-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
L'azzurro Casse il più veloce nella prova della discesa a Crans Montana
-
Teheran, 'forze armate in stato di massima allerta'
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
Teheran, 'mai cercato armi nucleari, pronti ad accordo equo'
-
Media, presidente Duma minaccia attacchi all'Ucraina nella morsa del gelo
-
Giudice Usa dispone il rilascio di Don Lemon
-
Ad Agnus Dei di Camaiti il premio 'Michel Mitrani' del Festival a Biarritz
-
Lazio: visite mediche per Przyborek, poi la firma
-
Torino: c'è Marianucci, il difensore è atterrato a Caselle
-
Australian Open: a Mertens-Zhang il titolo del doppio femminile
-
Usa, via libera alla vendita di Patriot per 9 miliardi all'Arabia Saudita
-
Venezuela, El Helicoide sarà chiuso e trasformato in uno spazio sociale
-
Venezuela, restituito il passaporto al cardinale Porras
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Il Nicaragua riorganizza la sua diplomazia, Moncada torna cancelliere
-
Maria Antonietta e Colombre, la felicità è democratica e noi la rapiniamo
-
'Dmitriev domani a Miami per incontrare membri amministrazione Trump'
-
Fonti Mimit, in arrivo 1,6 miliardi del Fondo automotive fino al 2030
-
C'è un interruttore che blocca la produzione di cellule adipose
-
De Zerbi non arretra, a Marsiglia "altri cinque o sei anni"
-
Addio a Catherine O'Hara, protagonista in Mamma ho perso l'aereo e Schitt's Screek
-
Fermin Lopez prolunga il contratto con il Barcellona
-
Sindacati, da Woolrich-Basicnet ritiro dei trasferimenti unilaterali
-
Milleproroghe, verso estensione dei bonus donne, giovani e Sud
-
Lepore, c'è la garanzia che il marchio Woolrich sopravviverà
-
Sanità, nel Lazio dal primo febbraio cambia la validità delle ricette
-
Jovanotti, "da oggi sono Commendatore della Repubblica, grande onore"
-
Trovato il freno del principale tumore cerebrale pediatrico
-
Borsa: Milano e l'Europa forti dopo l'indicazione di Warsh alla Fed
-
Putin riceve il capo del Consiglio di sicurezza iraniano Larijani
-
F1: le Ferrari brillano nell'ultimo giorno di test a Barcellona
-
Hit parade, Geolier si conferma in vetta ad album e singoli
-
Spuntano a Liverpool le prime immagini dei 'Beatles' di Mendes
-
Il gas conclude in rialzo (+1,8%) a 39,2 euro al Megawattora
-
Vitagliano, 'le raccomandazioni sono ovunque, anche in tv'
-
Ghost torna al cinema in versione restaurata 4K per San Valentino
-
Satelliti Ue rilevano i maggiori incendi in 20 anni in Patagonia
-
ll Rof si esibisce a Pechino per il 55/o delle relazioni Italia-Cina
-
Il Dipartimento di Giustizia Usa pubblica nuove carte su Epstein
-
Le cellule tumorali diventano più aggressive se sono compresse
-
Voci di mercato, Mateta non convocato dal Crystal Palace
-
Verso Pordenone 2027, presentato il nuovo sito
-
Champions: playoff; si parte con Galatasaray-Juventus martedì 17 febbraio
-
I Trump bloccano la stampa alla prima di 'Melania'
-
Red Bull Ivy 2026, lo spettacolo dell' arrampicata si accende
-
Sindacati, domani sciopero di 4 ore del personale navigante di EasyJet
-
Venezuela, le autorità elettorali sospendono l'iscrizione di nuovi partiti politici
-
Regina (Confindustria), 'Energia e bollette sono tema di sicurezza nazionale'
-
Ex Ilva: Mimit, mandato a negoziato in esclusiva con Flacks, possibili partner
Scoperto un pianeta vagabondo, cresciuto a velocità record
Studio dell'Inaf,è un enigmatico oggetto orfano della sua stella
Scoperto un pianeta orfano, che vaga cioè senza orbitare attorno a una stella, e che cresce alla velocità record di ben 6 miliardi di tonnellate al secondo. La scoperta di questo anomalo e vorace pianeta solitario è pubblicata su The Astrophysical Journal Letters, la ricerca è stata coordinata da Víctor Almendros-Abad, dell'Osservatorio Astronomico di Palermo dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, e ha utilizzato le osservazioni fatte dal Very Large Telescope dell'Osservatorio Europeo Australe. "Si potrebbe pensare ai pianeti come a mondi tranquilli e stabili, ma con questa scoperta vediamo che gli oggetti di massa planetaria che fluttuano liberamente nello spazio possono essere entusiasmanti", ha detto Almendros-Abad. Indicato con la sigla Cha 1107-7626, il pianeta vagabondo ha una massa da cinque a dieci volte superiore rispetto a quella di Giove ed è distante circa 620 anni luce. I pianeti privi di una stella intorno alla quale orbitare, come questo, non emettrono luce e di conseguenza sono molto difficili da osservar e se ne sa ancora molto poco. Secondo alcuni sono pianeti che vagano nello spazio interstellare perché espulsi dal sistema nel quale orbitavano, ma secondo altri questi oggetti sarebbero invece una sorta di stella mai nata, ossia un abbozzo di stella che non ha potuto raggiunto la dimensione necessaria per attivare i processi di fusione nucleare. Analizzando il pianeta più volte, a distanza di poche settimane, con la potente vista del telescopio Vlt in Cile, i ricercatori sono riusciti a verificare che era cresciuto molto rapidamente, al ritmo di sei miliardi di tonnellate al secondo. Le osservazioni hanno permesso di scoprire dettagli finora non noti dei processi di accrescimento di questi enigmatici corpi celesti. Per esempio, che a guidarne la crescita è il loro campo magnetico e che questo processo è accompagnato da emissioni di energia e può portare anche alla modifica della sua composizione chimica. Per Belinda Damian, dell'Università britannica di St Andrews e coautrice della ricerca, questa scoperta "spinge a rendere indistinguibile il confine tra pianeti e stelle e ci offre una visione inedita riguardo alla formazione dei pianeti vagabondi".
U.Maertens--VB