-
Indian Wells: Sinner e Opelka subito eliminati nel doppio
-
Terzo giorno di proteste a Cuba contro il blackout
-
Sheinbaum, 'gli Stati Uniti possono aiutarci fermando il traffico di armi ai cartelli'
-
Indian Wells: Djokovic accede agli ottavi
-
Cbs, Trump ha qualcuno in mente per sostituire Mojtaba
-
Memorandum Ita Airways e Trenitalia (Gruppo Fs) per mobilità integrata
-
Cremlino, Putin ha parlato stasera con Trump
-
Media, Trump ha qualcuno in mente per sostituire Mojtaba
-
Trump, la guerra in Iran praticamente conclusa, finirà presto
-
Giorgetti, l'Ue adotti misure straordinarie sull'energia come nel 2022
-
Un sistema di navigazione per trovare parcheggio in meno tempo
-
Champions: Palladino, Atalanta senza limiti per una serata da sogno
-
Show al Latemar snowpark, vittoria altoatesina tra trick, beach party e sapori Misano
-
Francesca Recine, nuova presidente della Fismo, la Federazione Moda Confesercenti
-
Ankara convoca ambasciatore dell'Iran, protesta per il lancio di un missile
-
Arcuri, 'oggi 6 anni da prima giornata lockdown, non abbiamo imparato nulla'
-
In Sicilia un inedito tesoretto di biodiversità, scoperte 60 nuove specie di lumache
-
Calcio: nuovo logo per l'Assoallenatori
-
Romina Power pubblica le foto con Al Bano, "anche noi eravamo famiglia nel bosco"
-
A Collisioni anche Frah Quintale, unica data piemontese del suo Summer Tour
-
Torna al Campovolo Elrow Town, a Reggio Emilia il 6 giugno
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 75 punti
-
Cottarelli, col greggio a 120 dollari rischio recessione e 30 miliardi di debito
-
Vela:'Cosa mi ha insegnato il vento', presentato a Venezia il libro di Francesco Bruni
-
Al via a Macerata le audizioni live della 37/a edizione di Musicultura
-
Persi i contatti con Proba-3, la sonda europea che osserva il Sole
-
Codice identificativo per il franchising, neo presidente Gonnella rilancia la sfida
-
Cleo (Bambole di Pezza), tattoo di Conti fatto perché la mia vita ora è cambiata
-
Da De Andrè a Gualazzi e Yellowjackets all'Estate Fiesolana
-
Borsa: l'Europa riduce il calo con il petrolio sotto i 100 dollari
-
Addio a 'Country' Joe McDonald, cantante icona contro la guerra del Vietnam
-
Trump, 'i miei piani su Mojtaba? Non ve li dico ma non sono contento'
-
Festival cinema africano, d'Asia e America Latina: 47 film, la metà prime
-
Anthropic fa causa al Pentagono dopo controversia su IA
-
Ricorso dei cittadini contro il Tribunale di Milano per l'ex Ilva, 'stop immediato'
-
Met Opera sempre più in rosso, esaurito un terzo del capitale investito
-
Lloyds list, navi cinesi annunciano nazionalità per transito a Hormuz
-
Le onde gravitazionali segnalano strane coppie di buchi neri
-
Confindustria, il cambio generazionale, 'momento cruciale, un progetto di futuro'
-
A Santa Cecilia il pianista Víkingur Ólafsson con Opus 109
-
Gb smentisce la partenza di una portaerei per la guerra contro l'Iran
-
Ciclismo: Tirreno-Adriatico, Ganna vince la cronometro
-
Assoferr, +50% costi imprese per bypassare Hormuz, +20 giorni per viaggio merci
-
Cesare Cremonini, sold out anche il concerto all'autodromo di Imola
-
Space 11 nomina l'ex capo scienziato Nasa James Green nel comitato consultivo globale
-
Soprano russo Lidia Fridman a Roma, recital al Teatro Argentina
-
Ciak per "un'amicizia spericolata", opera prima dello scrittore Giacomo Mazzariol
-
A Sinners e Una Battaglia Dopo l'Altra i premi degli sceneggiatori
-
Amazon annuncia nuovi test di robotaxi a Dallas e Phoenix
-
Luna, la Nasa sceglie di modificare il razzo per la missione Artemis IV
L'allarme degli esercenti, con Netflix-Warner a rischio le sale
Unic e Anec esprimo "profonde preoccupazioni"
Esercenti cinematografici in allarme per l'operazione Netflix-Warner Bros. Discovery che potrebbe a loro giudizio mettere a rischio la centralità delle sale, arrecando "danni irreversibili" all'industria del cinema. "Le notizie sulle trattative in corso per l'acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Netflix avevano spinto l'Anec, già in apertura delle Giornate Professionali di Cinema a Sorrento, a riportare al centro del dibattito la necessità di tutelare l'uscita cinematografica e il riequilibrio della filiera, con particolare attenzione al ripristino della cronologia dei media. Un argomento, quello delle window, ripreso più volte nel corso della manifestazione conclusasi giovedì 4 ottobre", ricorda l'associazione italiana degli esercenti in una nota. "La presidenza Unic (Unione Internazionale dei Cinema, che rappresenta circuiti e associazioni di 39 Paesi), per voce del presidente Phil Clapp e della Ceo Laura Houlgatte, ha diffuso ieri un comunicato molto chiaro, esprimendo le profonde preoccupazioni dell'esercizio cinematografico internazionale - afferma l'Anec - rispetto all'operazione e ai suoi potenziali, devastanti effetti sulla disponibilità di contenuti (come già avvenuto a seguito dell'acquisizione della Fox da parte di Disney), sulla diversità dell'offerta e sulla tenuta economica delle sale e dell'intera industria in Europa". "La sparizione di una major all'interno di un gruppo guidato da un operatore che in passato ha mostrato scarso interesse verso lo sfruttamento in sala potrebbe ridurre in modo significativo il numero di film disponibili e indebolire ulteriormente l'esclusività delle uscite cinematografiche - un pilastro che garantisce sostenibilità, varietà e valore culturale all'esperienza cinematografica e inoltre occupazione e vivibilità del territorio", si legge nella nota stampa dell'Unic. L'Anec "condivide pienamente tali timori, suffragati dal fatto che sinora i vertici Netflix hanno manifestato di non aderire al modello di business incentrato sulla centralità della sala, portando in sala solo per periodi limitati i suoi film, pochi giorni prima dell'uscita in piattaforma e solo per farli concorrere ai premi dell'industria. Un'offerta ridotta, che ha al centro lo sfruttamento streaming, non potrà che portare danni irreversibili all'industria del cinema e alla chiusura di sale con forti ripercussioni a livello occupazionale. Nel nostro Paese, la riflessione sui tempi delle window nelle sale si inserisce in un quadro più ampio che vede il nostro comparto attendere certezze sul recupero dei tagli previsti in manovra finanziaria, la stabilizzazione dei tempi di attuazione delle misure e degli incentivi in favore delle sale". Per queste ragioni, il presidente Anec Mario Lorini "ritiene fondamentale che eventuali operazioni di concentrazione nel mercato globale dell'audiovisivo vengano valutate con la massima attenzione, riaffermando il proprio impegno nel difendere la centralità della sala e nel collaborare con istituzioni, partner industriali e organismi europei affinché la diversità dei contenuti, la pluralità degli operatori e una corretta valorizzazione dell'esclusiva cinematografica restino elementi imprescindibili per il futuro del settore". "Rivolgo un appello al ministro della Cultura Alessandro Giuli e alla sottosegretaria Lucia Borgonzoni - conclude Lorini - affinché promuovano un confronto istituzionale per avviare un più ampio dibattito a livello europeo".
T.Germann--VB