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Api selvatiche minacciate in Europa, aggiornata la Lista Rossa
Stimato un calo delle popolazioni del 56% in un decennio
Per la prima volta, le api selvatiche sono state ufficialmente classificate come 'in pericolo' all'interno dell'Europa: grazie a un grande lavoro di monitoraggio e raccolta dati che ha colmato una lacuna di lunga data, i ricercatori hanno esaminato lo stato di conservazione della specie Apis mellifera in sette paesi europei, stimando un calo medio delle popolazioni selvatiche del 56% in un decennio. Questo ha permesso di aggiornare la Lista Rossa dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn) anche se, per quanto riguarda la regione europea, i dati rimangono molto carenti per aree come i Balcani, i Paesi Baltici, la Scandinavia e l'Europa orientale. I ricercatori hanno monitorato, tra il 2013 e il 2025, 698 siti sparsi in Francia, Germania, Lussemburgo, Polonia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Secondo i dati raccolti, l'Europa ha la più bassa densità del mondo di colonie che vivono libere in natura, dal momento che gli alveari gestiti negli allevamenti superano di gran lunga quelli selvatici, e queste già scarse colonie stanno anche vedendo diminuire i loro abitanti. Le principali minacce, come riporta la Iucn, arrivano dalla perdita di habitat a causa di agricoltura e aree abitate, da specie aliene invasive, dall'ampio uso di pesticidi, erbicidi e fungicidi e anche da alcune pratiche dell'apicoltura moderna, come il commercio di api regine. "Proteggere le api selvatiche non significa solo salvare una specie iconica, ma anche salvaguardare la nostra sicurezza alimentare, la biodiversità e gli ecosistemi per il futuro", ha commentato sulla rivista The Conversation Arrigo Moro dell'Università irlandese di Galway, che ha collaborato con la Iucn per rivalutare lo stato di conservazione delle popolazioni selvatiche di Apis mellifera: "Rappresentano un serbatoio genetico vitale che potrebbe contribuire a rendere le api, sia selvatiche che allevate, più resilienti alle minacce future".
M.Vogt--VB