manutencao
-
Crosetto, 250 nostri militari evacuati in Arabia Saudita da altri Paesi
-
Lavrov, 'creare un fronte unito contro la guerra' nel Golfo Persico
-
E' online la ChatGpt del Dna, scrive e analizza sequenze genetiche
-
Tajani, 100.000 italiani coinvolti direttamente o meno dalla crisi in Iran
-
Borsa: Milano gira in rialzo, Ftse Mib +0,4%
-
Prezzi dei carburanti al galoppo, benzina oltre 1,7 euro
-
Pasta Berruto investe oltre 20 milioni, il fatturato sale a 70 milioni
-
F1: Hamilton, 'obiettivo e' vincere, ho sempre la stessa fame'
-
Tennis: Berrettini sconfigge anche i crampi, 'ho lottato duramente'
-
Borsa: Europa in calo, tiene Londra sulla parità
-
Teheran, colpita una petroliera Usa nel Golfo
-
Snam sale al 100% del rigassificatore di Livorno per 129 milioni
-
Nexi alza la cedola e svaluta l'avviamento per 3,7 miliardi
Tulipani dell'Iran, rassegna di cinema resistente a Centro Pecci di Prato
Sette film per denunciare la brutale repressione del regime di Teheran
'I Tulipani dell'Iran - Cinema Resistente Iraniano' è un festival di incontri, dibattiti, aggiornamenti e di film sulla drammatica realtà che sta vivendo la popolazione attuale dell'antica Persia, in programma dal 19 febbraio al 2 aprile 2026 al Centro per l'arte contemporanea 'Luigi Pecci' di Prato. Viene organizzato in collaborazione con le associazioni Donne Libere Iraniane, Movimento Donna Vita Libertà e Mabuse Cineclub. Insieme propongono un ciclo su rivolte, manifestazioni, proteste e sulla brutale repressione governativa con omicidi, carceri, torture e condanne a morte. Sette gli appuntamenti - ogni giovedì dalle ore 20 - per ripercorrere almeno in parte la storia dell'Iran dalla cosiddetta rivoluzione del 1979 con l'avvento degli ayatollah di Khomeini fino ad oggi. Le serate saranno aperte da un momento conviviale poi saranno proiettati 00) di sette film - vincitori di premi a Cannes, Locarno, Venezia, Berlino - proposti in lingua persiana con sottotitoli in italiano. La rassegna cinematografica "consente di dare voce a tutti coloro che in Iran stanno in questo momento lottando affinché la crudele repressione non possa essere condotta nell'ombra. La paura e l'angoscia quotidiane, il non futuro al quale il regime spinge i giovani iraniani va contrastato. La disumanizzazione alla quale il regime condanna da 47 anni il popolo iraniano non può più essere accettata". Disumanizzazione alla quale invece i protagonisti del film di Panahi (Un semplice incidente), che apre la rassegna, scelgono di non abbandonarsi e così sottolineano la differenza con chi invece rappresenta la barbarie del regime.
G.Frei--VB