-
EuroVolley: quarta vittoria per l'Italia, batte anche la Repubblica Ceca
-
Coppa Italia: la Fiorentina batte 3-0 il Pisa e va gli ottavi
-
Calcio: il 6 ottobre la partita di addio di Messi con l'Argentina
-
La difesa di Kirchner annuncia un ricorso di revisione della condanna
-
Calcio: Bologna, Tedesco in uscita, Palladino verso la panchina rossoblù
-
Oliver Stone a Roma, "La guerra è una brama americana"
-
Trump, 'ristrutturazione del Kennedy Center solo se c'è il mio nome'
-
James Rodriguez dice addio alla nazionale colombiana
-
Il board del Kennedy Center ne decreta la chiusura immediata
-
La magistratura argentina indaga dirigenti imprese che operano nelle Falkland
-
Liga: per la prima volta un madrileno arbitrerà il derby Atletico-Real
-
Coppa Italia: il Genoa con fatica elimina il Sudtirol, è 1-0 a Marassi
-
Tre licaoni percorrono oltre 4000 km attraverso lo Zambia
-
Tajani, 'Italia difende la sua sicurezza, da Madrid reazione fuori luogo e aggressiva'
-
++ Ex Ilva, possibile offerta della cordata italiana a ottobre ++
-
Villaggio inglese 'anti-migranti' vota per separarsi simbolicamente da Gb
-
Venere nascosto dalla Luna, sulle Dolomiti
-
Madrid, 'Italia su Schengen vergognosa, Meloni e Tajani non all'altezza'
-
Willie Peyote, arriva il nuovo singolo Non c'è di che
-
Il 18 settembre esce il nuovo singolo degli Eugenio in Via di Gioia con l'Antoniano
-
Borsa: Milano debole con Unicredit e Moncler, bene i petroliferi
-
Lo spread Btp-Bund sale a 88, i rendimenti aggiornano i massimi
-
Aprea, Cucciari, Sermonti, Ciarrapico e Vendruscolo giudici del premio Mattia Torre'26
-
Taylor Swift scatena i fan con l'apparizione agli Emmy
-
Andrea Bocelli sarà la voce di "Maserati: The Brothers"
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,14%)
-
Al via la ricerca sulle nuove autostrade per la Luna
-
Tajani, 'nessun pregiudizio con la Spagna, solo sicurezza'
-
Italia-Slovenia: Tajani, pensiamo a sistema portuale Trieste-Capodistria
-
Il cinema di Pontecorvo tra memoria e impegno in mostra alla Mole
-
Tennis: "abuso di racchetta", Sabalenka multata agli Us Open
-
Serie A: giudice sportivo, salta un turno Vasquez, out due giornate Kolarov
-
Claudia Gerini e Peter Greenaway tra i protagonisti dell'Ortigia film festival
-
Media, Madrid proroga fino all'8 ottobre i controlli su viaggiatori dall'Italia
-
Scompenso cardiaco, con l'IA svelati segnali nascosti nell'elettrocardiogramma
-
Rimossi tumori del colon e della prostata in telechirurgia, prima volta in Italia
-
A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
-
Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
-
Tennis: stagione finita per Draper, rientro rimandato al 2027
-
Lanciati in tandem due guardiani del pianeta
-
I rendimenti dei Treasury a 10 anni ai massimi dal 2007
-
Il 25 settembre esce La ruota della vita, testamento artistico di Antonio Infantino
-
Trump attacca la Corte Suprema, 'ha deluso l'America, si fa intimidire dai dem'
-
Fabri Fibra e Neffa, il 9 ottobre arriva l'album Zarathustra Style
-
Joint venture tra Mevis e Zz Tech per le componenti delle celle batteria
-
Borsa: Europa risale col petrolio, a Milano ok Mps e Mediobanca
-
Gravina 'assurdo pensare a commissariare la Federcalcio'
-
Crosetto, 'è probabile che il drone abbattuto fosse russo'
-
Von der Leyen, 'Mosca ci mette alla prova, nostra determinazione si rafforza'
-
Atletica: Mei, 'accogliamo la scelta con rispetto, rammarico per gli atleti'
Tre film per l'Ucraina, dal festival di Cannes impegno politico
Il 13 maggio giorno dedicato, per dare voce ai cineasti in lotta
La vicinanza francese all'Ucraina invasa dalla Russia diventa motivo di impegno per il festival di Cannes (13-24 maggio) che ha annunciato per il giorno di apertura il 13 maggio un 'Ucraina day' con tre film. "È un promemoria dell'impegno di artisti, autori e giornalisti per raccontare la storia di questo conflitto nel cuore dell'Europa, che sta colpendo il popolo ucraino e il mondo da 3 anni. Ed al tempo stesso un programma che testimonia l'impegno del Festival di Cannes e della sua capacità di raccontare le sfide del mondo, che sono quelle del nostro futuro, attraverso le opere cinematografiche", sottolinea il festival, affermando il desiderio di dare voce a coloro che testimoniano le realtà contemporanee e si battono per la verità. Il programma che si svolgerà dalla mattina nella sala Bazin prevede tre documentari: Zelensky di Yves Jeuland, Lisa Vapné e Ariane Chemin (Francia), Notre Guerre di Bernard-Henri Lévy e Marc Roussel (Francia - Ucraina) e 2000 metri da Andriivka di Mstyslav Chernov (Ucraina-Stati Uniti). Il primo è un documentario biografico su Volodymyr Zelensky dalla nascita nel 1978 a Kryvyï Rih, un importante centro siderurgico e minerario nella regione centro-orientale di lingua russa dell'Ucraina alla adolescenza, in gran parte non politicizzata, all'iniziale carriera di attore di stand-up comedy prima di diventare leader indiscusso e presidente della nazione. Notre Guerre è il reportage che tra febbraio e aprile 2025 Bernard-Henri Lévy e il suo co-regista Marc Roussel hanno realizzato sui fronti di Pokrovsk e Soumy nell'Ucraina orientale, seguendo i combattenti della Brigata Anna di Kiev, armati dalla Francia, filmando la vita quotidiana degli abitanti, bombardati dalle forze russe che terrorizzano i civili alla vigilia di possibili negoziati. C'è anche un'intervista al presidente Zelensky, riluttante a recarsi a Washington, e poi guardano la ritrasmissione dell'incontro con i soldati ucraini in un bunker, perché i veri eroi del film sono i combattenti anonimi e i civili che tengono la testa alta di fronte alle avversità e alla sofferenza, e che vengono filmati quotidianamente. Il film, parte finale del "Quartetto ucraino" di Lévy, è un diario, costellato di flashback, in cui l'autore ricorda i momenti salienti di questa guerra iniziata nel 2014. Terzo film è 2000 metri da Andriivka realizzato dal regista premio Oscar di 20 giorni a Mariupol. L'impegno di Mstyslav Chernov nel documentare la devastazione della sua patria e gli estenuanti sforzi delle forze ucraine per riconquistare i loro territori è di prim'ordine. Nonostante il rischio estremamente elevato, Chernov si unisce ai soldati in prima linea nell'Ucraina orientale mentre avanzano attraverso una stretta striscia di foresta carbonizzata fiancheggiata da campi minati nel tentativo di liberare il villaggio strategico di Andriivka.
D.Schaer--VB