-
La Granfondo del Montefeltro emoziona Gubbio tra ciclismo, bellezza territorio e vip
-
In Francia Glucksmann conquista le primarie socialdemocratiche già dal primo turno
-
Tusk, arrestato presunto attentatore che voleva colpire me e ministro difesa
-
Von der Leyen, 'pieno sostegno a Zelensky, guerra in una fase più cupa'
-
Monza: Juric 'niente da salvare nel primo tempo, mi tengo la reazione nella ripresa'
-
L'Ue limiterà a 350mila l'anno le importazioni di auto ibride cinesi
-
Montella 'c'è una fine a ogni bella storia, Turchia sempre nel mio cuore'
-
Prima vittoria per il Bologna, 2-1 al Lecce
-
'Zelensky, non sapevo della tregua, diteci quando inizia'
-
Continua il sogno della Lazio, 3-1 al Monza e primato in classifica
-
Nuovo attacco colpisce l'aeroporto di Riad, incendio a terminal
-
Gp Singapore: Antonelli "campione già ad Austin? L'importante è fare il meglio possibile"
-
Gp Singapore: Leclerc "di più oggi non si poteva fare, non ho rimpianti"
-
Il mondo post-umano di Cyberpunk 2077 dalla console alla sala
-
Esplosione udita nel centro di Riad
-
F1: Verstappen vince a Singapore davanti a Leclerc, Kimi terzo
-
Zelensky a Trump, 'spetta agli ucraini scegliere il proprio leader'
-
Bessent, 'accordo con la Russia a beneficio americani, Europa ipocrita a criticarlo'
-
Dalle star immortalate da de Pompeis a Luchino Visconti, le mostre della Festa di Roma
-
Berlino 'sosteniamo pienamente Zelensky dopo le parole di Trump'
-
Casàlia chiude con oltre 24mila visitatori e guarda al 2027
-
Marianna Fontana, la mia Anastasia di 'Interno Familiare'
-
Como e Roma danno spettacolo, ma al Sinigaglia finisce 0-0
-
Droga su voli militari, sotto accusa l'ex 'first lady' colombiana
-
Custodi della Memoria, alla Festa di Roma viaggio tra indigeni della British Columbia
-
Champions: il norvegese Saggi arbitra Inter-Bruges
-
Calcio: Zanetti ai ragazzi della Winners Cup, 'siete tutti vincitori'
-
Robert Pattinson, spettacolo, giustizia fai da te e solitudine in 'Primetime'
-
Un'altra alluvione lampo colpisce il Nepal, case spazzate via e villaggi evacuati
-
Anmil, da gennaio ad oggi oltre 700 morti sul lavoro, istituire reato di omicidio
-
Carrello sempre più vuoto, dal 2019 la spesa reale è diminuita del 9%
-
Il Museo nazionale del Cinema rende omaggio a Roger Corman
-
Polonia, riunione di emergenza per possibili attentati a premier e ministro Difesa
-
Cambia la spesa degli italiani, cala quella culturale, boom dei piatti pronti
-
Mazzotta (Fincantieri), fondali e reti sottomarine asset strategici per il Paese
-
Nuova spedizione nel Pacifico per ritrovare l'aereo scomparso di Amelia Earhart
-
Sci: lo slalom di Coppa Europa a Obereggen il 18 dicembre 2026
-
Zelensky, fermeremo raid su raffinerie se Mosca smetterà di colpire siti energetici
-
Almeno 109 migranti morti in un naufragio al largo di Gibuti, oltre 116 i dispersi
-
Terremoto a Panama, il governo decreta lo stato di emergenza
-
Tennis: Shelton fuori a Shanghai, de Minaur agli ottavi
-
Il Messico costruirà una nuova prigione nello stato di Sinaloa
-
Allarme 007, Mosca intensifica tentativi di assassinare vertici della difesa europea
-
Sondaggio Ft, 'Trump ancora giù e al 34% nei consensi, pesa l'economia'
-
La Slovenia al voto per quattro referendum
-
Gli Houthi avvertono i viaggiatori, non usate gli aeroporti sauditi
-
Folgiero, 'Preparazione e responsabilità, valori comuni in azienda e in barca'
-
Il prezzo dei carburanti torna lievemente a salire, +1 millesimo per benzina e diesel
-
MotoGP: Marco Bezzecchi vince il Gp d'Indonesia
-
Moto: Quiles campione del mondo della Moto3
Trent'anni da sarta per Valentino, 'fu una scuola incredibile'
"Quando andavamo in prova era rigoroso. Per noi era molto emozionante"
(di Chiara Venuto) Trent'anni di carriera lavorando per il "maestro Valentino". Sono quelli vissuti da Lucia, sarta che ha lavorato per il grande stilista dal 1976 al '96. Alla camera ardente allestita da Pm23 per il suo ex capo, è pronta a omaggiarlo e ricordarlo. Anche se con la voce rotta dall'emozione: "Non so se ce la faccio", ammette. "Era un grande maestro, lui è stato sempre gentile con noi - dice quasi piangendo -. Era doveroso essere qui. Quando andavamo in prova eravamo sempre timorosi perché lui era molto rigoroso, più che altro per come presentavamo. Perché noi prima presentavamo le tele di un abito e poi, dopo, si passava sui tessuti. Ed era emozionante". Un ricordo in particolare di quegli anni? "Quando noi entravamo nel suo salone, i suoi occhi aprivano perché lui già immaginava ciò che noi avremmo dovuto fare". "Con le mie amiche, con le mie colleghe facevamo gli abiti da sposa. Anzi, gli abiti da sera - spiega -. Lui ci diceva sempre: 'Non esiste l'abito da sposa, esiste l'abito da sera che poi viene fatto da sposa'". Quelli sono stati momenti in cui "mi ha insegnato molto - prosegue - tantissimo, tant'è vero che poi ho anche lavorato da altre parti e mi hanno preso a braccia aperte. Perché qui è stata una vera e propria scuola… Sono entrata che avevo 21 anni ed è stata una scuola incredibile". Nel flusso di ricordi ripensa poi che "c'era sua sorella, la signora Wanda, che era eccezionale". E a chi sostiene che Garavani avesse un carattere un po' duro, la sarta ribatte che "non è vero, assolutamente". Era una maschera. "Nascondeva la sua timidezza e appunto faceva vedere che era burbero. Ma non era burbero. Burbero era Giammetti", conclude accennando un sorriso.
G.Frei--VB
