-
Eliseo, 'domani riunione dei leader del G7 sulla guerra in Medio Oriente'
-
Champions: incubo per il portiere Tottenham, 3 gol subiti e sostituito dopo 17'
-
Autobus prende fuoco in Svizzera, 'diversi morti e feriti'
-
Sì di Mps e Mediobanca alla fusione, concambio di 2,45 azioni
-
Trump, 'se l'Iran ha messo mine a Hormuz le rimuova o conseguenze mai viste'
-
Un asteroide di decine di centimetri all'origine dello sciame di meteore in Germania
-
'Usa a Israele, fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche Iran'
-
Casa Bianca, Usa non hanno scortato alcuna petroliera a Hormuz
-
Governatore, 6 morti e 37 feriti per raid missilistico ucraino su Bryansk
-
Casa Bianca, 'distrutte 50 navi iraniane, aumento petrolio è temporaneo'
-
007 Usa, 'Iran si prepara a dispiegare mine nello Stretto di Hormuz'
-
Tonfo del greggio dopo l'annuncio Usa sulla petroliera scortata
-
Hoepli, l'assemblea dei soci decide la messa in liquidazione
-
Premio Gianmaria Testa, Chiarè vince la sesta edizione
-
Blue, 'a 25 anni dagli inizi facciamo ancora quello che ci piace'
-
Usa hanno scortato una petroliera nello Stretto di Hormuz
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude piatto a 69 punti base
-
Classiche Forme, il Lessico Familiare in musica di Beatrice Rana
-
Borsa: l'Europa conclude in ampia crescita, bene Francoforte e Madrid
-
Borsa: Milano chiude in forte rialzo, Ftse Mib +2,67%
-
Via libera della Fenice a Venezi direttrice musicale
-
Rfi, stop ai treni sulla Roma-Firenze dall'11 aprile alle 15 del 12 aprile
-
Zelensky, Usa hanno proposto negoziati Kiev-Mosca prossima settimana
-
La cocaina riprogramma il cervello favorendo la dipendenza
-
Ferilli, 'io professoressa un po 'belva', ma accogliente'
-
Calcio: Lazio-Milan in chiaro su Dazn domenica sera
-
Ciclismo: Tirreno Adriatico, Van der Poel vince la seconda tappa
-
Claudio Marino Moretti nuovo direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna
-
Weinstein a tutto campo, "non voglio morire a Rikers Island"
-
Champions: Arbeloa, anche senza Mbappè non siamo inferiori al City
-
'Asse del Nord' Lombardia-Veneto per rafforzare i propri sistemi economici
-
Il riscaldamento globale è accelerato negli ultimi 10 anni
-
Lirica, danza, cinema: l'estate dell'Opera di Roma al Circo Massimo
-
Calcio: Tonolini 'braccio di Ricci in Milan-Inter valutato correttamente'
-
A Roma le riprese del film Desiderio di Michela Cescon
-
Oscar, Sinners e KPop Demon Hunters al centro dei 'momenti musicali'
-
Il Festival internazionale dell'economia torna a Torino e si sposta in autunno
-
Junctions Beyond Jazz, i suoni di oggi di Musica per Roma
-
I Pinguini Tattici Nucleari annunciano il nuovo tour negli stadi nel 2027
-
Borsa: Milano (+2,4%) resta forte con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Benzina ai massimi nei distributori Ip, prezzo più basso in quelli Eni
-
Il petrolio in forte calo a New York a 88,32 dollari, -6%
-
Tajani, 'risolto in gran parte il problema dei connazionali nel Golfo'
-
Trump, potrei essere disposto a parlare con l'Iran
-
Malattie infettive, sospeso dalle Regioni l'invio di dati per la sorveglianza
-
Merz, Israele non proceda a passi per annessione Cisgiordania
-
Una sonda della Nasa in caduta verso la Terra, nessun rischio per l'Italia
-
Milano Cortina: la russa Bagiian vince l'oro nel para-fondo
-
Madame torna con l'album Disincanto, dal 17 aprile
-
Il Pe conferma la nomina del croato Boris Vujcic come vicepresidente della Bce
Due famiglie, un funerale. Mattioli e Salvi becchini da ridere
Il film da domani sponsorizzato da una nota agenzia funebre
Funerale e commedia non sono certo una novità al cinema, ma in Due famiglie, un funerale le bare sono davvero troppe e c'è chi, come uno dei protagonisti del film Enzo Salvi, dice scherzando: "Ho recitato tutto il tempo con una sola mano", facendo intendere che l'altra era inevitabilmente impegnata in un gesto scaramantico. Questo l'incipit per introdurre il film, che arriva domani in sala con un ingombrante product placement, presentato ieri sera in una premiere in un noto cinema romano dove gli attori sono arrivati in prestigiosi carri funebri targati Taffo, e non a caso. Alessandro e Daniele Taffo interpretano infatti se stessi in questa commedia prodotta da Marvaso Production Films, in collaborazione con Taffo Funeral Services, che parteciperanno così agli eventuali utili al box office. Tornando a Due famiglie, un funerale, esordio di Mark Melville, protagonista assoluto è Peppino (Maurizio Mattioli), impresario funebre romano che ha come braccio destro il confusionario Spartaco (Enzo Salvi). Peppino però non è un uomo meno complicato: si destreggia infatti tra due famiglie, una moglie ufficiale, Lidia (Anita Kravos), con la quale ha due figli, Luigi (Giuseppe Marvaso, che è anche il produttore del film) e Michele (Francesco Migliorati), e una focosa amante spagnola, Helena (Isabelle Adriani), con cui ha due figlie, Luna (Giorgia Fiori) e Anna (Arianna Aloi). Una vita, insomma, parecchio complicata, che accelera ulteriormente quando Peppino scopre di avere solo poche settimane di vita e che i figli intendono rinnovare l'azienda di famiglia secondo criteri più moderni e informali. Tra gli altri attori ci sono Fioretta Mari (Olimpia), Andrea Roncato (Dottore), Angela Valensise (suocera), Raffaella Fico (Lucrezia) e, come già anticipato, Alessandro e Daniele Taffo (nel ruolo di se stessi). "Questo gioco degli equivoci del film fa comunque molto ridere, sono convinto di aver fatto un buon film - dice Mattioli - perché, alla fine, nelle storie che raccontiamo c'è sempre qualcosa di vero e qualcuno che, a un certo punto, dice: 'ma lo sai, a mio cognato è successa la stessa cosa'. È stato poi un piacere lavorare con tutti - continua - e lo abbiamo fatto duramente, perché in altri tempi, per un film così, ci sarebbero volute due settimane in più, ma oggi non viviamo certo in tempi migliori". "Per uno scaramantico come me, stare quattro settimane all'interno di un carro funebre, organizzare funerali e frequentare cimiteri non è stato certo facile, ma alla fine mi sono divertito" dice Enzo Salvi. Ieri, alla premiere, anche Alessandro e Daniele Taffo, che rispondono così alla domanda su quale messaggio si aspettino arrivi da questo film: "Noi siamo un'azienda conosciuta per l'ironia che mettiamo in un argomento molto delicato come quello della morte - dicono -. Solitamente, come azienda, abbiamo sempre scherzato sulla morte, ma mai sui morti. Questo film - aggiungono - è in fondo la testimonianza che si può sicuramente fare ironia su un argomento così delicato come la morte. Ci sono riusciti sicuramente Mattioli e Salvi, che sono riusciti a far passare un messaggio solare su una figura, come quella del becchino, che comunque è quotidianamente impegnata in un lavoro che desta diverse preoccupazioni".
R.Flueckiger--VB