-
La Nueva Ola, torna a Roma il cinema spagnolo e latinoamericano
-
Acea ottiene il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale
-
Annalisa sul palco con 14 ballerini, Napoli accoglie la regina del pop
-
Nato, 'in contatto con gli Usa per capire i dettagli sulla Germania'
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50% (2)
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50%
-
Germania, 'il ritiro delle truppe statunitensi era previsto'
-
Liberata nel Mare del Nord la megattera 'Timmy'
-
Tredici Pietro in tour nei club, si parte dal Vox di Nonantola
-
Nba: avanzano i Lakers di LeBron, Raptors e Pistons forzano gara-7
-
È morto Alex Zanardi
-
Eurocontrol, nella seconda metà di aprile -50% voli Europa-Medio Oriente
-
Piero Pelù, "Fanculo i colonialismi. Palestina libera"
-
Tennis: Madrid; Zverev batte Blockx e va in finale con Sinner
-
Tennis: Berrettini battuto ai quarti da Hurkacz a Cagliari
-
Ue, 'se gli Usa violano l'intesa sui dazi tuteleremo i nostri interessi'
-
Ginnastica ritmica: Baku; Raffaeli è argento alla palla e terza provvisoria all-around
-
F1: Miami; la Ferrari di Leclerc davanti nelle libere, poi Verstappen, quarto Hamilton
-
Europarlamento, 'dazi di Trump inaccettabili, rispondere con fermezza'
-
Tennis: Sinner da record, è il più giovane finalista in tutti i Masters 1000
-
Trump alza i dazi sulle auto Ue al 25%
-
'I droni a scuola contro le sparatorie di massa, l'esperimento in Florida'
-
Tennis: il francese Fils battuto in due set, Sinner in finale a Madrid
-
Calcio: il Venezia pareggia a La Spezia 2-2 e torna in Serie A
-
Mourinho smentisce i contatti con il Real Madrid 'nessuno mi ha parlato'
-
Tare sul rinnovo di Modric "secondo me resterà ancora con il Milan"
-
Arisa dà il via al Concertone con un omaggio a Dalla
-
Cristiano Ronaldo 'la fine della mia carriera si avvicina,godiamoci ogni partita'
-
Amsterdam oscura la pubblicità di attività che alimentano la crisi climatica
-
Dosso, 'Il calcio? Finalmente si parla di atletica'
-
Araghchi, 'Pentagono mente, la guerra in Iran costata agli Usa 100 miliardi'
-
Mondiali: prezzi biglietti esorbitanti, la Fifa rivedrà sua politica per edizione 2030
-
Primo Maggio, sono partiti in migliaia in corteo a Torino
-
Media, sbarcati a Creta gli attivisti della Flotilla intercettati da Israele
-
Svelate le stelle per Emily Blunt e Stanley Tucci sulla Walk of Fame
-
'Biglietto d'addio di Epstein nel fascicolo giudiziario dell'ex compagno di cella'
-
Hegseth, 'è fondamentale modernizzare la triade nucleare'
-
Sarà Andreeva-Kostyuk la finale femminile del Wta 1000 di Madrid
-
Conference League: vincono Crystal Palace e Rayo Vallecano
-
Europa League: al Forest il derby inglese, il Braga batte il Friburgo
-
Calcio: Infantino ufficializza che si ricandiderà alla presidenza Fifa
-
Il Lucas Museum a Los Angeles è pronto, l'inaugurazione il 22 settembre
-
Cobolli battuto da Zverev, il tedesco in semifinale a Madrid
-
Eataly, Cipolloni lascia, un nuovo ad per seconda fase crescita
-
Camera Usa vota i fondi per la Sicurezza interna, shutdown verso la fine
-
F1: Antonelli, 'noi con piccole modifiche, gli avversari si avvicineranno'
-
Bernini, sostegno dell'Italia all''European Research Council
-
Hegseth, richiesta autorizzazione per Iran? Tregua sospende i 60 giorni
-
Oms simula nuova pandemia ma l'Italia non partecipa all'esercitazione
-
Fondazione Doris entra in Tech Europe
I delta dei grandi fiumi si abbassano fino a 1 cm l'anno, il Po tra i più colpiti
Fenomeno dovuto all'estrazione dell'acqua dal sottosuolo, a rischio 236 milioni di persone
Dal Po al Nilo, dal Gange al Rio delle Amazzoni: i delta di 40 grandi fiumi nel mondo stanno sprofondando, con abbassamenti del terreno che vanno da meno di un millimetro a più di un centimetro l'anno. Questo fenomeno di subsidenza è causato principalmente dall'estrazione dell'acqua dal sottosuolo e sta esponendo oltre 236 milioni di persone a un maggior rischio di inondazioni. Lo dimostrano i dati radar satellitari pubblicati in uno studio su Nature dall'Università della California a Irvine in collaborazione con l'Università dell'East Anglia. "Il nostro studio fornisce le prime osservazioni ad alta risoluzione della subsidenza su tutto il delta in 40 importanti sistemi fluviali, rivelando non solo dove il terreno si sta abbassando, ma quantificandone anche l'entità", afferma il primo autore dello studio Leonard Ohenhen dell'Università della California. "La prevalenza della subsidenza sull'innalzamento del livello del mare è sorprendente: in ogni delta che abbiamo monitorato, almeno una parte sta affondando più velocemente dell'innalzamento della superficie del mare", aggiunge Robert Nicholls dell'Università dell'East Anglia. "In molti delta densamente popolati, come il Mekong, il Chao Phraya e il Nilo, vaste aree stanno affondando più velocemente degli attuali tassi di innalzamento del livello del mare, minacciando milioni di persone". Per quanto riguarda nello specifico il fiume Po, i dati satellitari dimostrano che è tra i grandi sistemi fluviali più colpiti dalla subsidenza (come Mississippi, Nilo e Gange-Brahmaputra): oltre il 90% dell'area del delta è interessata da subsidenza, e il 74% sta sprofondando a un ritmo superiore a 5 millimetri l'anno. Inoltre, il Po rientra tra i 13 delta in cui il tasso medio di subsidenza supera l'attuale innalzamento globale del livello del mare, stimato in circa 4 millimetri l'anno. "Questi risultati offrono alle comunità dei delta un quadro più chiaro di ciò che sta alimentando il rischio persistente di inondazioni e la vulnerabilità complessiva, e questa chiarezza è fondamentale", commenta Ohenhen. "Se il suolo sprofonda più rapidamente di quanto il mare stia salendo, allora gli investimenti nella gestione delle acque sotterranee, nel ripristino dei sedimenti e in infrastrutture resilienti diventano i modi più immediati ed efficaci per ridurre l'esposizione".
L.Maurer--VB