-
F1: Australia, Antonelli conquista la pole position
-
Datafolha, per l'ultimo sondaggio Bolsonaro al 51%, Lula al 49%
-
Trump, 'Melania è più brava dei professionisti, ha parlato con Putin e Zelensky'
-
Trump, 'faremo affari con Russia e Ucraina una volta finita la guerra'
-
La Lazio batte il Parma e balza in testa alla classifica
-
Donald Trump ha votato in Florida per le midterm
-
Tamberi nominato atleta europeo dell'anno "stagione incredibile"
-
Claudio Baglioni, brano inedito Che notte è questa! apre primo dei 7 concerti a Roma
-
Obama, 'Trump e Hegseth non sono persone serie e gli americani pagano'
-
Gasperini, 'avevamo la sensazione di vincere, ora il morale è alto'
-
Allegri, 'Fatta buona partita, con questo spirito risaliamo la classifica'
-
Hamilton domina le terze libere ad Austin, Antonelli è quarto
-
Premier: l'Arsenal batte l'Everton e aggancia il City in vetta
-
Violenti scontri nel centro di Tirana fra polizia e manifestanti
-
La tempesta Boelo colpisce il Regno Unito, viaggi interrotti ed eventi cancellati
-
Il ministro dell'Interno francese, 'circa 1.000 fermi in tutto il Paese'
-
Serie A: Napoli e Roma pareggiano 3-3
-
Migliaia in piazza a Tel Aviv contro Netanyahu prima delle elezioni
-
Pierobon, onorato del premio a Roma, ma 'Brianza' è ancora senza distribuzione
-
Gualtieri, per la Festa di Roma record di pubblico, serviranno anche nuovi spazi
-
Smutniak premiata a Festa di Roma,'nulla davvero finisce ma si trasforma'
-
Il Nobel Card, bisogna rivedere le politiche di sostegno ai lavoratori poveri
-
Atp Lione: Musetti vince il derby con Cobolli e va in finale
-
Salvatores e la sua Variante di Lüneburg, 'gli scacchi sono una guerra'
-
I premi della 21/a edizione della Festa del Cinema di Roma, vince Clio Barnard
-
I See Buildings Fall Like Lightning miglior film alla Festa del cinema di Roma
-
Gros-Pietro, le aggregazioni servono per rafforzare la crescita
-
Sindacati, '800.000 in piazza in Francia, 250.000 a Parigi'
-
Pisacane, 'bene il primo tempo, poi abbiamo limitato i danni'
-
Mustang e Congo Boy vincono ex aequo il premio del pubblico alla Festa di Roma
-
Bruno, il mio 'Funeral Party' unpolitically correct? Perché no
-
Fiorentina affamata di punti, con l'Inter serve un'impresa
-
Scontri alla fine del corteo di Parigi, polizia con lacrimogeni e idranti
-
Palladino, 'tre punti importantissimi, ottima prestazione'
-
Paolo Pierobon vince ex aequo con Anthony Boyle migliore attore alla Festa di Roma
-
Aci e Aci storico assegnano a Giampaolo Dallara il premio eccellenza 2026
-
Serie A: il Como batte il Sassuolo, il Bologna passa a Cagliari
-
Mondiali ginnastica: Targhetta 'argento un sogno, lo dedico a Bonni'
-
Serena Rossi, in La famiglia Panini c'è speranza nel futuro
-
Mondiali ginnastica: azzurro Targhetta argento al cavallo con maniglie
-
>ANSA-FOCUS/ Tom Rhys Harries nuovo supereroe a Gotham City
-
Premier: primo ko del Manchester City, l'Aston Villa vince 2-1
-
Festa Roma: 120.000 presenze e oltre 82.000 biglietti
-
Il regista Marre, in Francia il governo fa sparare flash-ball su minorenni
-
Milan: brutte notizie per Amorim, ko Rabiot, Moreira e Gila
-
'Il futuro non è un algoritmo', la libertà di scelta nell'era digitale
-
Brasile, Lula e Flavio Bolsonaro chiudono la campagna nel sud-est
-
Cdm: la statunitense Moltzan vince il gigante a Soelden, 5/a l'azzurra Zenere
-
Venezia: Nicola, 'col Genoa corti e compatti, siamo ancora ultimi'
-
Serena Rossi, 'le manifestazioni? Bisogna ascoltare quel grido disperato'
Venezia, Horizon 2 di Costner in prima mondiale fuori concorso
Sabato 7 settembre, sarà presentato insieme al Capitolo 1
Horizon: An American Saga - Capitolo 2 di e con Kevin Costner, e con Sienna Miller, Sam Worthington, Jena Malone e Danny Huston, sarà presentato in prima mondiale fuori concorso sabato 7 settembre, completando il programma dell'81. Mostra del cinema di Venezia (28 agosto-7 settembre). Anche Horizon: An American Saga - Capitolo 1 sarà presentato al festival nella stessa giornata, prima del Capitolo 2. Horizon: An American Saga, Capitoli 1 e 2 (New Line Cinema), è una cronaca articolata della Guerra civile e della colonizzazione dell'Ovest americano. È una storia dell'America troppo vasta per un solo film, che Kevin Costner ha anche scritto insieme a Jon Baird (The Explorers Guild) e prodotto con la sua Territory Pictures. "Il mio sogno - dice Kevin Costner - era quello di presentare Horizon: An American Saga - Capitolo 2 alla Mostra del Cinema di Venezia. Il fatto che ora al Lido saranno proiettati prima il Capitolo 1 e poi la prima mondiale del Capitolo 2, dimostra non solo il modo in cui i due film si legano, ma anche il sostegno alla visione di un regista. Sono in debito con Alberto Barbera per il coraggio che ha dimostrato nell'impegnarsi in questo viaggio cinematografico. È con gratitudine ed emozione che torno alla Mostra. Lunga vita ai film e a chi li vuole sostenere". "È un grande piacere e un onore - commenta Barbera - ospitare la prima mondiale del Capitolo 2 di Horizon: An American Saga, insieme al suo Capitolo 1. Questa new entry nel programma della Mostra di Venezia rende un sentito e rispettoso omaggio al progetto visionario di un grande attore e regista, che si è impegnato nella ricostruzione epica degli anni cruciali della fondazione del suo Paese, scavando oltre il mito in cerca di quell'autenticità capace di restituire un pezzo di storia nella sua realtà complessa e contraddittoria". Nella grande tradizione degli iconici western della Warner Bros. Pictures, Horizon: An American Saga esplora il fascino del vecchio West, e come è stato conquistato - e perso - attraverso il sangue, il sudore e le lacrime di molti. Nei quattro anni della Guerra civile, dal 1861 al 1865, l'avventura cinematografica di Costner porta il pubblico in un viaggio emozionante attraverso un Paese in guerra con se stesso, attraverso la lente di famiglie, amici e nemici che cercano di scoprire cosa significa veramente essere gli Stati Uniti d'America. Costner torna a dirigere per la prima volta da Open Range del 2003 e rivisita l'epoca della Guerra civile in America, cornice del suo debutto da regista nel 1990 col blockbuster Balla coi lupi, vincitore di sette Oscar, tra cui miglior film e miglior regista. Produce a fianco di Howard Kaplan e Mark Gillard, con Danny Peykoff, Robert Scannell, Armyan Bernstein, Charlie Lyons, Barry Berg e Rod Lake come produttore esecutivo. Dietro la macchina da presa Kevin Costner è affiancato dal direttore della fotografia J. Michael Muro (Billionaire Boys Club, Parker), dallo scenografo Derek R. Hill (Jack Ryan, I magnifici sette), dal montatore Miklos Wright (For All Mankind, Open Range) e dalla costumista Lisa Lovaas (Ambulance, Transformers-L'ultimo cavaliere). La musica è composta del candidato all'Oscar John Debney (La Passione di Cristo, The Greatest Showman).
P.Vogel--VB