-
Tre cardinali Usa contro Trump, politiche Usa distruttive
-
Media, gli investigatori a Adamuz hanno trovato un giunto rotto
-
Crosetto, controdazi Ue la risposta peggiore a minacce su Groenlandia
-
Antartide, tracciata la mappa dei paesaggi nascosti dai ghiacci
-
Il segno 'cangiante' di Dell'Orco per Giorgio Armani
-
Fiorello difende Pausini, 'le canzoni sono di tutti, le cover un segno di stima'
-
Mercato Ue delle tlc vale 1.142 miliardi, da Ia traino a crescita
-
MotoGp: Domenicali 'puntiamo a riconfermare il titolo mondiale'
-
Francesco De Gregori nei club con il tour dedicato a Rimmel
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, l'oro sale ancora
-
F1: la Haas svela la monoposto per il Mondiale 2026
-
Marco Masini, il 6 marzo esce il nuovo progetto Perfetto Imperfetto
-
Emis Killa torna live e annuncia Club Tour 2026
-
La Grazia, location e immagini della Torino di Paolo Sorrentino
-
Benji & Fede, Zero è il nuovo singolo in uscita il 23 gennaio
-
Reattore nucleare sulla Luna entro il 2030, intesa tra Nasa e Dipartimento Energia Usa
-
Oxfam, 5,7 milioni di poveri in Italia, aumentano i lavoratori indigenti
-
Totti e Ventola si raccontano ad Aperitotti, dal "no" alla Roma al caos Var
-
Australian Open: Djokovic al 2/o turno, affronterà Maestrelli
-
Sider Alloys, cresce la preoccupazione su futuro e si preparano proteste
-
Barillari-Depardieu, pace fatta: "Mai stati nemici"
-
Scoperto un asteroide di 700 metri che gira come una trottola
-
Australian Open: Bellucci subito fuori, battuto da Ruud
-
Borsa: l'Europa resta in tensione, Milano -1,5%
-
MotoGp: Marquez, 'confermarsi più difficile ma la Ducati è la più competitiva'
-
Enac, nel 2025 oltre 229 milioni passeggeri negli aeroporti italiani
-
Ricky Martin alla sfilata di Armani per il debutto di Leo Dell'Orco
-
MotoGp: Bagnaia 'alle spalle un anno impegnativo, è stato importante non mollare'
-
Dal primo Pirandello di Orlando ad Agatha Christie, gli anniversari a teatro
-
Ue, gli Usa ci hanno invitati a far parte del Board of Peace per Gaza
-
Milano Cortina: Brignone, 'finche' non sono al cancelletto non sono certa'
-
Obesità, 53% di chi prova a dimagrire col nuovo anno fallisce per mancanza di sostegno
-
Brignone torna in gara 292 giorni dopo infortunio, 'testo la mia gamba e la mente'
-
La Grazia con 2,6 milioni migliore apertura di sempre per Sorrentino
-
Tornano le Arance della Salute Airc, il 24 gennaio in 3mila piazze per ricerca sul cancro
-
Luna, la missione Artemis II è arrivata sulla piattaforma di lancio
-
MotoGp: Ducati presenta la GP26, livrea e' Rosso Centenario
-
Borsa: l'Europa in calo, peggiora Milano -1,8%
-
Videogiochi, nei ragazzi nocive più di 10 ore a settimana
-
Consap-Iccrea, al via lavoro per diffusione fondi studio e casa
-
Borsa: i dazi di Trump mettono in tensione chip, auto e lusso
-
L'invecchiamento del Dna alla base dell'Alzheimer, lo studio italiano
-
Coppa d'Africa: ct del Senegal e la finale della 'vergogna', 'mi scuso col calcio'
-
Zubin Mehta cancella concerti con Filarmonica di Israele per protesta
-
Ape sociale, confermata per il 2026, Inps dà le indicazioni
-
Fmi avverte, 'escalation sui dazi rischio rilevante per la crescita'
-
Starmer, 'guerra commerciale per la Groenlandia non è nell'interesse di nessuno'
-
Nel Dna dei 'super anziani' due fattori che proteggono dall'Alzheimer
-
Borsa: l'Europa in calo con le tensioni Usa-Ue sulla Groenlandia
-
Turismo, 2025 verso record di presenze straniere a 271 milioni (+6,7%)
Siamoatitolidicoda, sciopero nel settore cinema e audiovisivo
In programma venerdì 28 e sabato 29 novembre
"È giunto il momento di alzare la voce". Il Movimento #siamoatitolidicoda, che raccoglie i lavoratori del settore cinematografico, annuncia uno sciopero generale per venerdì 28 e sabato 29 novembre e invita tutti gli addetti ad aderire. "Ci raduneremo uniti per manifestare e far sentire il nostro dissenso contro un sistema che ci sfrutta, ci impoverisce e mette a rischio la sopravvivenza stessa della nostra arte e professione", si spiega in una nota. "Le nostre ragioni - prosegue la nota - sono l'urgenza: contro la manovra finanziaria di guerra e i salari disagevoli; assenza di welfare e tutela nel settore; crollo delle condizioni di lavoro e sicurezza; crisi di settore, tagli e riforme disastrose; contratto collettivo nazionale di lavoro per le troupe non rinnovato per oltre venticinque anni; l'inefficacia delle rappresentanze sindacali". "È giunto il momento di un'azione dal basso. Non siamo in cerca di un'unità indistinta, siamo perfettamente consapevoli che non ci sarà mai unità nel nostro settore, ma crediamo che quella parte che rifiuta lo sfruttamento e crede nella dignità del lavoro con onestà sente in cuor suo che è diventato Necessario agire uscendo dagli schemi in cui ci hanno imprigionato. Non siamo più disposti a lavorare in condizioni disumane per garantire profitti a pochi. Il 28 e 29 novembre, lasciamo spenti i motori delle macchine da presa, le luci dei set, svuotate i teatri e manifestiamo per la nostra dignità. Facciamo sentire a gran voce tutti i nostri disagi. È giunto il momento che veniate tutti ai titoli di coda".
A.Kunz--VB