-
Australia: per Martin frattura del radio, domani non corre
-
++ Moto Gp Australia, M. Marquez vince la Sprint Race e torna in testa al Mondiale ++
-
Cuba, 'appelli a collaborare con la Cia? Gli Usa sono alla disperazione'
-
Brucia il 'Nido dell'Aquila' di Hitler sulle Alpi, una persona fermata
-
Moto Gp Australia, Marc Marquez cade ma conquista la pole (2)
-
Moto Gp Australia, Marc Marquez cade ma conquista la pole
-
Identificati i resti di otto desaparecidos della dittatura in Argentina
-
L'appello di Rubio, 'collaborate con la Cia se volete un cambiamento a Cuba'
-
F1: Leclerc domina le libere ad Austin, Antonelli è secondo
-
Gli autotrasportatori in Messico proclamano uno sciopero nazionale a oltranza
-
Idf, 'parte a Hebron operazione antiterrorismo. Residenti interrogati, poi via'
-
Torino-Monza 3-2, terza vittoria di fila per Abate
-
Trump, 'ribattezzerò lo stretto di Hormuz a mio nome'
-
Trump, 'mi occuperò di Cuba quando torneremo dall'Iran'
-
Tennis: Cobolli rimonta e vince, è in semifinale a Lione
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 103,27 dollari
-
Ad Austin Leclerc il più veloce nelle prime libere
-
Burnham sente Trump, Ucraina abbia pieno accesso a Starlink
-
Tajani, previsto domattina rientro in Italia delle 5 attiviste fermate in Israele
-
Paola Turci al Tenco per il Premio alla Carriera, "ho fatto fatica a crederci"
-
Leonor ai Premi Principessa Asturie, 'la speranza contro il caos e gli estremismi'
-
Nuova scuola di dottorato per l'Ucbm, ponte tra ricerca e mondo del lavoro
-
A Malavia di De Stefano il Premio Save the Children 'Ciak per i diritti dell'infanzia'
-
Intesa Sanpaolo, sabato tre eventi per il Festival internazionale dell'Economia
-
'Sa tutto o quasi, ma non capisce nulla', libro indaga sui limiti dell'IA
-
Renner, i veri superpoteri? L'amore e la resilienza'
-
Eurallumina, stop a protesta a 60 metri di altezza dopo vertice al Mimit
-
Macron sul luogo della strage a Trappes, 'attentato razzista'
-
Zelensky, 'i problemi su Starlink e Starshield non sono ancora stati risolti'
-
Commissario diritti umani di Kiev conferma tregua e operazione umanitaria a Oleshky
-
Gli studenti dopo l'incontro con Macron invitano a 'continuare la mobilitazione'
-
Il prezzo del gas sale a 93,21 euro al megawattora
-
Davide Cenci festeggia 100 anni di alta sartoria
-
Audiovisivo, al Mia oltre 2.800 professionisti provenienti da 64 Paesi
-
Nuovo modello di IA open source traduce il Dna per la medicina di precisione
-
MotoGP: i piloti chiedono garanzie scritte di sicurezza per andare in Qatar
-
Mosca, cessate il fuoco a Oleshky dal 27 ottobre
-
Borsa: Milano chiude positiva, scivola Stellantis
-
Bankitalia, in lista 2027 banche sistemiche entrano Mps e Bper, esce Bnl
-
Eni, tetto al prezzo per benzina e diesel proseguirà fino a fine anno
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 122 punti
-
Calcio: paura per Kompany, collassa in allenamento ed è ricoverato in ospedale
-
Hit parade, Geolier senza rivali, primo con il nuovo Tutto è possibile - Atto II
-
L'Ulisse involontario di 'Nina Roza' alla Festa di Roma
-
Atletica: positiva all'EPO, maratoneta keniota Jepchirchir sospesa provvisoriamente
-
Borsa: l'Europa chiude debole, timori per inflazione e Ia
-
Gino Cecchettin, 'spero il film su Giulia apra un percorso di salvezza'
-
Ipotesi maggioranza per escludere le Bcc dal contributo banche in manovra
-
Per la prima volta al Regio di Torino 'l'altra' Bohème
-
Fapav, offerta legale strategica, fare sistema contro la pirateria
Massimo Ghini con il figlio Leonardo in una crazy comedy
Al Filming, '30 anni (di meno)' con Antonio Catania e Greg
(di Francesco Gallo) Per Massimo Ghini e il figlio Leonardo è crazy comedy. Entrambi interpreteranno Diego in 30 anni (di meno) opera prima di Mauro Graiani, presentata al Filming Italy Sardegna Festival e in sala dal 21 agosto distribuito da Plaion Pictures. Nel film, tre settantenni ricoverati in una clinica condividono un'inaspettata esperienza: grazie ad una pillola, acquistata online su un sito cinese per favorire le prestazioni sessuali, si ritrovano improvvisamente più giovani di trent'anni e, sulle prime, ne approfittano per fare tutto ciò che alla loro età gli era fisicamente precluso e poi cercano di utilizzare questo 'superpotere' per aggiustare i torti e gli errori di ieri. Insomma per loro arriva una seconda occasione da cogliere al volo, peccato però che l'effetto della misteriosa pillola va e viene e i tre neo-trentenni saranno a un certo punto costretti a scappare dalla clinica. Gli altri due sessantenni protagonisti del film sono Marco (Antonio Catania) e Maurizio (Claudio Greg Gregori), ricoverati appunto per differenti patologie, mentre gli altri due trentenni sono: Claudio Casisa (Un mondo sotto social) e Claudio Colica (Natale a tutti i costi). Come si lavora con papà? "Male - scherza Leonardo Ghini -. È un ricordo che porterò con me per sempre, perché grazie a quest'esperienza l'ho conosciuto meglio. Ho scoperto così la sua sensibilità. Un esempio su tutti, noi abbiamo già recitato insieme per due anni a teatro in Quasi Amici e alla fine dei ringraziamenti, nel corso dell'ultima replica, si è messo a piangere". "Sono abituato a parlare al pubblico, ma quella sera mi ha preso così. Sarà l'età - racconta Ghini, settant'anni il prossimo 12 ottobre -. È anche vero che mancavo un po' dal teatro. Fare poi 145 repliche sold out dando al pubblico sentimento, divertimento e un messaggio, è stata una grande soddisfazione". Massimo Ghini dice comunque di vedere nel figlio la sua stessa "follia. Un giorno mi ha detto: voglio fare l'attore, devo studiare. Così ha fatto l'Accademia Silvio D'Amico, dove io sono stato bocciato da giovane, ma poi per fortuna sono stato preso da Strehler". "Quando ero in Accademia è sempre stato molto discreto. Mi veniva a vedere ai saggi, ma non mi ha mai ossessionato, non voleva essere invadente", racconta ancora Leonardo al Filming. "In Accademia - continua - qualcuno mi ha fatto pesare il mio cognome. Ora vivo tranquillamente la mia vita e spero di dimostrare la mia bravura in questo mestiere. Oggi c'è una competizione spietata tra gli aspiranti attori. E spesso a fare i provini vengono anche gli influencer. Mi hanno anche chiesto quanti follower avessi e c'è anche chi mi ha accusato di parlare in modo troppo formale". Il più grande desiderio di Leonardo? "Avvicinarmi anche un po' a quello che ha fatto papà, oltre cento film, sarebbe già un grande successo. Mi piacerebbe comunque lasciare un segno, essere ricordato per qualcosa che ha emozionato, essere duttile, passare dal drammatico al comico e fare anche il musical, proprio come lui. E spero un giorno ovviamente di lavorare con registi come Paolo Sorrentino e Matteo Garrone".
C.Stoecklin--VB
