-
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 97,8 punti
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1350 dollari
-
Prezzo oro Spot poco mosso, scambiato a 4.175 dollari
-
Il prezzo del gas apre in calo a 68,70 euro al megawattora
-
Ministro Kiev, 'ogni allarme missilistico costa 45 milioni dollari all'ora'
-
Il Pmi cinese manifatturiero torna in espansione
-
Missili e droni su regione di Kiev, ucciso un bambino
-
Trump firma ordine esecutivo, 'inaugura l'era della Super Intelligenza'
-
Missili balistici lanciati su Kiev, esplosioni in città
-
Bolivia, due unità d'élite antidroga al confine con il Brasile con l'aiuto degli Usa
-
Ecuador, 'una cella per Correa' se tornerà a Quito
-
Bolivia, l'ambasciatore Ue mette in guardia dalle offerte di lavoro in Russia
-
Pentagono, a Boeing il contratto da 20 miliardi per il nuovo caccia della Marina
-
Trump, 'Usa valutano comitato di 10 persone per vigilare sull'IA'
-
Nations League: Repubblica-Ceca-Inghilterra 0-2
-
Eurolega: Armani Milano-Virtus Bologna 87-85
-
Nations League: Spagna-Croazia 4-1
-
Trump, 'da vertici big tech impegno moralmente vincolante su sicurezza IA'
-
Corte Suprema Usa revoca ancora i limiti a espulsione immigrati verso Paesi terzi
-
Argentina: Scaloni apre al rinnovo e parla del ricambio della 'Seleccion
-
Trump, 'per l'Ia deve esserci l'autoregolamentazione, non paletti'
-
Trump con gli ad di big tech, 'siamo molto allineati'
-
A2a, dal 2023 offerte decennali al 50% del prezzo medio all'ingrosso
-
Enel, offriamo 50% di sconto su elettricità da aprile 26
-
Nations League: Raspadori lascia il raduno di Coverciano
-
Vibrisse artificiali per droni capaci di volare al buio e nel fumo
-
Komasa presidente di giuria di Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma
-
OpenAi lancia un modello IA più economico dopo averne scartato uno non sicuro
-
Polizia conferma, nessun esplosivo trovato sui van fermati vicino a base Raf
-
Il coro lgbtqia+ Komos di Bologna festeggia 18 anni con quattro concerti
-
Arera, tariffa elettricità +37,3% nel IV trimestre per i vulnerabili
-
L'uragano Polo ha impattato sul Messico con forza 2, nessuna vittima
-
Startech: Serracchiani, lavoratori sono guardiani di azienda
-
Dal 9 ottobre nuovo Ep di brani inediti di Rkomi 'A Milano'
-
Il Premio Oscar Mark Brigdes sarà protagonista delle Giornate del Muto
-
StarTech: Rodà (Uilm), non avviato percorso amministrazione straordinaria
-
Argento, 'visto il mondo di oggi Suspiria è quasi rilassante'
-
Possono scaldarsi o produrre elettricità, le prime nanoparticelle multifunzione
-
Il gas chiude in forte calo ad Amsterdam sotto i 70 euro (-4,9%)
-
La Premier ufficializza, City colpevole. Il club annuncia il ricorso
-
Iila a Montevideo per la sicurezza e la gestione integrata delle frontiere
-
Under 21 in campo giovedì, Ndour 'in Armenia per fare la partita e vincere'
-
Lo spread Btp-Bund chiude a quota 100 sulla piattaforma di Borsa
-
Arezzo Wave celebra 40 anni con Modena City Ramblers e giovani talenti
-
Borsa: Milano tiene con Technoprobe e Fincantieri, male Tim
-
Tom Cruise, 'io Digger, ricco bullo senza nessuna umanità'
-
Borsa: Europa chiude debole coi dati Usa e i bond, Parigi -0,5%
-
Ripensare il jazz tra Miles Davis e ricerca, il Roma Festival festeggia 50 anni
-
Adam Sandler sbarca a Torino, via Roma diventa Parigi per il nuovo film
-
Delcy Rodríguez annuncia la depenalizzazione dei delitti d'opinione in Venezuela
Luca, una vita rosso Ferrari: un film racconta Montezemolo
Presentato in prima mondiale a Londra, dinanzi a un parterre vip
Il filo rosso di una vita, rosso Ferrari ovviamente. È il richiamo che ha attirato giovedì sera a Londra il parterre d'eccezione, incluso una sorta di pantheon della Formula 1, accorso alla premiere mondiale di 'Luca - Vedere rosso' ('Luca - Seeing Red'), documentario dedicato all'avventura umana, imprenditoriale e sportiva di Luca Cordero di Montezemolo: da giovanissimo team manager a storico presidente della casa di Maranello, passando per le esperienze in Fiat, alla guida di Cinzano, all'odierno impegno per Italo Treno, alternate all'organizzazione di eventi memorabili per lo sport quali la sfida velistica di Azzurra nella Coppa America 1983 o i campionati del mondo di calcio di Italia '90. Alla proiezione, coordinata in varie sale nel Regno Unito, era presente lo stesso Montezemolo, affiancato da molti suoi ex collaboratori della Ferrari degli anni d'oro: da Jean Todt a Stefano Domenicali, da Ross Brawn a Mattia Binotto, fino all'ospite a sorpresa Adrian Newey. Senza dimenticare l'ex 'rivale' ed ex patron del circus, Bernie Ecclestone, o, ancora, il 'ferrarista' Nick Mason, batterista dei Pink Floyd e titolare di una delle collezioni più prestigiose al mondo di auto sportive. Il film ripercorre la lunga carriera manageriale di Montezemolo, per decenni intrecciata indissolubilmente con il destino della Ferrari. L'ex conduttore di Top Gear, Chris Harris, viaggia in Italia per incontrarlo e raccogliere una testimonianza inedita sulla storia del Cavallino. Un'"odissea" di due settimane, durante le quali 'Luca' - girando fra la tenuta di famiglia di Bologna, le colline emiliane e Roma - rievoca i suoi rapporti con figure iconiche come Gianni Agnelli ed Enzo Ferrari, che per ben due volte gli affidò la guida della Scuderia. Ne emerge un racconto che alterna momenti di dramma - dagli anni Settanta ai Novanta - a trionfi leggendari, incarnati da campioni come Niki Lauda e Michael Schumacher. E la rivendicazione di un'era in cui, sotto la sua guida, il marchio Ferrari riuscì a competere in prestigio con giganti globali come Apple, Nike e Coca-Cola. "È un orgoglio ritrovare tante persone con cui ho condiviso il lavoro - ha commentato Montezemolo -. Sono molto soddisfatto di questo film, perché è sempre importante ricordare da dove si è partiti, come quando vendevo Acqua di Parma. Mi ha colpito scoprire quante esperienze diverse avessi accumulato e, soprattutto, rendermi conto di ricordare ogni singolo episodio: dall'incidente di Niki (Lauda), un momento durissimo, fino alle discussioni con (Ayrton) Senna": morto tragicamente a Imola solo pochi giorni dopo un incontro faccia a faccia nella sua villa bolognese che sarebbe potuto diventare il suggello al suo passaggio in Ferrari. La serata è stata tuttavia anche un'occasione per parlare della Rossa attuale: deludente oltre ogni aspettativa, ma che Montezemolo continua a seguire con immutata passione: "Se fossi costretto a tornare a lavorare in Ferrari, credo che mi basterebbe una settimana per capire chi collocare nei vari ruoli. Oggi mi sembra manchi un leader, un'anima forte e determinata". Un giudizio netto, ma confermato dalle parole di Ecclestone, che sintetizza così l'essenza dell'uomo: "Dopo il Signor Ferrari, solo Luca è stato la Ferrari".
L.Wyss--VB