-
L'Eurogruppo sceglie il croato Vujcic per la vicepresidenza Bce
-
Mondiali: Simonelli, cercheremo di anticipare le gare prima dei playoff M
-
Fifa: aggiornato il ranking dopo la Coppa d'Africa, l'Italia è 13/a
-
I cavalli fiutano la paura umana, reagiscono con più stress e meno interazioni
-
Simonelli, agli arbitri chiediamo omogeneità sulla casistica
-
Borsa: Milano in forte calo con l'Europa, pesano tensioni Usa-Ue
-
Si dimette il presidente bulgaro Radev, 'correrò nelle elezioni anticipate'
-
Calcio: Genoa, dal Feyenoord arriva il portiere Bijlow
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 35,40 euro
-
David Catalán, un inverno patchwork
-
Pnrr, al via il bando di Cdp per i nuovi studentati
-
Ferrari in versione british aspettando l'apertura a Londra
-
Coppa d'Africa: Brahim Diaz, ho il cuore spezzato
-
È morto lo stilista Valentino
-
Turbine verticali, a forma di fiore, torri di specchi per l'eolico del futuro
-
Nel cervello un'unica regia per le espressioni facciali intenzionali e involontarie
-
Lucio Corsi in tour in Europa, sold out a Varsavia, Berlino e Amsterdam
-
Tre cardinali Usa contro Trump, politiche Usa distruttive
-
Media, gli investigatori a Adamuz hanno trovato un giunto rotto
-
Crosetto, controdazi Ue la risposta peggiore a minacce su Groenlandia
-
Antartide, tracciata la mappa dei paesaggi nascosti dai ghiacci
-
Il segno 'cangiante' di Dell'Orco per Giorgio Armani
-
Fiorello difende Pausini, 'le canzoni sono di tutti, le cover un segno di stima'
-
Mercato Ue delle tlc vale 1.142 miliardi, da Ia traino a crescita
-
MotoGp: Domenicali 'puntiamo a riconfermare il titolo mondiale'
-
Francesco De Gregori nei club con il tour dedicato a Rimmel
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, l'oro sale ancora
-
F1: la Haas svela la monoposto per il Mondiale 2026
-
Marco Masini, il 6 marzo esce il nuovo progetto Perfetto Imperfetto
-
Emis Killa torna live e annuncia Club Tour 2026
-
La Grazia, location e immagini della Torino di Paolo Sorrentino
-
Benji & Fede, Zero è il nuovo singolo in uscita il 23 gennaio
-
Reattore nucleare sulla Luna entro il 2030, intesa tra Nasa e Dipartimento Energia Usa
-
Oxfam, 5,7 milioni di poveri in Italia, aumentano i lavoratori indigenti
-
Totti e Ventola si raccontano ad Aperitotti, dal "no" alla Roma al caos Var
-
Australian Open: Djokovic al 2/o turno, affronterà Maestrelli
-
Sider Alloys, cresce la preoccupazione su futuro e si preparano proteste
-
Barillari-Depardieu, pace fatta: "Mai stati nemici"
-
Scoperto un asteroide di 700 metri che gira come una trottola
-
Australian Open: Bellucci subito fuori, battuto da Ruud
-
Borsa: l'Europa resta in tensione, Milano -1,5%
-
MotoGp: Marquez, 'confermarsi più difficile ma la Ducati è la più competitiva'
-
Enac, nel 2025 oltre 229 milioni passeggeri negli aeroporti italiani
-
Ricky Martin alla sfilata di Armani per il debutto di Leo Dell'Orco
-
MotoGp: Bagnaia 'alle spalle un anno impegnativo, è stato importante non mollare'
-
Dal primo Pirandello di Orlando ad Agatha Christie, gli anniversari a teatro
-
Ue, gli Usa ci hanno invitati a far parte del Board of Peace per Gaza
-
Milano Cortina: Brignone, 'finche' non sono al cancelletto non sono certa'
-
Obesità, 53% di chi prova a dimagrire col nuovo anno fallisce per mancanza di sostegno
-
Brignone torna in gara 292 giorni dopo infortunio, 'testo la mia gamba e la mente'
Terry Gilliam, stufo di essere un bianco accusato di tutto
Al Tff, Trump con la 'pace' porterà tutti in sala da Kiev a Gaza
(di Francesco Gallo) Follia, genio, sregolatezza, anarchia e un pizzico di anti-woke che sembra essere un po' nel Dna di questo festival. La conferenza stampa al Torino Film Festival di Terry Gilliam regista, sceneggiatore, animatore, visionario surreale e barocco non poteva essere diversa. Nato negli Usa, Gilliam, 85 anni, si trasferisce in Inghilterra negli anni Sessanta e diventa uno del gruppo comico del Monty Python, l'unico, tra l'altro, ad aver sviluppato una carriera registica autonoma. Da allora tanti film, tutti dalla difficile gestazione, da Holy Grail (1975), a Time Bandits , da Brazil a The Fisher King e Twelve Monkeys (1995) fino a 'The Man Who Killed Don Quixote', iniziato negli anni '90, abbandonato più volte, infine realizzato nel 2018. Se ieri a Torino l'attrice Jacqueline Bisset accusava gli uomini di essere spesso dei cani, ma avvisava anche le donne di non provocare troppo, Gilliam afferma che oggi i Monthy Python sarebbero bocciati. "In Germania mentre stavamo promuovendo 'The Man Who Killed Don Quixote' ci è stato appunto detto che oggi la Bbc non avrebbe certo permesso un programma come il nostro, con protagonisti sei bianchi maschi adulti perché ci doveva essere diversità. E devo dire che come uomo bianco sono stanco di essere accusato di tutto quello che accade nel mondo. Che cosa avremmo dovuto mettere oggi? Assumere una donna, di colore e omosessuale. Credo che quando si arriva a questi livelli, ovvero di non riconoscere più la differenza tra umorismo e odio, siamo nei guai. Viviamo da anni in questa visione limitata del mondo, speriamo cambi". E ancora il regista con la solita ironia: "Donald Trump come presidente degli Stati Uniti ha reso le cose ancora più difficili perché ha capovolto il mondo. Ed è quindi molto più arduo fare satira oggi nel mondo che Donald Trump ha creato. Sono sicuro però che alla fine porterà la pace e tutti avranno il tempo di andare al cinema, le sale magicamente si riempiranno sia a Gaza che a Kiev". Per quanto riguarda il film a cui sta lavorando, 'Carnival: At the End of Days', in cui il tema centrale è l'Apocalisse, con Dio che decide di distruggere l'umanità per aver deturpato il giardino che aveva creato, annunciato anche Satana che dovrebbe essere interpretato da Johnny Depp. "Johnny ha detto che lo avrebbe fatto per me, se avessi trovato i soldi per girare il film. - ha sottolineato il regista - Sui soldi ci stiamo ancora lavorando e ci vorrà un po' di tempo, ma io di pazienza ne ho tanta. Una cosa è però certa: non lo gireremo in Italia, non sarà insomma un film della Meloni, a causa del tax credit che è diminuito dal 40% al 30%. Ero entusiasta all'idea di girare a Cinecittà, ma con queste nuove regole non succederà mai. Ma non vi preoccupate, avrete Mel Gibson che girerà a Matera e anche a Roma con un Cristo come non l'avete mai visto, un Cristo che prende a calci le persone". Infine, dal regista che ha ricevuto la Stella della Mole e ha portato a Torino 'Paura e delirio a Las Vegas', qualche parola sul quarantennale del suo 'Brazil': "Quando fai un film a quarant'anni anni dai il tuo meglio. Inizialmente avevo scritto solo un centinaio di pagine poi ho incontrato Tom Stoppard, uno dei più grandi drammaturghi di sempre, e insieme abbiamo finito il lavoro. Durante il tour ho accompagnato il film notando che nell'intervallo il pubblico si dimezzava. Molti allora non lo amavano, ma 'Brazil' ora continua ad andare e quei posti vuoti me li sono dimenticati".
A.Zbinden--VB