-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
-
Nottingham Folklore Society: Tradizioni locali e comunità nel Regno Unito
Il cambiamento climatico sta ridisegnando le foreste europee
Penalizza le conifere come abete e pino e favorisce latifoglie come faggio e quercia
Il cambiamento climatico sta ridisegnando le foreste europee, modificandone profondamente gli equilibri: entro la fine del secolo, fino al 25% dei boschi, pari a circa 96 milioni di ettari, potrebbe andare incontro a un cambiamento della specie dominante. A essere penalizzate sono soprattutto le conifere sempreverdi, come abete rosso, abete bianco e pino silvestre, mentre aumenteranno la propria competitività le latifoglie, come il faggio e la quercia. Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment e guidato dall'Università Tecnica di Monaco, in Germania, che ha coinvolto oltre 30 ricercatori di tutta Europa. Per l'Italia ha partecipato l'Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Perugia e l'Istituto per l'Ambiente Alpino del centro Eurac Research di Bolzano. Per investigare come il clima possa alterare i rapporti di forza tra gli alberi, i ricercatori guidati da Marc Grünig hanno usato algoritmi basati sull'Intelligenza Artificiale, che sono stati addestrati con simulazioni che coprono oltre 135 milioni di anni. In questo modo, il sistema è stato in grado di effettuare previsioni per 9 tra le specie forestali più importanti d'Europa in differenti scenari climatici futuri. Oltre agli alberi che saranno penalizzati o avvantaggiati, i risultati indicano che le aree più vulnerabili sono quelle dove specie adattate a climi differenti entrano in competizione, come le regioni alpine, la Scandinavia meridionale e parte dell'area mediterranea. Inoltre, i cambiamenti più marcati interesseranno quelle zone dove gli alberi già oggi vivono vicino ai propri limiti fisiologici: in questi contesti, un ulteriore aumento delle temperature e della frequenza degli stress idrici potrebbe accelerare la sostituzione delle specie attualmente dominanti, con ripercussioni importanti su biodiversità e produttività forestale.
A.Kunz--VB