-
Zubin Mehta cancella concerti con Filarmonica di Israele per protesta
-
Ape sociale, confermata per il 2026, Inps dà le indicazioni
-
Fmi avverte, 'escalation sui dazi rischio rilevante per la crescita'
-
Starmer, 'guerra commerciale per la Groenlandia non è nell'interesse di nessuno'
-
Nel Dna dei 'super anziani' due fattori che proteggono dall'Alzheimer
-
Borsa: l'Europa in calo con le tensioni Usa-Ue sulla Groenlandia
-
Turismo, 2025 verso record di presenze straniere a 271 milioni (+6,7%)
-
Borsa: Milano lima il calo iniziale, scivola Stm
-
Australian Open: Gauff vince con capelli rossi, 'ce ne è uno così che qui va forte...'
-
Calcio: Infantino, 'da giocatori Senegal scene inaccettabili'
-
Australian Open: Arnaldi fuori al primo turno, Auger Aliassime si ritira
-
Borsa: Milano apre in calo dell'1,63%
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 59,08 dollari
-
Il Bitcoin scende a 92.568 dollari, timori per l'effetto dazi
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 63 punti
-
Euro in lieve aumento, scambiato a 1,1633 dollari
-
Kkcg vuole salire al 29,9% di Ferretti, Opa parziale a 3,50 euro
-
Prezzo oro sale ancora, Spot scambiato a 4.675 dollari
-
Borsa: l'Asia chiude contrastata, timori per nuova guerra sui dazi
-
Borsa: l'Europa verso avvio in calo con i dazi di Trump
-
Cina, vendite al dettaglio di dicembre a +0,9%, ai minimi da tre anni
-
Salgono a 24 le vittime del deragliamento di 2 treni in Spagna
-
Borsa: Shanghai apre a -0,27%, Shenzhen a -0,34%
-
Presidenziali in Portogallo, il socialista Seguro 31,1%, il sovranista Ventura 23,5%
-
Spagna, i sopravvissuti a deragliamento 'soli e al buio circondati da persone morte'
-
Il rammarico di Regragui per l'immagine "deludente" data del calcio africano
-
Europei pallamano: l'Italia sconfitta dall'Ungheria 32-26
-
Sono salite a 10 le vittime del deragliamento di 2 treni in Spagna
-
Marocco battuto 1-0, la Coppa d'Africa é del Senegal
-
Torino: Cairo 'Obrador è qui, ora vediamo altri colpi'
-
Deragliano due treni in Andalusia, 'almeno due morti e diversi feriti'
-
Exit poll, il socialista Seguro in testa alle presidenziali portoghesi
-
Costa, 'presto un Consiglio Europeo straordinario sulla crisi Usa-Ue'
-
Milan: Tare 'rinnovo Maignan? Spero a breve di avere una risposta'
-
Zelensky, 'Mosca vuole danneggiare le nostre centrali nucleari'
-
Standing ovation per Polonara a Sassari, 'qui è casa mia'
-
Il bagno dei militari russi per l'Epifania ortodossa
-
In Pakistan almeno sei morti in un incendio in un centro commerciale
-
Serie A: Torino-Roma 0-2
-
'Avatar: Fuoco e cenere' tiene la vetta del botteghino Usa
-
Debutta a Milano Victor Hart, dal Ghana la nuova uniforme
-
Cuba approva 'piani e misure per la transizione allo stato di guerra'
-
Lula, 'con la cattura di Maduro minacciata la stabilità globale'
-
Kevin Costner star alla Milano Men's Fashion Week
-
Gli Animuomini di Etro, dal passato al prossimo futuro del brand
-
Israele cancella il post in cui annunciava la morte di Erfan in Iran
-
Tajani, 'Italia sa mediare, può svolgere un ruolo su Groenlandia'
-
Bessent, 'battaglia per Artico è reale, Europa proietta debolezza'
-
Il guardaroba eclettico di Canali per il gentleman di oggi
-
Fiorentina: Vanoli 'vittoria importante, degna di Commisso'
Jodie Foster, divento una psicanalista forte ma vulnerabile
In Vita privata di Zlotowsky, nelle sale dall'11 dicembre
Arriva l'11 dicembre sugli schermi italiani "Vita privata", una commedia thriller a sfondo psicanalitico a cavallo fra Alfred Hitchcock e Woody Allen. Con una perfetta Jodie Foster nei panni di una psicanalista di origini americane trapiantata a Parigi, Lilian Steiner, che entra in crisi dopo la morte di una sua paziente, Paula. Si convince che la donna è stata assassinata e comincia ad indagare ma la sua inchiesta va avanti insieme ad un profondo rivolgimento interiore che si riflette nella sua professione, nella sua coppia e nei rapporti con il figlio. Alla regia, Rebecca Zlotowski, francese di origini ebraico-polacche da parte di padre, ebraico-marocchine da parte di madre. "Avevo due ossessioni - spiega all'ANSA la regista, che ha diretto fra gli altri film 'Un'estate con Sofia' e 'I figli degli altri' - lavorare con Jodie Foster e il titolo 'La vita privata', preso in prestito dal capolavoro di Louis Malle (con Marcello Mastroianni e Brigitte Bardot, negli anni Sessanta, ndr). Se sei una regista francese e ti imbatti in un personaggio che può essere interpretato da Jodie Foster, questo basta da solo a fare un film. E poi quel titolo, che riguarda un'aggressione all'intimità, ma anche 'privato' nel senso essere privato di qualcosa". Il film ruota attorno alla morte di Paula (Virginie Efira), inquieta paziente di Lilian Steiner. La sua scomparsa apre un baratro nella vita di Lilian, apparentemente fredda e professionale, rigida e distaccata, ma sul cui viso cominciano a scendere lacrime incontrollate. Chi è Paula? Perché suo marito (Mathieu Amalric) detesta la "strizzacervelli" da cui andava la moglie? Il film scorre veloce e intrigante, ispirato ai colpi di scena di Hitchcock e alle commedie thriller di Woody Allen, prima fra tutti "Misterioso omicidio a Manhattan". L'indagine sulla morte di Paula diventa per Lilian un'indagine interiore, che la conduce a ritrovare il rapporto con il marito dal quale era separata (un Daniel Auteuil perfetto nel fare da contrappeso rassicurante all'agitazione della moglie psicanalista) e quello ancora più difficile con il figlio (Vincent Lacoste). Ed eccola Jodie Foster, 63 anni, quasi tutti nel cinema, che ha percorso da bambina, poi da adolescente, quindi da donna adulta come attrice, regista, produttrice. Attraversando ruoli indimenticabili da "Taxi driver" a "Il silenzio degli innocenti". E collezionando due Oscar e 4 Golden Globe. Nel film l'attrice che ha appena ricevuto il Tribute Award al Marrakesh Film Festival, interpreta una donna che da indagatrice della psiche dei pazienti, passa ad indagare sulla morte di una di loro. Ma poi l'indagine si allarga alla sua stessa psiche, al suo passato, alla sua vita di coppia, al rapporto difficile con il figlio: "Quando ti capita fra le mani una sceneggiatura che ti ispira - spiega all'ANSA - una storia che ti fa pensare 'Ehi, qui c'è qualcosa che mi incuriosisce, voglio saperne di più'. E questo ti porta poi allo step successivo, cioè il perché. Cerchi di rispondere a quelle domande, tipo: 'Perché questa donna non sta più con suo marito? Qual è stato il motivo della loro separazione?', proprio grazie a queste domande i personaggi iniziano a rivelartisi. E in quel momento, in quel processo c'è la parte più divertente del fare cinema. È come dare vita a un personaggio. È dare vita a un essere umano complesso, che ha tante motivazioni diverse e tante ragioni per cui è ciò che è". Nel film, Jodie - che parla diverse lingue fra le quali l'italiano - recita in francese. Lo parla perfettamente per aver studiato al liceo francese di Los Angeles da ragazzina e per non aver mai spesso di praticarlo. "E' stata una sfida enorme. - ammette l'attrice - volevo sognare in francese. Volevo essere spontanea e improvvisare e provare delle emozioni quando qualcuno mi parlava, e sentire davvero quelle emozioni. E questa è la vera padronanza di una lingua, naturalmente: essere in grado di viverla senza chiedersi 'la sto parlando correttamente?'. Trovo interessante che il mio personaggio, anche se è una persona piuttosto forte, è molto insicura e nervosa. Alcune di queste sensazioni derivano dal fatto che non ho il 100% del controllo della lingua. E sono nervosa perché potrei non trovare la parola giusta o potrei non riuscire a comunicare correttamente. Quindi questo porta un po' di interessante vulnerabilità al personaggio. Un po' di stranezza".
A.Ammann--VB
