-
Ferrari: Hamilton chiede "calma, non ci sono scorciatoie verso il successo"
-
Il dividendo Fininvest per i figli di Berlusconi cresce a 150 milioni
-
Doncic da San Lorenzo al Campidoglio, incontro col sindaco
-
Il gas conclude fiacco a 40,6 euro al Megawattora
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con St, ancora in calo i titoli della difesa
-
Salta cessione di Cr Orvieto (Mcc) a Banca Fucino
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero aumento a 73 punti base
-
Arera, tariffa elettricità per vulnerabili +4,6% nel terzo trimestre
-
Meloni e Macron a Cap d'Antibes, al via l'incontro bilaterale
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,28%
-
Per 250mo anniversario Usa Ny Public Library ricrea la birra di George Washington
-
Sito web per scomparsi, in Venezuela oltre 25000 dispersi
-
Gp Austria: Russell 'felice per Hamilton, è una minaccia per noi'
-
David Garrett annuncia il nuovo album Immortal, in uscita il 9 ottobre
-
Torna a Benevento il Festival del cinema e della televisione
-
Ganna campione italiano a cronometro per la settima volta
-
L'afa colpisce anche cani e gatti, in Francia aumento quasi del 10% mortalità
-
Nasce il Centro studi Sergio Leone, valorizzerà l'opera del grande regista romano
-
Festival dei Popoli celebra storia del punk con omaggio a Lech Kowalski
-
Osservatorio Cinema e ambiente, aumentano le produzioni 'green'
-
MotoGP: Marc Marquez, altri 2 anni in Ducati era quello che speravo
-
Finlogic chiude l'acquisizione di San Faustino Label
-
Premio Paganini, presentata a Londra la 59/ma edizione del concorso
-
Tennis: Darderi fuori ai quarti a Maiorca, avanza Borges
-
MotoGP: Bagnaia all'Aprilia, "ho voluto tanto questa nuova sfida"
-
Borsa: Milano resta positiva con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
A Brunello Cucinelli il Premio del Vittoriale 2026
-
Rubio, 'Trump molto deluso da Italia, ma relazioni avanti senza intoppi'
-
Luchetti dirige Dove non mi hai mai portata con protagonista Tecla Insolia
-
Varricchio, la firma di Pax Silica con gli Usa in Italia nelle prossime settimane
-
Il cinema è donna al Filming Italy Sardegna
-
Il 16 luglio parte il confronto sindacati-Abi su rinnovo contratto bancari
-
Conte: "La malattia, un fulmine a ciel sereno"
-
Media Libano, 'tre morti e un ferito per raid israeliano'
-
Tajani ad Araghchi, 'l'Italia non ha mai preso parte ad azioni belliche'
-
Uif, focus su utilizzo Atm non bancari per riciclaggio contante
-
Con Jan Brokken a Capri al via 'Le Conversazioni', tema La Sfida
-
Wimbledon: Tyra Grant in tabellone, prima volta per la 18enne azzurra
-
A Bergamo scoperta composizione autografa di Donizetti
-
Natuzzi, 'rammarico per trattativa saltata ma piano risanamento va avanti'
-
Dedagroup lancia Ess-AI Framework, pensato per presidiare l'intera filiera dell'Ia
-
Cdp, via libera a operazioni a favore di imprese per 2 miliardi di euro
-
Sindacati, approvata intesa per il rinnovo del contratto assicurazioni Ania
-
Inapp, i Neet cercano lavoro ma non per 600 euro al mese a tempo pieno
-
Mit, adottate le disposizioni per garantire la continuità del Mose
-
Supergirl, ecco l'eroina incasinata, alcolica e imperfetta
-
Turandot dark torna al San Carlo, regia di Barkhatov con Pirozzi e Yende
-
Allerta dei medici, 'contro i rischi del caldo bere anche se non si ha sete'
-
Media, oltre 10.000 dispersi in Venezuela
-
Borsa: il tech spinge l'Europa, giù petrolio e gas
Terry Gilliam, stufo di essere un bianco accusato di tutto
Al Tff, Trump con la 'pace' porterà tutti in sala da Kiev a Gaza
(di Francesco Gallo) Follia, genio, sregolatezza, anarchia e un pizzico di anti-woke che sembra essere un po' nel Dna di questo festival. La conferenza stampa al Torino Film Festival di Terry Gilliam regista, sceneggiatore, animatore, visionario surreale e barocco non poteva essere diversa. Nato negli Usa, Gilliam, 85 anni, si trasferisce in Inghilterra negli anni Sessanta e diventa uno del gruppo comico del Monty Python, l'unico, tra l'altro, ad aver sviluppato una carriera registica autonoma. Da allora tanti film, tutti dalla difficile gestazione, da Holy Grail (1975), a Time Bandits , da Brazil a The Fisher King e Twelve Monkeys (1995) fino a 'The Man Who Killed Don Quixote', iniziato negli anni '90, abbandonato più volte, infine realizzato nel 2018. Se ieri a Torino l'attrice Jacqueline Bisset accusava gli uomini di essere spesso dei cani, ma avvisava anche le donne di non provocare troppo, Gilliam afferma che oggi i Monthy Python sarebbero bocciati. "In Germania mentre stavamo promuovendo 'The Man Who Killed Don Quixote' ci è stato appunto detto che oggi la Bbc non avrebbe certo permesso un programma come il nostro, con protagonisti sei bianchi maschi adulti perché ci doveva essere diversità. E devo dire che come uomo bianco sono stanco di essere accusato di tutto quello che accade nel mondo. Che cosa avremmo dovuto mettere oggi? Assumere una donna, di colore e omosessuale. Credo che quando si arriva a questi livelli, ovvero di non riconoscere più la differenza tra umorismo e odio, siamo nei guai. Viviamo da anni in questa visione limitata del mondo, speriamo cambi". E ancora il regista con la solita ironia: "Donald Trump come presidente degli Stati Uniti ha reso le cose ancora più difficili perché ha capovolto il mondo. Ed è quindi molto più arduo fare satira oggi nel mondo che Donald Trump ha creato. Sono sicuro però che alla fine porterà la pace e tutti avranno il tempo di andare al cinema, le sale magicamente si riempiranno sia a Gaza che a Kiev". Per quanto riguarda il film a cui sta lavorando, 'Carnival: At the End of Days', in cui il tema centrale è l'Apocalisse, con Dio che decide di distruggere l'umanità per aver deturpato il giardino che aveva creato, annunciato anche Satana che dovrebbe essere interpretato da Johnny Depp. "Johnny ha detto che lo avrebbe fatto per me, se avessi trovato i soldi per girare il film. - ha sottolineato il regista - Sui soldi ci stiamo ancora lavorando e ci vorrà un po' di tempo, ma io di pazienza ne ho tanta. Una cosa è però certa: non lo gireremo in Italia, non sarà insomma un film della Meloni, a causa del tax credit che è diminuito dal 40% al 30%. Ero entusiasta all'idea di girare a Cinecittà, ma con queste nuove regole non succederà mai. Ma non vi preoccupate, avrete Mel Gibson che girerà a Matera e anche a Roma con un Cristo come non l'avete mai visto, un Cristo che prende a calci le persone". Infine, dal regista che ha ricevuto la Stella della Mole e ha portato a Torino 'Paura e delirio a Las Vegas', qualche parola sul quarantennale del suo 'Brazil': "Quando fai un film a quarant'anni anni dai il tuo meglio. Inizialmente avevo scritto solo un centinaio di pagine poi ho incontrato Tom Stoppard, uno dei più grandi drammaturghi di sempre, e insieme abbiamo finito il lavoro. Durante il tour ho accompagnato il film notando che nell'intervallo il pubblico si dimezzava. Molti allora non lo amavano, ma 'Brazil' ora continua ad andare e quei posti vuoti me li sono dimenticati".
A.Zbinden--VB