-
Pezeshkian, 'non cerchiamo l'atomica, ma non rinunceremo ad arricchimento uranio'
-
Hamas, nove morti e 41 feriti a Gaza nelle ultime 24 ore
-
A Skopje l'ottavo Pride è marcia di protesta, 'no all'emarginazione'
-
Kiev, tre morti e diversi feriti in raid russi nell'est
-
Trump, diverse persone arrestate per vandalismo alla vasca al Lincoln Memorial
-
Ondata di caldo in Francia, vietato il consumo di alcol nelle zone in allerta rossa
-
Messina e Rizzo nuovi direttori creativi di Moschino
-
MotoGp: Bezzecchi squalificato a Brno 'chiedo scusa a tutta la comunità del Circus'
-
Mondiali: Nagelsmann 'è stata la vittoria del gruppo'
-
Media Iran, 'lo stretto di Hormuz resta chiuso'
-
Ancora ribassi per i carburanti, benzina al self a 1,837 euro
-
Carlo III pubblicherà la dichiarazione dei redditi, è la prima volta di un re inglese
-
Mondiali: Tunisia-Giappone 0-4
-
Media Beirut, 7 morti in nuovi raid israeliani nel sud del Libano e nella Bekaa
-
Vance arrivato in Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Smotrich: 'Resteremo per anni nelle zone che controlliamo in Libano'
-
Mondiali: Ecuador-Curaçao 0-0
-
Trump difende i lavori alla vasca del Lincoln Memorial
-
Mondiali: la Germania batte in rimonta la Costa d'Avorio, 2-1 al 94'
-
Mondiali: Germania-Costa d'Avorio 2-1
-
Motogp: ricorso respinto, i giudici confermano la squalifica a Bezzecchi
-
Vance parte per la Svizzera per i colloqui con l'Iran
-
Mondiali: l'italiano Mariani arbitrerà Colombia-Congo
-
Atletica: Andy Diaz torna a volare, salta 17,24 nella finale scudetto a Rieti
-
Europei scherma: le azzurre del fioretto ancora d'oro, battuta la Francia
-
Mondiali: Doku un caso, vuole lasciare il Belgio per la nascita del figlio
-
Mondiali: Olanda-Svezia 5-1
-
MotoGp: ricorso Aprilia contro squalifica Bezzecchi a Brno
-
Blindato da polizia e fra messaggi d'odio, il 7/mo Pride sfila a Sarajevo
-
MotoGp: spinte ai commissari, Bezzecchi squalificato salta la gara di domani
-
Media, salito a 10 il bilancio di morti nella Striscia di Gaza
-
La moda nella rete di Setchu alla Milano Fashion Week
-
Basket: Milano celebra il triplete dell'Olimpia sotto il sole
-
Garcias, la mia sfilata per chiunque abbia dovuto lasciare la sua casa
-
Sled ha vinto il Rolex Tp52 World Championship di vela di Porto Cervo
-
Ciclismo: Dagnoni, "sgomenti per la morte della piccola Adele"
-
Ermonela Jaho all' Opera di Roma, 'Addio a Violetta, sento di aver dato tutto'
-
La sensibilità romantica di Cascinelli tra infanzia e sperimentazione
-
Torna il Baarìa Film Festival, tributo al cinema insulare
-
Msgm diventa unisex, lo stesso capo per lui e per lei
-
Kiton celebra 'la verità del fare' con eleganza
-
La sperimentazione al titanio di Ten C alla Milano Fashion week
-
Ciclismo: Giro di Svizzera, Pogacar beffa Van der Poel e vince la crono
-
Da Moorer l'eleganza è disinvolta
-
Toy Story 5, tecnologia vs giocattoli, 'il vero super potere è la fantasia'
-
Media, 'Netanyahu e Katz ordinano a Idf cessate il fuoco in Libano'
-
>>>ANSA/Le vacanze siciliane di Dolce e Gabbana, sfila l'identità del brand
-
Isabella Rossellini ospite a Bologna della 40/a edizione de Il Cinema Ritrovato
-
Romantic comedy mania, da Jennifer Lawrence a Emma Stone
-
Per Caruso nulla è più sexy di un abito
Scoperte le più antiche armi avvelenate, sono frecce di 60mila anni fa
Usate da cacciatori preistorici nell'Africa meridionale
Tracce di veleno vegetale sono state identificate su punte di freccia in pietra di 60.000 anni fa ritrovate in Sud Africa: la scoperta, che retrodata l'impiego di armi avvelenate di decine di migliaia di anni (dal medio Olocene al tardo Pleistocene), è pubblicata sulla rivista Science Advances dai ricercatori dell'Università di Stoccolma in collaborazione con l'Università di Johannesburg. Le analisi chimiche e biomolecolari condotte sui reperti trovati nel rifugio roccioso di Umhlatuzana, nella provincia sudafricana di KwaZulu-Natal, hanno rivelato la presenza di veleno di origine vegetale su 5 delle 10 punte di quarzo esaminate, provenienti da uno strato archeologico risalente a 60.000 anni fa. Le sostanze identificate (alcaloidi tossici) sono riconducibili a piante della famiglia delle Amaryllidaceae, probabilmente alla Boophone disticha, storicamente utilizzata per avvelenare le frecce. La scoperta rappresenta la più antica prova diretta dell'uso di veleni applicati alle armi e testimonia come i cacciatori dell'epoca avessero sviluppato una buona conoscenza delle piante velenose oltre che capacità di pianificazione. Usare un veleno ad azione lenta, infatti, significa conoscere il comportamento delle prede e i tempi con cui si indeboliscono, in modo da migliorare l'efficacia della caccia di resistenza (una particolare strategia in cui i cacciatori non uccidono subito la preda, ma la inseguono a lungo finché non è esausta e non può più fuggire). Secondo i ricercatori, l'uso di armi avvelenate segna una svolta tecnologica e culturale fondamentale nella storia umana, spostando indietro nel tempo l'origine di strategie di caccia complesse.
P.Staeheli--VB