-
Tennis: Berrettini battuto ai quarti da Hurkacz a Cagliari
-
Ue, 'se gli Usa violano l'intesa sui dazi tuteleremo i nostri interessi'
-
Ginnastica ritmica: Baku; Raffaeli è argento alla palla e terza provvisoria all-around
-
F1: Miami; la Ferrari di Leclerc davanti nelle libere, poi Verstappen, quarto Hamilton
-
Europarlamento, 'dazi di Trump inaccettabili, rispondere con fermezza'
-
Tennis: Sinner da record, è il più giovane finalista in tutti i Masters 1000
-
Trump alza i dazi sulle auto Ue al 25%
-
'I droni a scuola contro le sparatorie di massa, l'esperimento in Florida'
-
Tennis: il francese Fils battuto in due set, Sinner in finale a Madrid
-
Calcio: il Venezia pareggia a La Spezia 2-2 e torna in Serie A
-
Mourinho smentisce i contatti con il Real Madrid 'nessuno mi ha parlato'
-
Tare sul rinnovo di Modric "secondo me resterà ancora con il Milan"
-
Arisa dà il via al Concertone con un omaggio a Dalla
-
Cristiano Ronaldo 'la fine della mia carriera si avvicina,godiamoci ogni partita'
-
Amsterdam oscura la pubblicità di attività che alimentano la crisi climatica
-
Dosso, 'Il calcio? Finalmente si parla di atletica'
-
Araghchi, 'Pentagono mente, la guerra in Iran costata agli Usa 100 miliardi'
-
Mondiali: prezzi biglietti esorbitanti, la Fifa rivedrà sua politica per edizione 2030
-
Primo Maggio, sono partiti in migliaia in corteo a Torino
-
Media, sbarcati a Creta gli attivisti della Flotilla intercettati da Israele
-
Svelate le stelle per Emily Blunt e Stanley Tucci sulla Walk of Fame
-
'Biglietto d'addio di Epstein nel fascicolo giudiziario dell'ex compagno di cella'
-
Hegseth, 'è fondamentale modernizzare la triade nucleare'
-
Sarà Andreeva-Kostyuk la finale femminile del Wta 1000 di Madrid
-
Conference League: vincono Crystal Palace e Rayo Vallecano
-
Europa League: al Forest il derby inglese, il Braga batte il Friburgo
-
Calcio: Infantino ufficializza che si ricandiderà alla presidenza Fifa
-
Il Lucas Museum a Los Angeles è pronto, l'inaugurazione il 22 settembre
-
Cobolli battuto da Zverev, il tedesco in semifinale a Madrid
-
Eataly, Cipolloni lascia, un nuovo ad per seconda fase crescita
-
Camera Usa vota i fondi per la Sicurezza interna, shutdown verso la fine
-
F1: Antonelli, 'noi con piccole modifiche, gli avversari si avvicineranno'
-
Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council
-
Hegseth, richiesta autorizzazione per Iran? Tregua sospende i 60 giorni
-
Oms simula nuova pandemia ma l'Italia non partecipa all'esercitazione
-
Fondazione Doris entra in Tech Europe
-
Netanyahu, 'attivisti Flotilla sostenitori di Hamas, vedranno Gaza su Youtube'
-
Banksy ricompare con una statua nel cuore di Londra, e sfida l'imperialismo
-
Il telescopio Webb ridefinisce il confine tra stelle e pianeti
-
Peña conferma il sodalizio tra Paraguay e Taiwan con la terza visita in tre anni
-
Uno Maggio Taranto, prove in corso e attesa per il Concertone
-
I future sul gas chiudono la settimana in calo a 46 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 82,3 punti
-
Il cantante D4vd accusato di omicidio a Los Angeles, 'uccise per proteggere carriera'
-
Figc: Malagò 'sostegno di Aic e Aiac mi responsabilizza ulteriormente'
-
Borsa: Europa in rialzo, Londra +1,6%
-
Bis di Pogacar al Romandia, altra volata vincente
-
'Aung San Suu Kyi andrà ai domiciliari'
-
Israele, attivisti Flotilla saranno rilasciati in Grecia nelle prossime ore
-
Fan Bingbing premiata al Far East di Udine con il Golden Mulberry
Nei gatti domestici la chiave per capire i tumori negli esseri umani
(EMBARGO ALLE 20,00) Identificate mutazioni genetiche comuni
(EMBARGO ALLE 20,00) I cambiamenti genetici che innescano un tumore nei gatti domestici sono molto simili a quelli all'origine dei tumori negli esseri umani, in particolare sono state identificate numerose mutazioni genetiche che potrebbero diventare un bersaglio comune di future terapie nei gatti e, potenzialmente, negli esseri umani. Il risultato è pubblicato sulla rivista Science ed è nato dalla collaborazione fra il britannico Wellcome Sanger Institute, il canadese Ontario Veterinary College e l'Università svizzera di Berna. Per verificare questa ipotesi, i ricercatori hanno analizzato i tessuti di circa 500 gatti in cinque Paesi, ottenuti da campioni prelevati in precedenza da veterinari a scopo diagnostico. Quindi è stata ottenuta la sequenza del Dna, nella quale sono stati considerati circa mille geni associati a 13 forme di tumore e presenti sia in tessuti tumorali sia in tessuti sani. "Confrontare la genomica dei tumori di specie diverse ci ha permesso una comprensione più profonda delle cause dei tumori e una delle scoperte più importanti è stata osservare che i cambiamenti genetici dei tumori nei gatti sono simili a quelli osservati negli esseri umani", ha detto Bailey Francis, del Wellcome Sanger Institute, coautore della ricerca con Louise Van Der Weyden dello stesso istituto, Geoffrey Wood, dell'Ontario Veterinary College e Sven Rottenberg dell'Università di Berna. Dall'analisi delle sequenze genetiche è' emerso che, per alcune forme di tumore, le mutazioni che causano lo sviluppo dei tumori nei gatti potrebbero rispecchiare quelle osservati nei tumori umani. Per esempio, sono state osservate somiglianze fra i tumori mammari delle due specie. Il gene che in almeno il 50% dei casi li scatena si chiama FBXW7. Negli esseri umani le mutazioni di questo stesso gene sono associate a una prognosi peggiore del tumore della mammella cosa che avviene anche nei gatti. E' anche emerso che contro i tumori mammari dei gatti legati alla mutazione di questo gene alcuni farmaci chemioterapici si sono dimostrati più efficaci. Sebbene lo studio sia stato condotto su campioni di tessuto e richieda ulteriori indagini, secondo i ricercatori potrebbe offrire una potenziale via terapeutica contro questa forma di tumore sia per i gatti sia per gli esseri umani. Altre mutazioni genetiche comuni a gatti e umani sono state individuate nei tumori che colpiscono sangue, ossa, polmoni, pelle, stomaco, intestino e cervello. E' una strada appena aperta e secondo i ricercatori non si può escludere che possibili terapie per gli umani possano essere sperimentate nei gatti, in modo che i dati aiutino a orientare gli studi clinici sugli esseri umani, in linea con l'approccio chiamato 'One Medicine' che promuove la circolazione di dati e conoscenze fra le discipline mediche e veterinarie a beneficio di esseri umani e animali.
C.Stoecklin--VB