-
Bahrein, attaccati da missili e droni iraniani
-
Mondiali: ecco i sedicesimi, al via stasera con Sudafrica-Canada
-
Venezuela, un ragazzo di 11 anni ritrovato vivo tre giorni dopo i terremoti
-
Mondiali: Messi da record con l'Argentina, ai sedicesimi anche Austria e Algeria
-
Mondiali: pareggio senza gol, Colombia e Portogallo ai sedicesimi
-
Trump: 'L'Iran non esisterà più se gli Usa intensificano lo scontro'
-
Mondiali: Croazia batte Ghana 2-1, entrambe ai sedicesimi con l'Inghilterra
-
Missili russi su Kiev, udite esplosioni nella capitale
-
Usa, attacchi contro depositi e postazioni di difesa aera dell'Iran
-
Axios, attacchi Usa contro obiettivi Iran nello stretto di Hormuz
-
Teheran all'Italia, 'fornire supporto logistico è contributo ad aggressione'
-
Basket: l'Italia batte anche la Slovenia, 86-83 in amichevole a Celje
-
Trump, 'l'Iran ha lanciato 4 droni contro navi ad Hormuz'
-
Settecolli: vittoria e record del mondo per Steenbergen nei 100 stile libero
-
Venezuela, il bilancio delle vittime sale a 1.430
-
Media, 'nuovo round di negoziati Usa-Iran a luglio in Qatar'
-
Romina Power a Ylenya, 'tua madre ti sta ancora aspettando'
-
Ciclismo: Jonathan Milan vince in volata il campionato italiano su strada
-
F1: Leclerc "finalmente un weekend senza intoppi, la prima fila va bene"
-
Tornano i Minions e travolgono le icone del cinema da Chaplin a Star Wars
-
Il festival de 'Il Cinema Ritrovato'celebra a Bologna i 100 anni di Mel Brooks
-
++ F1: Russell in pole in Austria, Leclerc in prima fila ++
-
Helvetica, più infortuni se manca l'acqua, da dati Inail +11,3% malattie professionali
-
''Sing Me Softly'', omaggio a Carla Bley alla Casa del Jazz
-
Francesca Michielin ha sposato Davide Spigarolo, poi giro in Vespa
-
Castellitto, "quando monto i film tolgo il sonoro per guardare gli attori"
-
Il re della parodia Mel Brooks compie 100 anni, 'ridere ti mantiene vivo'
-
Forte terremoto scuote l'Afghanistan orientale
-
Giuseppe Battiston, 'che bello sarebbe fare Don Chisciotte'
-
Mondiali: messaggio dell'Iran, l'onore vale più della vittoria
-
Da spiagge ad Abbazie, sul lago di Como torna il festival Musica sull'acqua
-
Bankitalia, guerra blocca i turisti dal Golfo Persico, cali fino al 60%
-
MotoGp: Fernandez vince la sprint a Assen, quarto Bezzecchi
-
Leader Hezbollah, 'accordo umiliante che rinuncia alla sovranità, è nullo'
-
Intesa Sanpaolo deposita alla Consob il documento di offerta per Mps
-
'Commissione religione di Trump, separazione Stato-Chiesa errore'
-
F1: Austria; Mercedes domina le ultime libere, terza la Ferrari di Hamilton
-
Ritorno a Massenzio, dal 2 al 29 luglio l'estate in musica di Santa Cecilia
-
Wimbledon: Sinner, spero nello stesso epilogo dello scorso anno
-
Albano: "Il matrimonio con Loredana? Arriverà"
-
Accordo Israele-Libano, 'riconoscimento mutua sovranità'
-
Troppo caldo, annullato il concerto di Loredana Berté in piazza a Bergamo
-
Bahrein, attaccati da diversi droni iraniani
-
MotoGp: Olanda; prima fila tutta Aprilia con Martin in pole e Bezzecchi terzo
-
Pechino, morto il pilota dell'aereo che si è schiantato ieri su un grattacielo
-
Morta la donna di origini siciliane che era dispersa in Venezuela
-
Salvini, 'su sicurezza stradale numeri incoraggianti da migliorare'
-
Rinnovato il Contratto nazionale lavoratori Autostrade e Trafori
-
Urso convoca principali compagnie petrolifere su prezzi carburante
-
Auto, sul sito Mimit il decreto sugli incentivi a retrofit a gas, 21 milioni in 4 anni
Sollima, Mostro Firenze? C'era un peccato originale
La serie fuori concorso al Lido, poi dal 22 ottobre su Netflix
Nell'affrontare questa storia, "oltre alla vastità di documenti che abbiamo letto, ti colpisce un peccato originale, il fatto che ci fosse una tesi di fondo, come se la verità sia stata piegata ai fini della dimostrazione della tesi". Così "abbiamo capito che l'unico modo fare chiarezza sarebbe stato ricominciare dall'inizio". Lo spiega Stefano Sollima, regista, cocreatore (con Leonardo Fasoli) e coproduttore della serie Netflix Il Mostro, sulle prime fasi delle indagini dedicate al Mostro di Firenze, e in particolare alla 'pista sarda' esplorata prima che entrassero nell'inchiesta Pacciani e i 'compagni di merende'. Il racconto, in quattro puntate, con un cast che comprende Marco Bullitta, Valentino Mannias, Francesca Olia, Liliana Bottone, Giacomo Fadda, Antonio Tintis e Giordano Mannu, arriverà sulla piattaforma dal 22 ottobre, in concomitanza con il 10/o anniversario dell'arrivo di Netflix in Italia. "Pensavamo fosse necessario riraccontare la storia del Mostro e per fortuna c'è venuta un'idea che ci ha guidato - aggiunge il regista, che ha firmato serie come Romanzo Criminale e Gomorra e film come Acab, Suburra, Adagio - non tanto fare la caccia al mostro ma dedicare un episodio monografico a ognuno dei sospetti. Una cosa che permetteva di non sposare una tesi ma raccontarle tutte, esplorando la storia così come è successa". Così torniamo a quegli otto duplici omicidi avvenuti in 17 anni, dal 1968 al 1985, sempre con la stessa arma, una Beretta calibro 22. Il punto focale nella serie (prodotta da The Apartment, società del gruppo Fremantle e AlterEgo) è Barbara Locci (Francesca Olia), prima vittima insieme a Antonio Lo Bianco il 21 agosto 1968; in macchina con loro c'era il figlio della donna, allora bambino, Natalino Mele unico sopravvissuto in questa spirale di delitti. Di Barbara Locci scopriamo i legami intessuti e gli abusi subiti negli anni precedenti, che coinvolgono a vario titolo il marito Stefano Mele, ma anche Francesco e Salvatore Vinci, Giovanni Mele: tutti nomi diventati sospetti nei faldoni dell'inchiesta, fra vendette, perversioni più o meno represse, bugie, depistaggi, altri crimini e omicidi, un concetto delirante di difesa dell'onore.
N.Schaad--VB
