-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1455 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.196 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 75,34 dollari
-
Panama ospita la 31/a riunione dei ministri dei Caraibi
-
Pakistan-Qatar, finito il primo round dei colloqui fra Iran e Usa
-
Guatemala, piano per la ricerca di 45.000 scomparsi nella guerra civile
-
Sindaco Mosca, 'respinto un nuovo attacco con droni sulla città'
-
Colombia, de la Espriella vince di un soffio e la sinistra vuole il riconteggio
-
Colombia, de la Espriella si proclama vincitore
-
Elezioni in Colombia, Petro chiede di attendere lo scrutinio ufficiale del voto
-
Colombia, dai primi dati de la Espriella in leggero vantaggio
-
Trump, 'deluso non solo dall'Italia ma da tutti i leader della Nato'
-
Mondiali: Belgio-Iran 0-0
-
Media, i colloqui con l'Iran e i mediatori continuano nella notte
-
Media, fra Usa e Iran progressi su Hormuz, in Svizzera si è parlato si nucleare
-
In 30mila a San Benedetto del Tronto per l'unica data italiana di Ricky Martin
-
Europei scherma: bis Italia, anche gli azzurri del fioretto vincono l'oro
-
Serena Williams fa sul serio, a Wimbledon in gara nel singolare
-
L'estate dei (non) tormentoni, e Samurai Jay ne approfitta
-
Ostigard assiste a distanza alla nascita del figlio, è il Mondiale dei papà
-
Tra arte e moda, Qasimi porta l'opera di Hassan Sharif in passerella
-
Alla Milano Fashion Week l'evoluzione di Canali, 'oggi paga la coerenza'
-
Eleventy festeggia 20 anni in equilibrio tra stile e comfort
-
Mondiali: Spagna-Arabia Saudita 4-0
-
Media Teheran, delegazione iraniana lascia i colloqui in protesta contro Trump
-
Leader Hezbollah, 'non c'è alcuna zona di sicurezza per Israele in Libano'
-
Ghalibaf, 'Trump stia attento a quello che dice, il nostro esercito è pronto'
-
Della Valle (Tod's), per la moda il peggio è passato
-
>ANSA-FOCUS/Simon Cracker, l'estate fastidiosa di chi non ha soldi
-
Media Iran, 'pausa nei colloqui per consultazioni interne'
-
Medimex 2026, Premio Assante ai Pet Shop Boys dopo il live a Taranto
-
Scott Eastwood, un figlio d'arte moltiplicato per cento
-
Franco Nero, in memoria dei bambini di Gaza per Un mare di piccoli lenzuoli bianchi
-
Trump, Starmer si dimetterà, ha fallito su immigrazione ed energia
-
Mondiali: Fifa distribuirà 871 milioni alle 48 in gara, è record
-
Trump minaccia, 'Iran fermi i suoi proxy in Libano o colpiremo ancora'
-
Claudio Covato vince Musicultura, arena sold out con le Vibrazioni e Sorrenti
-
Trump all'Iran, 'se chiudete Hormuz non avrete più un Paese'
-
Sua anche la crono finale, Finn vince il Giro Next Gen
-
Vance, 'abbiamo fatto progressi nelle ultime ore, speriamo di farne altri'
-
MotoGp: Rep. Ceca; vince la Ducati di Marc Marquez, terzo Bagnaia
-
Nabil Shehata, 'La musica unisce le persone e ci insegna a vivere insieme''
-
Media Iran, 'Hormuz chiuso finchè non sarà rispettata la tregua in Libano'
-
Negli enti pubblici 117 cariche da rinnovare entro l'anno
-
Si estende allerta super caldo pure in Gb, attese temperature fino a 37 gradi
-
Via ai colloqui sull'Iran, incontro tra delegazione Usa e Pakistan
-
Pezeshkian, 'non cerchiamo l'atomica, ma non rinunceremo ad arricchimento uranio'
-
Hamas, nove morti e 41 feriti a Gaza nelle ultime 24 ore
-
A Skopje l'ottavo Pride è marcia di protesta, 'no all'emarginazione'
-
Kiev, tre morti e diversi feriti in raid russi nell'est
Macciardi, Falstaff miracolo della storia della musica al
L'ultimo Verdi al San Carlo di Napoli, dal 15 febbraio con regia di Laurent Pelly
(di Angelo Cerulo) Uno dei "tanti miracoli della storia della musica": è questo, secondo Fulvio Adamo Macciardi, sovrintendente e direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli, il 'Falstaff' di Giuseppe Verdi, in scena nel Massimo partenopeo dal 15 al 24 febbraio. Presentando oggi con il cast vocale la commedia lirica in tre atti, Macciardi ha evidenziato, infatti, che Verdi, considerato in declino dopo l'Otello, abbia "inventato l'opera più divertente del suo repertorio": Un'opera che "ha avuto sempre grande successo, molto rappresentata" e per la quale serve "un cast molto delicato perché occorrono artisti eclettici in grado - pur venendo da una tradizione vocale verdiana - di interpretare anche l'aspetto leggero e ironico di questo spettacolo che resta uno dei grandi capisaldi della storia della musica italiana". "E' stata una grande idea far venire Laurent Pelly - ha aggiunto Macciardi - uno dei registi importanti che sta girando i grandi teatri italiani anche con nuove produzioni. Per la prima volta viene qui a Napoli a rappresentare uno spettacolo che ha avuto molta fortuna": Il sovrintendente è convinto che chi verrà a vedere lo spettacolo lo troverà "molto divertente con un grande ritmo". Di opera "molto napoletana" ha parlato nell'incontro - al quale è intervenuto anche il coordinatore Area Artistica e Casting Director Ilias Tzempetonidis - il direttore del 'Falstaff' in programma a Napoli, Marco Armiliato, sottolineando gli aspetti caratteristici del genio di Verdi in questo suo ultimo capolavoro (su libretto di Arrigo Boito). Commedia lirica che ha coinvolto tutto il cast i cui componenti hanno rimarcato questo aspetto. Dopo dieci anni di assenza dall'ultima rappresentazione al San Carlo, l'allestimento, presentato per la prima volta in Italia, nasce da una coproduzione internazionale che coinvolge il Teatro Real di Madrid con La Monnaie / De Munt di Bruxelles, l'Opéra National de Bordeaux e la Tokyo Nikikai Opera Foundation. Sul podio, come detto, Armiliato, che dirige l'orchestra e il coro del San Carlo, quest'ultimo preparato da Fabrizio Cassi. La regia è affidata a Laurent Pelly, che firma anche i costumi, al debutto al Lirico di Napoli. Le scene sono di Barbara de Limburg, le luci di Joël Adam. Nel ruolo del protagonista, Sir John Falstaff è Luca Salsi. Accanto a lui Ford, interpretato da Ernesto Petti, e la moglie Alice, cui dà voce Maria Agresta. Con Alice agiscono Mrs. Quickly e Mrs. Meg Page, affidate rispettivamente ad Anita Rachvelishvili e Caterina Piva. La vicenda amorosa vede Francesco Demuro nel ruolo di Fenton, innamorato di Nannetta, a cui darà voce e volto Désirée Giove, allieva dell'Accademia del Teatro di San Carlo. Completano il cast Gregory Bonfatti come Dottor Cajus ed Enrico Casari e Piotr Micinski, Bardolfo e Pistola. "Io non cerco di fare la trasposizione storica, ma piuttosto di suggerire un passato vicino. I personaggi potrebbero essere contemporanei. Mi sembra interessante distinguere due mondi opposti, quello del protagonista e quello dei Ford e delle allegre comari. Più che di un'attualizzazione, si tratta di un confronto tra i sostenitori di un certo perbenismo - incarnato dalle quattro comari e da Ford - e Falstaff. La vita regolata, senza sorpresa né ambizione, dei borghesi è animata dalla presenza dell'eroe, che li fa uscire dalla noia" ha detto in una nota Laurent Pelly.
B.Wyler--VB