-
Istat, nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
-
Al via Consiglio Ue Energia, sul tavolo pacchetto reti e stretta sul metano
-
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
-
Coop, giro d'affari 2025 a 17 miliardi, Brisigotti nuovo presidente
-
Mimit, ancora ribassi per i carburanti, verde self a 1,814 euro
-
Borsa: Milano negativa (-0,8%), giù Saipem ed Stm, bene Ferrari
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,25%, Londra -0,28%
-
Banca Ifis, cessione delle attività di Npl entro la fine dell'anno
-
++ Sito ricerca in Venezuela, oltre 50.000 le persone disperse ++
-
Borsa: Milano apre in calo, -0,52%
-
Borsa: Asia in rosso, nuova ondata di vendite sui chip, Tokyo -4,15%
-
Bloomberg, 'traffico navale stretto Hormuz continua, malgrado attacco'
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 73,5 punti
-
Antitrust, istruttoria su aumento prezzo abbonamento al servizio "Microsoft 365"
-
Il gas apre in rialzo sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 70,83 dollari
-
Aiea, 'dopo la guerra severo sistema monitoraggio su nucleare Iran'
-
Mosca, almeno 660 droni ucraini abbattuti nella notte sulla Russia
-
Mondiali: col Paraguay finisce 0-0, Australia ai sedicesimi
-
Borsa: il Kospi perde oltre l'8%, Seul attiva il circuit breaker
-
Venezuela, il musicista Dudamel prepara un piano d'aiuti internazionali per il sisma
-
Venezuela, il bilancio del terremoto sale ad almeno 235 morti
-
Mondiali: Tunisia ko 3-1, Olanda ai sedicesimi contro il Marocco
-
Mondiali: Ecuador, Noboa proclama un giorno festivo dopo la vittoria sulla Germania
-
Venezuela, Rodríguez conferma l'arrivo di soccorritori internazionali
-
Mondiali: Ecuador-Germania 2-1
-
++ Mondiali: Curacao-Costa d'Avorio 0-2 ++
-
Re Carlo ha pagato più di 30 milioni di sterline di tasse dal 2022
-
L'Argentario Sailing Week-Miramis Trophy di vela al via
-
Corte Suprema argentina obbliga Milei a rispettare legge su finanziamento università
-
Unità di crisi, 'molte segnalazioni di italiani che non rispondono in Venezuela'
-
Morto un italo-venezuelano nel crollo di un edificio per il sisma a La Guaira
-
Rutte, 'l'Italia ha fatto quello che è previsto dagli accordi bilaterali con Usa'
-
Abodi-Malagò 'c'è consapevolezza reciproca sulle priorità'
-
Nations League: l'Italia superata 3-0 dall'Ucraina
-
Macron, 'viviamo in un clima caldo, niente gelo tra Italia e Francia'
-
Meloni, 'a volte non siamo d'accordo ma mai relazioni glaciali con Macron'
-
Meloni, 'mai partecipato al conflitto in Iran, fatto quanto detto in Parlamento'
-
Meloni, presto conferenza internazionale sul Libano post Unifil
-
Meloni, da Rutte entusiastica ricostruzione confusionaria, serve prudenza
-
L'Ue proroga di un anno delle sanzioni economiche contro Mosca
-
Macron, con Meloni lanciamo coalizione su meccanismo post Unifil in Libano
-
Macron, Francia e Italia sono partner naturali e indispensabili
-
Venezuela, quasi 40 mila persone ancora disperse dopo il terremoto
-
Terremoto in Venezuela, bilancio provvisorio delle vittime sale a 188
-
Loro 1 di Sorrentino su Berlusconi a Schermi di piombo, la rassegna in corso a Roma
-
Al via incontro Abodi-Malagò, primo confronto post elezione Figc
-
Auto: il tricolore Supersalita al giro di boa ad Ascoli
-
Doping: Nada Germania non analizzerà l'urina 'residuale' di Schwazer
-
Urban downhill: il Red Bull Cerro Abajo torna a Genova, appuntamento al 28 giugno
>>>ANSA/ Anna Negri, in Toni, mio padre la sua ironia
Dopo Festival di Venezia in sala il 10 novembre suo docu
(di Francesco Gallo) "Le cose che più mi mancano di mio padre sono la sua ironia e la sua capacità di analisi del mondo. Era veramente molto bello qualsiasi cosa succedesse poterne parlare con lui, perché aveva una capacità di analisi davvero incredibile. Mi manca poi il suo idealismo e in un mondo che si fa sempre più buio è bello pensare che c'erano persone fatte così". Così la regista Anna Negri all'ANSA racconta nel suo documentario 'Toni mio padre', già al Festival di Venezia (Notti veneziane) e ora in sala dal 10 novembre con Wanted, il difficile rapporto con un genitore ingombrante e sempre assente, tra impegno politico, prigione e latitanza. Un padre con un cognome, Negri, da cui ti dovevi comunque proteggere in quanto ritenuto essere, prima di essere prosciolto , il capo occulto del terrorismo italiano. Il film, che sarà distribuito da Wanted, segue Anna, classe 1964, e Toni a sei mesi dalla sua morte, che si ritrovano a Venezia di fronte a una macchina da presa. Anna, che non ha mai vissuto con lui da quando è stato arrestato (hanno condiviso in tutto solo quattordici anni della sua vita), accompagna il padre cercando di recuperare il tempo perduto e, allo stesso tempo, ha tanta voglia di fare i conti con lui che, anche per la sua vita tempestosa, l'ha trascurata e condannata a un'esistenza complicata. Perché questo film? "Era un'occasione per chiarirmi con mio padre rispetto ad alcune cose successe e ne avevo anche l'urgenza perché era ormai molto vecchio. Sentivo che se non l'avessi fatto avrei avuto il rimpianto tutta la vita". Cosa ha provato rivedendolo? "Forse potevo essere un po' meno dura con lui, ma va detto che lì c'era anche la regista che tentava di fare il film in un certo modo. Però mio padre che ha visto solo un pezzettino di montato alla fine era molto contento e soprattutto gli devo dire grazie perché si è prestato e mi ha dato un'enorme fiducia". Cosa direbbe suo padre della realtà di oggi? "Se n'è andato quando è iniziata la guerra Israelo-Palestinese ed era sconvolto da questa cosa. Era davvero molto amareggiato, ma aveva sempre la speranza e credeva nella bontà degli uomini". Che storia racconta davvero questo film? "Intanto quella di un uomo del Novecento e poi, sempre per quanto riguarda la storia, ci fa capire quanto questa ci determini e quanto noi, allo stesso tempo, la determiniamo. E facendo un'astrazione degna di mio padre, è un po' come un grande romanzo familiare". E conclude: "Dentro quest'opera c'è ovviamente la mia capacità di regista di finzione perché in certi momenti, mentre giravamo, mi sembrava di stare dentro un pezzo di teatro in cui io stessa improvvisavo. Teatro fatto da persone vere, che dicono cose vere, insomma una cosa assurda, ma con un lato fortemente umano. Questo film è anche un documentario e ancora di più un documento". Il film scritto da Anna Negri in collaborazione con Stefano Savona ha come produttori Francesco Virga per MIR Cinematografica, Traudi Messini per MEDIAART Production Coop, Fedele Gubitosi per VIDEA SPA.
O.Schlaepfer--VB