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Al via alla Sapienza il primo festival dell'ingegneria
Per capire i cambiamenti generati dall'IA
Capire i cambiamenti che l'intelligenza artificiale sta generando in molti aspetti della ricerca scientifica, delle tecnologie e della società: è questo l'obiettivo della prima edizione del Festival dell'Ingegneria che si apre oggi alla Sapienza Università di Roma. "ProgettIAmo il futuro" è il titolo della manifestazione, ideata, promossa e organizzata dall'associazione studentesca Sapienza Futura. Due giornate gratuite aperte a studenti, professionisti e curiosi, per capire come l'intelligenza artificiale sta cambiando l'ingegneria e, con essa, sanità, energia, città, spazio e sicurezza informatica. Pensato anche per fare da ponte tra formazione e lavoro, favorendo incontri diretti tra aziende e studenti, il programma prevede nove panel tematici e tre workshop, con oltre 40 relatori provenienti dal mondo accademico, industriale e istituzionale tra cui esperti di Sapienza, Meta, Google ed Elt Group. Nei due giorni del festival il chiostro della facoltà di Ingegneria resterà aperto fino a mezzanotte, spettacoli e musica. "Il festival nasce dagli studenti e per gli studenti", rileva Filippo Paciello, organizzatore dell'evento. "Dietro il programma c'è il lavoro di decine di volontari, che hanno scelto i temi dei panel, coinvolto relatori e aziende e costruito la rete di partner istituzionali e industriali. Ridare vita all'ateneo è una necessità - aggiunge - e questa esperienza di organizzazione sul campo dimostra come la comunità studentesca possa e debba diventare un interlocutore credibile agli occhi di imprese e istituzioni".
P.Staeheli--VB