-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Tutto Visconti, a 50 anni dalla morte una monografia sull'eredità e i capolavori
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Denis Villeneuve, 'con Dune 3 torno nel deserto, ma con occhi nuovi'
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Champions: Kompany e l'emergenza portieri 'Urbig possibile titolare'
-
Giudice serie A, un turno di squalifica a Chivu e Sarri
-
Giudice sportivo 'nessun errore di persona nell'espulsione di Wesley'
-
'I luoghi dell'ascolto', concerti dell'Ort nei cenacoli del Rinascimento fiorentino
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
-
Nunzia De Stefano, con Malavia il rap nasconde il disagio dei giovani
-
Il documentario premio Oscar Mr. Nobody Against Putin presto in sala con Zalab
-
Gravina 'apriremo riflessione con l'Aia su pro e contro Open Var'
-
Etna Sky, compagnia apre sito e cerca personale 'appassionato di volo'
-
I pianisti Zeynep Ucbasaran e Peter Maté in concerto per Conoscere la Musica
-
Fonti Ue, 'la maggioranza dei 27 ritiene l'Ets indispensabile'
-
Florovivaismo, stop traffico nel Golfo blocca oltre mille container per Medio Oriente
-
'Vita mia', l'amicizia tra un'anziana nobildonna e una contadina
-
A Fabregas il Premio Bearzot, Gravina 'riconosciamo qualità e formazione'
-
Milan: Fofana, fatico nel nuovo ruolo e non credo sia ciò che cerca Deschamps
-
Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
-
Netanyahu, morte di Larijani offre a iraniani l'opportunità di rovesciare il regime
-
In corso le riprese di Se ami qualcuno dillo, esordio alla regia di Marco Bonini
-
Tommy Cash torna in Italia con Figaro
-
Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
-
Jane Fonda contro Streisand dopo il tributo a Robert Redford
-
Itas Mutua approva il bilancio 2025 con 50,4 milioni di utile netto
-
I ricavi dalle vendite di vinile hanno superato il miliardo di dollari negli Usa
-
Amazon accelera le consegne negli Usa, in centinaia di città anche in 1 ora
-
Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura
-
Per la Design Week apre il Superstudio Village in Bovisa
-
Il premio 'Arte del Cinema' al Bif&st a Trudie Styler, Valeria Golino e Luisa Ranieri
-
Interfaccia cervello-computer permette di digitare su una tastiera solo col pensiero
-
Napoli-Bari, attivata la prima tratta in Campania
-
Associazioni tpl, da crisi energetica impatto di 30 milioni al mese
-
Cuba consentirà agli emigrati di aprire conti in valuta estera
-
Tpl, via libera del Mit alle navette senza conducente a Imperia
-
Lincei, le università telematiche garantiscano un insegnamento di qualità
-
Stiglitz, 'shock petrolio, uno dei peggiori eventi per la democrazia'
-
In Sicilia 22,5 milioni di turisti nel 2025, meno italiani e più stranieri
-
Alesse (Adm), 'scambi avvengano nel rispetto delle regole e della concorrenza'
-
In arrivo piattaforma europea per garantire cure cardiovascolari in caso di crisi
-
Wayne Marshall dirige la Filarmonica Toscanini il 19 e 20 marzo a Parma
-
Scherma: riprende il Gran Prix di fioretto, 24 gli azzurri a Lima
-
Torna la Audi A2, ma sarà elettrica, il debutto in autunno
-
Calcio: investimenti su sostenibilità, Uefa si lega a Gruppo Schwarz
-
A2a chiude il 2025 con ricavi in crescita a 14 miliardi di euro
Nel cervello un'arma naturale contro le placche dell'Alzheimer
Sono le cellule chiamate astrociti, individuate con test su topi
Nel cervello potrebbe nascondersi un'arma naturale contro l'accumulo delle placche tossiche tipico della malattia di Alzheimer: sono gli astrociti, cellule a forma di stella che svolgono funzioni indispensabili di supporto ai neuroni e che sono in grado, se attivate, di rimuovere le placche e preservare le funzioni cognitive. Lo dimostra lo studio condotto su topi pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, effettuato da ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston, in Texas. I risultati aprono a nuove possibili terapie che sfruttino le capacità degli astrociti per rallentare e contrastare il declino cognitivo associato alle malattie neurodegenerative. I ricercatori coordinati da Benjamin Deneen hanno cercato di identificare i meccanismi associati all'invecchiamento degli astrociti e al loro comportamento in caso di malattia, concentrandosi in particolare sulla proteina Sox9, regolatrice chiave di molti geni. Hanno quindi manipolato geneticamente i topi affetti da Alzheimer per fare in modo che la produzione di questa proteina fosse ridotta oppure aumentata. I due interventi hanno avuto effetti opposti: la mancanza di Sox9 ha accelerato la formazione delle placche nel cervello, mentre la sua concentrazione più elevata ha invertito la tendenza, aiutando gli astrociti a rimuovere le placche e preservando le funzioni cognitive degli animali. "La maggior parte dei trattamenti attuali - dice Deneen - si concentra sui neuroni o cerca di prevenire la formazione di placche amiloidi. Questo studio suggerisce che potenziare la naturale capacità degli astrociti di ripulire il cervello - aggiunge il ricercatore - potrebbe essere altrettanto importante".
C.Stoecklin--VB