-
Nuoto: assistenti bagnanti; Barelli 'l'Italia è modello leader di Europa'
-
Borsa: Milano peggiora ancora, Ftse Mib -2%
-
Joie de Vivre, docu di Guadagnino lungo sette ore su Bertolucci alla Mostra di Venezia
-
Francia, oltre 12.000 abitanti e turisti evacuati per l'incendio a nord di Arcachon
-
Oxfam, 'ricostruire Gaza costerà 71,4 miliardi di dollari, 7 volte più che in passato'
-
Al via Assemblea Serie A, attesa per incontro con Malagò-Maldini-Leonardo
-
Basket: riforma del sistema, concordato un tavolo tecnico Fip, Lba e Lnp
-
Acea, utile semestre cresce a 454 milioni (+101%), conferma guidance
-
Anche i cammelli risentono della siccità, aumentano i decessi in Africa
-
Foglietta, Gabbriellini, Marazzi, Landucci i 4 italiani in gara a Venezia in Orizzonti
-
Unioncamere, nel secondo trimestre 33mila imprese in più
-
Umbragroup acquisisce quota di controllo di maggioranza di General Defence
-
Venezia, necessario un uso alternativo del Mose per salvare la laguna
-
Mondiali scherma: sciabola donne, Viale e Spica avanzano al tabellone principale
-
Ford produrrà veicoli con Geely nello stabilimento di Valencia
-
Assovetro-Ipsos Doxa, vetro più sicuro e sostenibile per maggioranza italiani
-
Buttafuoco, Biennale inconfutabilmente spazio di libertà di espressione
-
Borsa: l'Europa in calo con petrolio e gas in rialzo, si guarda a Hormuz
-
Rubio, 'per sbloccare lo stallo in Ucraina servono nuove idee'
-
Anfia, i marchi cinesi conquistano il 10,5% del mercato europeo
-
Censis-Confcoop, da nucleare a gas, italiani pragmatici su energia
-
Mutui, si stringe differenza tra variabile e fisso
-
Champagne, vignaioli francesi scelgono di continuare ad abbassare la produzione
-
Vista la prima luna aliena, è attorno a una stella morta
-
Enilive acquista le stazioni OIL! in Europa
-
Mimit, prezzi carburanti in rialzo, benzina self a 1,957 euro
-
Intesa tra i 27 sulle sanzioni, price cap al petrolio russo congelato
-
Corrono petrolio e gas, Brent sale a 97 dollari
-
Borsa: Milano peggiora e cede l'1,3%, cade Stm
-
Brasile, Flavio Bolsonaro indosserà sempre un giubbotto antiproiettile
-
Venezuela, il bilancio delle vittime del doppio sisma sale a 5.398
-
Confesercenti, Hormuz presenta il conto, stangata di 700 milioni sulle vacanze
-
Borsa: Milano apre in calo dello 0,21%
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, lente sugli investimenti per l'Ia
-
Cresce l'auto elettriche nell'Ue, una immatricolazione su cinque è a batteria
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 63,89 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 82 punti, attesa per la Bce
-
Lavrov a Rubio, inammissibile l'ulteriore consegna di armi all'Ucraina
-
Euro in lieve aumento, scambiato a 1,1430 dollari
-
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 87,95 dollari
-
Chery, oltre 1 miliardo di ricavi da datacenter a fine anno
-
Renault continua a crescere, venduti quasi 830mila veicoli in 6 mesi
-
Stm ritrova l'utile nel semestre a 222 milioni di dollari
-
Miglior semestre della storia di Unicredit, 6,3 miliardi di utile
-
Modi, 'istituiremo corti prioritarie per le presunte fughe notizie agli esami'
-
++ A giugno in Europa +13,1% le vendite di auto, Stellantis cresce del 5,3% ++
-
Teheran, 'se Usa colpiscono infrastrutture non passerà una goccia di petrolio'
-
Media, 'missili Usa colpiscono città iraniana al confine iracheno'
-
Pasdaran, 'petroliera in fiamme a Hormuz, altre due fanno dietrofront'
-
Usa, lanciata nuova ondata di attacchi contro l'Iran
Venezia, necessario un uso alternativo del Mose per salvare la laguna
Uno studio mostra che nel 30% dei casi si sarebbe potuta evitare la chiusura
Per preservare l'ecosistema della laguna di Venezia è necessario un uso alternativo del Mose meno orientato alla prevenzione, in modo da attivarlo solo quando realmente necessario. Uno studio internazionale guidato dall'Università di Padova ha, infatti, evidenziato che, nel 30% dei casi, si sarebbe potuta evitare la chiusura, riducendo così gli effetti negativi sulle cosiddette 'barene': gli isolotti tipici degli ambienti lagunari che vengono periodicamente sommersi dall'alta marea e che ospitano una grande biodiversità. La ricerca pubblicata sulla rivista Nature Water, alla quale ha partecipato anche l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), dimostra che numero e durata delle chiusure possono essere ridotti senza compromettere la protezione di Venezia e degli altri centri abitati. Quando le paratoie del Mose vengono sollevate, si limita l'ingresso della marea nella laguna ma si riduce anche la quantità di sedimenti che raggiungono le barene, che permettono loro di crescere in verticale e contrastare così l'innalzamento del livello del mare. I ricercatori coordinati da Andrea D'Alpaos hanno ricostruito e analizzato tutti i 69 eventi di chiusura del Mose avvenuti tra il 2020 e il 2023, simulando la propagazione della marea, le correnti lagunari e gli effetti del vento. I risultati dimostrano che, nel 30% dei casi, una strategia alternativa avrebbe evitato la chiusura garantendo comunque la sicurezza di Venezia. "La sfida sarà individuare quando la chiusura è realmente necessaria - afferma D'Alpaos - e limitarne la durata al tempo strettamente indispensabile. È in questa direzione che si trova la possibilità concreta di proteggere insieme il patrimonio storico, culturale e urbano della città e l'integrità dell'ecosistema lagunare che, per secoli, ne ha sostenuto lo sviluppo e la stessa esistenza".
S.Leonhard--VB