-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
Il fenomeno visto per la prima volta da una prospettiva fisica, apre a nuove terapie
Le metastasi del tumore al seno si diffondono facilmente perché sono come gocce d'acqua che scivolano su una superficie, e questa loro consistenza così fluida gli consente di muoversi e riorganizzarsi più liberamente. È quanto ha scoperto la ricerca a guida italiana pubblicata sulla rivista Nature Materials, che ha studiato per la prima volta il fenomeno da una prospettiva fisica, oltre che molecolare, aprendo così a possibili nuove terapie che agiscano anche su queste proprietà dei tumori. Lo studio internazionale è stato guidato dall'Istituto Airc di Oncologia Molecolare (Ifom) e dall'Università di Milano, con la collaborazione anche dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano. "Quando un tumore è più 'compatto' le cellule tendono a restare coese, come in una sostanza densa", dice Giorgio Scita, direttore del laboratorio Ifom sui meccanismi di migrazione delle cellule tumorali e professore all'Università di Milano, tra i coordinatori dello studio. "Quando invece diventa più 'fluido', le cellule riescono a riorganizzarsi e muoversi più facilmente, favorendo la disseminazione. In questo senso - aggiunge Scita - la progressione tumorale può essere vista anche come una transizione da uno stato più solido a uno più fluido". Al centro di questo meccanismo c'è la proteina IRSp53: quando i suoi livelli diminuiscono o la sua distribuzione nelle cellule si altera, il tessuto tumorale diventa più fluido, e dunque più invasivo. Analizzando campioni di tumore al seno, infatti, i ricercatori hanno visto che valori anomali della proteina sono associati a una prognosi peggiore e a una maggiore probabilità che il tumore evolva verso forme più aggressive. "Questo suggerisce che la viscosità del tessuto non sia solo un concetto teorico - commenta Stefano Marchesi dell'Ifom, primo firmatario dello studio - ma un parametro con un impatto reale sulla malattia".
C.Stoecklin--VB