-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
-
Nottingham Folklore Society: Tradizioni locali e comunità nel Regno Unito
Misurata la massa di un buco nero agli albori dell'universo
Si trova in uno dei 'punti rossi' scoperti dal telescopio Webb
Ottenuta la misura diretta della massa di un buco nero che si trova in uno dei piccoli oggetti astronomici di colore rosso scoperti dal telescopio spaziale James Webb (i cosiddetti 'piccoli punti rossi', Little Red Dots, Lrd), in una galassia che risale a quando l'universo aveva solo 700 milioni di anni. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature, indicano che alcuni buchi neri potrebbero formarsi e crescere prima delle stelle nelle loro galassie ospiti, fornendo informazioni sulle primissime fasi dell'evoluzione dei buchi neri. Allo studio internazionale, guidato dall'Università di Cambridge, partecipano anche ricercatori italiani che lavorano presso l'Università di Firenze, l'Osservatorio di Arcetri dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Sapienza Università di Roma, l'Università dell'Insubria e l'Osservatorio astronomico di Roma a Monte Porzio Catone dell'Inaf. Gli astronomi dibattono da tempo sull'identità dei piccoli punti rossi (Lrd) rilevati durante i primi esperimenti con il telescopio James Webb delle agenzie spaziali di Europa, Canada e Stati Uniti. Alcune ricerche hanno suggerito che gli Lrd potrebbero essere buchi neri supermassicci, ma i modelli potrebbero aver sovrastimato la loro massa. Per fare luce sulla questione, i ricercatori guidati da Ignas Juodzbalis hanno preso in esame Abell2744-QSO1, un piccolo punto rosso che ospita un buco nero. Le osservazioni rivelano la velocità di rotazione del gas a diverse distanze dal buco nero, fornendo informazioni sull'entità dell'accelerazione gravitazionale. Questi dati consentono di stimare che il buco nero ospitato dal piccolo punto rosso abbia una massa di 50 milioni di masse solari. La galassia ospite contiene una massa stellare molto ridotta, inferiore alla metà della massa del buco nero, il che suggerisce che questo buco nero si trovi in una fase iniziale di formazione e che potrebbe aver iniziato a formarsi prima della galassia ospite. Questi risultati forniscono alcune delle prime misurazioni dirette della massa di un buco nero in una fase così precoce dell'universo e gli autori stessi sottolineano la necessità di ulteriori studi per perfezionare il modello e l'analisi.
D.Bachmann--VB