-
Leclerc, non abbiamo vinto ma Gp Austin è stato positivo
-
Antonelli, "Mondiale? E' vicino ma vogliamo vincere ancora"
-
Antonelli vince ad Austin, il Mondiale è a un passo
-
Serie A: Udinese-Milan 0-2
-
Lecce: Di Francesco, peccato non avere trovato la rete
-
Juve: Spalletti 'c'e stata consapevolezza ma dobbiamo mettere qualcosa in più
-
Vucic, 'abbiamo perso le elezioni'
-
Premier: il Man Utd crolla in casa ma Carrick non molla, "Farò del mio meglio"
-
Serie A: Lecce-Juventus 0-2
-
Migliaia di manifestanti a Praga contro l'abolizione del canone radio-tv
-
Usgs, 'terremoto di magnitudo 5.2 in Afghanistan al confine con il Pakistan'
-
Bulgaria verso ballottaggio, exit poll danno presidente uscente in leggero vantaggio
-
Trump, 'Obama presidente incompetente e ora sostiene un jihadista anti-semita'
-
Media, 'scontro fra bus e auto vicino Barcellona, 40 feriti di cui 20 gravi'
-
Genoa: De Rossi, 'per salvarsi bisogna saper soffrire'
-
Frosinone: Alvini, rabbia per aver fatto 4 gol senza vincere
-
Il premier albanese Rama vuole rendere più severa la gestione delle manifestazioni
-
Trump, 'Macron sta distruggendo la Francia, con i migranti'. E cita anche l'Italia
-
Media, in Serbia affluenza record alle 17, oltre il 60%
-
Maria Corina Machado torna in Venezuela, 'sono qui tra voi'
-
Violente tempeste si abbattono sull'Europa con blackout e disagi nei trasporti
-
Le Pen promette 'un governo di unione nazionale pluralista diretto da Bardella'
-
Le Pen promette, 'non voglio rifare la Francia di una volta ma quella di domani'
-
Trump insiste, 'devo decidere se fare un accordo con l'Iran o annientarlo'
-
Serie A: Atalanta-Frosinone pari show, il Genoa batte il Venezia
-
'Netanyahu chiede più sostegno a Trump, per la Casa Bianca è segno di disperazione'
-
Dopo due settimane di chiusura, riprendono i voli all'aeroporto di Riad
-
Anp, '2.670 palestinesi sfollati dalle proprie case dall'Idf a Hebron'
-
Eizenkot, 'è un testa a testa, dobbiamo superare il Likud per ottenere il mandato'
-
Mondiali ginnastica: Nemour oro anche alla trave, Esposito quinta
-
Militanti antifascisti sfidano divieto e manifestano ad Orléans per congresso Rn
-
Musetti "un'altalena di emozioni, ora sono felice"
-
Tennis: Musetti vince a Lione, primo titolo dopo 4 anni
-
Gerini, in Ricordati ragazza racconto le conquiste delle donne
-
Chivu, l'Inter ha creato tanto e lucida fino alla fine
-
Vanoli, la Fiorentina ha fatto una grandissima partita
-
Thuram, 'si può vincere fino alla fine, secondo gli arbitri simulo'
-
Burnham apre a una 'discussione onesta' sul ripristino della libera circolazione Gb-Ue
-
Lula vota a San Paolo e attacca Flavio Bolsonaro, 'è un bugiardo'
-
Flavio Bolsonaro ha votato a Rio, 'è l'ora del cambiamento in Brasile'
-
Morfosis a Palazzo Colonna, il dettaglio fa la differenza
-
Serie A: Inter-Fiorentina 2-1
-
Sci: CdM; brasiliano Pinheiro Braathen vince gigante di Soelden, Vinatzer 7/o
-
Pesi: la Federazione internazionale, Mondiali in Russia nel 2030
-
Hollywood, l'incantesimo della lingua italiana conquista cinema e serie tv
-
Carla Lonzi nel docu di Francesca Archibugi dentro e fuori del mondo
-
L'Aurora vince il Premio Bianca d'Aponte
-
Italia all'Ue, 'estendere aiuti mirati Pac anche ai rincari dei carburanti'
-
Fifa: Infantino difende la ricandidatura, sostenuta "a stragrande maggioranza"
-
Putin, accusarci per i disordini segno di debolezza e incapacità dei leader europei
Opera Roma, 'L' ultimo viaggio di Sindbad' di Silvia Colasanti
Dal 16 al 23 ottobre in prima assoluta. Sul podio Enrico Pagano
''Il tragitto della nave di Sindbad prende spunto dalla cronaca, in particolare dall'antichissimo fenomeno della migrazione, per raffigurare una parabola, un percorso metastorico attraverso tempi, culture e interpretazioni diverse''. La compositrice Silvia Colasanti racconta così L'ultimo viaggio di Sindbad, titolo conclusivo del cartellone lirico della stagione 2023/24 che l'Opera di Roma propone in prima assoluta dal 16 al 23 ottobre 2024 al Teatro Nazionale, in collaborazione con Fondazione RomaEuropa Festival. La nuova commissione della fondazione capitolina è il primo capitolo di un progetto triennale dedicato alla musica contemporanea che vede protagoniste tre compositrici. Dopo Silvia Colasanti, nella stagione 2024/25 sarà messa in scena per la prima volta in Italia Adriana Mater di Kaija Saariaho con la regia di Peter Sellars, mentre nella stagione 2025/26 sarà la volta dell'opera Inferno di Lucia Ronchetti. Composto su libretto di Fabrizio Sinisi liberamente ispirato a testi di Erri De Luca, L'ultimo viaggio di Sindbad è un dramma corale che ripercorre le vicende di un capitano arrivato al suo ultimo viaggio con un carico di uomini, donne e bambini, e la cui vicenda si fa specchio di una delle grandi tragedie del nostro tempo, tra echi biblici e leggende del mare. La regia è di Luca Micheletti, artista poliedrico per la prima volta all'Opera di Roma in questa veste.Nel ruolo di Sindbad il baritono Roberto Frontali, mentre sul podio debutta Enrico Pagano, giovane talento classe 1995. ''L'ultimo viaggio di Sindbad è la storia di un viaggio in mare e di un viaggio interiore del protagonista alla ricerca di sé. - spiega Colasanti - Attraverso diversi quadri, simili alle stazioni di una laica via crucis marittima, il viaggio in mare ripercorre l'ineluttabile narrazione che l'uomo da sempre fa della sua esistenza, siano le gesta di Ulisse, quelle di Achab sul Pequod, o quelle di Dante e Virgilio, fino alle odierne e tragiche rotte sulle quali la cronaca non smette d'informarci''. Se il grande protagonista è il mare, il flusso musicale racconta di passeggeri che arrivano da un "altrove" volutamente non definito, con strumenti tradizionali di culture diverse che dialogano con l'orchestra. ''Questo lavoro non poteva essere una restituzione di ciò che giornali e televisioni ci raccontano ogni giorno con fin troppa chiarezza - dice il librettista dell'opera Fabrizio Sinisi, poeta e drammaturgo -.Volevamo piuttosto che l'opera fosse come un piccolo rito, una liturgia laica, che portasse dentro di sé il ricordo di tutti i viaggi e di tutti i naufragi. Il viaggio come esperienza archetipica, che riporta ognuno di noi al pericolo che sempre si annida dentro ogni desiderio di salvezza, e che forse abbiamo dimenticato. Il tentativo di avvicinarci al dolore di altri''.
K.Hofmann--VB