-
Messico, smentiti i roghi umani nel 'ranch degli orrori'
-
El Salvador, conclusa l'esercitazione nazionale antisismica
-
Venezuela, opposizione e chavismo riprendono il dialogo
-
Colombia, ex first lady Alcocer nega traffico di droga su voli ufficiali
-
Attacco russo su Kropyvnytskyi, tre morti e sei feriti
-
Cuba: export Usa record, +210% nonostante le sanzioni di Trump
-
Brasile, sondaggio Quaest dà Flávio Bolsonaro al 46% e Lula al 44%
-
Avvocato delle figlie al processo Maradona, 'e' stato assassinato a sangue freddo'
-
Trump, 'spero che papa Leone si rimetta'
-
Champions: Gasperini "Real surclassato in tutto, peccato aver buttato la vittoria"
-
Champions: Mourinho "due gare in una, difficile per la Roma tenere quel ritmo"
-
'Amministrazione Trump nega di avere un ruolo nel depotenziamento di Starlink'
-
Champions: da 3-1 a 3-4, Roma ripresa e superata dal Real Madrid
-
Il partito di Lula denuncia Meta all'Osa per presunta ingerenza elettorale
-
Musk, 'Starshield è sotto il controllo del governo Usa, decide velocità e limiti'
-
Kiev, 'connessione a Starlink migliorata, ma SpaceX mantiene limite a 161 km/h'
-
Migliaia in piazza contro il governo di destra in varie città della Colombia
-
Commissari, gli stabilimenti ex Ilva di Genova, Taranto e Novi Ligure non chiudono
-
Champions: Fabregas 'per noi Europa è un regalo, in trasferta è dura'
-
Zelensky, 'in corso attacco russo, Mosca sfrutta nostri problemi con Starlink'
-
Champions: Como spento, si fa rimontare e battere dal Feyenoord
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 95,09 dollari
-
Vinicius Jr squalificato per 4 giornate, salterà il Clásico
-
Fed, 'crescita economica moderata, aziende segnalano caro-diesel'
-
F1: Mekies confermato alla guida della Red Bull fino al 2031
-
L'opposizione mette in discussione il regime speciale sugli investimenti in Argentina
-
Il turismo continua a crescere, a Rimini il Ttg parte al grido di Exist
-
Diego Luna, 'ogni migrazione è una lacerazione, famigliare e politica'
-
Zelensky, 'Trump non può stare dalla parte sbagliata della storia'
-
Uiltrasporti, il 16 ottobre sciopero di 24 ore dei piloti PosteAirCargo
-
Occhipinti produttore di Elsinore, film da Oscar con Scott, 'un sogno realizzato'
-
Il prezzo del gas sale a 87,40 euro al megawattora
-
'Brianza' terra di soldi, pistole, Far West e delitto
-
Europa League: Amorim, per Camarda domani opportunità in più
-
Zelensky, 'siamo pronti a qualsiasi tipo di cessate il fuoco'
-
Burnham a Zelensky, 'siamo al fianco dell'Ucraina, sostegno non cambierà'
-
Mosca, 'attaccate due nostre raffinerie, Kiev non si muove verso tregua energetica'
-
Scontri tra manifestanti e polizia a Tirana, incendio nel centro della città
-
Zelensky, 'grazie Meloni per il sostegno e la posizione inequivocabile'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 108 punti
-
Borsa: Milano chiude in calo con le banche, scivola Prysmian
-
Marte, Perseverance batte il record di distanza di Opportunity
-
Quando la guerra di religione diventa un coltello
-
Mollie, per creare piattaforma finanziaria Ai offre azioni a team o startup up
-
Impresa di ristrutturazione paga elettricità al condominio se affidati lavori ingenti
-
Geolier, secondo atto di Tutto è possibile tra successo e identità personale
-
Borsa: l'Europa chiude positiva, lente su inflazione e titoli di Stato
-
L'ovaio non va in pensione dopo la menopausa, continua a cambiare
-
Materadio, la festa di Radio3 torna dopo sette anni nella città dei Sassi
-
Enzo Favata, 'Un viaggio per raccontare musiche che ci cercavano''
Coveri (Crusca), 'nei testi di Sanremo medietà senza picchi'
"Un festival prudente, senza picchi. Il mio voto medio? Tra il 6 e il 7"
(di Angela Majoli) Un festival "prudente, medio, normalizzato, che non vuole spaventare nessuno, senza picchi in alto né in basso": è il giudizio, "a una prima lettura dei testi", sulle canzoni in gara a Sanremo formulato da Lorenzo Coveri, già professore ordinario di Linguistica italiana nell'Università di Genova e accademico corrispondente della Crusca, tra i massimi studiosi della lingua della canzone italiana. "Che lingua fa a Sanremo? Il mio voto generale, in media, è tra il 6 e il 7: non ho trovato nessun testo che mi abbia fatto saltare sulla sedia per l'originalità", spiega all'ANSA Coveri, che da anni condensa la sua analisi linguistica dei brani in schede pubblicate sul magazine web Mente Locale e sul profilo Instagram dell'Accademia della Crusca. "Da un lato è rimasto qualche cascame della vecchia canzone: molti usano le rime, le inversioni, giocano con le assonanze in monosillabi come 'me, te', sai', fai', anche se in modo ironico. C'è poi la corrente cantautorale, che si confronta con il linguaggio poetico o almeno para poetico, direi di desiderio o attesa di poesia: su 30 canzoni, almeno 20 si rivolgono a un 'tu' indefinito, di solito l'amante, un grande classico di tutta la poesia del '900. E ci sono tante metafore, traslati, forme figurate, alcune originali, ma altre banali. E poi c'è il rap, un rap che si porta dietro però un po' di tradizione della canzone d'autore". L'altra tendenza che emerge, secondo lo studioso, "è inserire nel linguaggio della canzone il parlato quotidiano, le espressioni colloquiali. I dialettismi sono solo un paio, pochissime anche le parolacce, i disfemismi: 'fottere' o 'fottuto' compaiono due volte, l'anno scorso erano quattro o cinque". Insomma, "non c'è grande trasgressione: anche le Bambole di Pezza, che sulla carta promettevano molto con il loro punk rock, hanno un testo tranquillo. In linea con il Sanremo di Carlo Conti". Quanto alle parole straniere, "c'è qualche anglismo di routine, baby, feeling, niente di speciale. Si notano Elettra Laborghini con qualche parola in francese, bagarre, voilà, e Samurai Jay, con due o tre battute in spagnolo, come una noche de sexo". Un elemento interessante, a giudizio di Coveri, "è l'intertestualità: ci sono tantissime citazioni di canzoni, da Andamento lento' a 'Resta con me', che richiama 'Resta cu 'mme', canzone napoletana anni '60, titolo poi ripreso da Pino Daniele. Al top gli echi di Mogol e Battisti, ma anche Battiato, De Gregori, Dalla. Importante - sottolinea - è leggere, sotto i titoli, che i testi sono degli autori, da Pacifico e Davide Petrella. Spesso si mettono in sette o otto per tirar fuori un brano: è lecito aspettarsi la Divina Commedia - prosegue sul filo dell'ironia - ma poi non c'è. Quest'anno comunque è meno evidente la tendenza dell'anno scorso, quando dietro i brani c'erano sempre le stesse firme, in un continuo scambio". In evidenza anche "le citazioni pop, dai marchi come Valentino, ai personaggi come Cannavaro o Berlusconi, citato indirettamente da Sayf con 'l'Italia è il paese che amo', ma anche Tenco, 'morto qui vicino'. Ed è la prima volta che si abbatte un tabù e che il cantautore viene citato in un brano sanremese". Coveri è pronto a mettere i suoi voti alle canzoni, ma precisa: "Non è un dare pagelle, ma un po' un gioco, e quindi non deve diventare un dramma. A Sanremo bisogna essere leggeri: e poi la storia insegna che le canzoni che dovranno avere successo, lo avranno".
T.Ziegler--VB