-
Il pianista Arsenii Moon in concerto a Ferrara Musica
-
Macron, 'i nuovi dazi una inaccettabile leva contro la sovranità'
-
Von der Leyen vede gli ad di Davos, 'dall'Ue risorse per investire'
-
Isde, nel 2025 l'emergenza inquinamento non si arresta
-
Il Filming Italy Los Angeles Achievement Award a Giovanni Allevi
-
Da New York a Gstaad, le ville da sogno, l'arte, i carlini di Valentino
-
Malattie cardiache, ambiente responsabile di 1 decesso su 5
-
Marisa Berenson, 'Valentino per sempre nel mio cuore, momenti magici'
-
Sole 24 Ore, nuovi nome e logo, "la propria storia per costruire il futuro"
-
Zecchino d'Oro alla ricerca delle canzoni inedite per l'edizione 2026
-
Oltre 44mila camper acquistati in Italia nel 2025 tra nuovo e usato
-
Confesercenti, punire chi detiene sacchetti per alimenti fuorilegge
-
La città di Roma tra le prime immagini del nuovo satellite italiano Cosmo-SkyMed
-
Caracas, 'aumenteremo la produzione di oro del 30% entro il 2026'
-
L'Eurocamera attiva iter d'urgenza su prestito da 90 miliardi a Kiev
-
Fonti, 'partecipazione al Board of Peace tra i temi del vertice Ue'
-
Il 2025 di Volkswagen si chiude con un calo dello 0,5% nelle consegne ai clienti
-
Sogin, finite opere civili del deposito 2 della centrale nucleare di Trino
-
Francesco Baccini torna con Franco Califano, dichiarazione d'amore per la musica
-
Deutsche Boerse vicina ad acquisire Allfunds per 5,3 miliardi
-
Ministra della Cultura slovena al Trieste Film Festival
-
La Maison Valentino, 'il suo stile e la sua eleganza restano immortali'
-
A illycaffè il Lorenzo Cagnoni Innovation Award
-
Champions: Juve in campo, rifinitura in vista del Benfica
-
Salute mentale bambini, intesa tra Telefono Azzurro, fondazione Child e Misericordie
-
Onu, 'nuovo record per il turismo globale, nel 2025 1,52 miliardi di arrivi'
-
Annullato dal Tar il no di Monfalcone a deroga acustica Fincantieri
-
Le luci dell'aurora boreale accendono il cielo delle Dolomiti
-
Luca Carboni torna live nella sua Bologna, sabato concerto 'sold out'
-
Buonfiglio applaude al ritorno di Brignone 'un'emozione rivederla'
-
La tempesta geomagnetica iniziata ieri si sta intensificando di nuovo
-
Eurostat, cure insufficienti per il 3,2% dei bambini europei
-
Spring Attitude Festival, annunciati nuovi nomi in lineup e la programmazione
-
Australian Open: Musetti 'partita dura, non mi sono piaciuto'
-
Disoccupazione Gb resta al picco da 5 anni, altra tegola sul governo
-
Piazza Affari +28,8% nel 2025, vale quasi la metà del Pil italiano
-
Fonti, Zelensky per oggi non è atteso a Davos
-
Farmaceutica, Maria Cristina Leone alla guida dell'unità oncologia di Merck Italia
-
Grave carenza di sangue all'ospedale Cardarelli di Napoli
-
Effetto Trump sulle criptovalute, Bitcoin scende a 90.924 dollari
-
Australian Open: Sinner 'ho giocato bene, ma non volevo vincere così'
-
Europa League: l'inglese Brooks arbitra Roma-Stoccarda
-
Australian Open: Gaston si ritira, Sinner subito avanti
-
Il cervello degli anziani fatica a adattarsi ai cambiamenti
-
Ryanair lancia l'offerta estiva 2026, 156 rotte in Lombardia
-
Šostakovič e Beethoven per gli archi del Quartetto Noûs
-
Gme, il prezzo dell'elettricità sale a 136 euro al MWh
-
Borsa: l'Europa peggiora rapidamente, Milano -1,1%
-
Wilson, 'multa a Ryanair sbagliata, sarà ribaltata in appello'
-
Australian Open: Sonego trova Musetti 'difficile affrontare un amico'
Scala, Chailly 'Lady Macbeth Šostakovič opera straordinaria'
Critica sociale e sessualità esplicita, la censura di Stalin
La spietata critica sociale e l'esplicito realismo nella rappresentazione della sessualità in un'opera lirica che vuole aprire la discussione sulla condizione della donna nella società piccolo-borghese. Quanto basta, nell'Unione sovietica del 1934, a determinare scandalo, curiosità e subito un clamoroso successo di pubblico durato due anni con oltre 200 rappresentazioni tra Leningrado e Mosca (oltre che nel resto del mondo). Ma anche a provocare, nel 1936 la ritorsione della critica più retriva legata al formalismo piccolo borghese e la definitiva censura politica dettata da Stalin e durata fino alla morte del dittatore. È quanto accade al capolavoro di Dmitri Šostakovič, 'Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk', con cui si inaugurerà il 7 dicembre la stagione 2025-26 del Teatro alla Scala, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Vasily Barkhatov. "Una scelta che non si giustifica col solo fatto che quest'anno cade il 50/o anniversario della morte di Šostakovič - afferma Riccardo Chailly in un convegno nel foyer del Piermarini, primo di una serie di eventi di avvicinamento alla prima - ma soprattutto perché questa è un'opera sensazionale, un capolavoro fra i più grandi del Novecento". Chailly spiega che l'opera "si articola in un continuo incontro-scontro di politonalità, con momenti sublimi e altri dominati da una musica impetuosa, con ritmi complicatissimi. Un'opera che non concede distensioni. Vi si incontrano la tragedia, la satira e il grottesco, ma regala pagine di musica emozionante" e in alcuni momenti ricorda l'ultimo Mahler.
K.Hofmann--VB