-
Messico, le levatrici indigene del Chiapas in marcia per i loro diritti
-
Panama, tassa del 15% alle multinazionali senza attività reale
-
Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom a Hormuz
-
Mosca, cinque persone morte in un attacco in Crimea
-
Rubio, 'bozza risoluzione Onu sulla libertà di navigazione di Hormuz'
-
Brasile, Flávio Bolsonaro vola negli Usa prima del vertice Lula-Trump
-
Champions: 1-0 all'Atletico Madrid, l'Arsenal va in finale
-
Rubio, 'consulteremo l'Italia sul Libano, può essere molto utile'
-
Brasile, l'industria italiana alla Feimec, fiera di macchine leader in America Latina
-
Rubio, 'l'operazione Epic Fury è conclusa, Trump lo ha notificato al Congresso'
-
Dario Argento per Metti una sera a cena e docu su De Sica a Cannes Classics
-
Rubio, visita dal Papa pianificata prima dei commenti di Trump
-
Rubio, 'Project Freedom è difensiva, se sparano per primi risponderemo'
-
Tumore al pancreas, trovata la proteina che lo rende resistente ai farmaci
-
A Fano 'Sopravento', il festival diretto da Colapesce e Dimartino
-
Champions: Luis Enrique, a Monaco per vincere ma dovremo dare qualcosa in più
-
Magyar ricorda Falcone e Borsellino, 'Ungheria ha lottato contro altro tipo di mafia'
-
Concerto-evento dell'Arena di Verona all'Europarlamento di Bruxelles
-
L'organo da Bach al Romanticismo apre rassegna di concerti a Roma
-
Machado mira a elezioni in Venezuela entro un anno e guarda agli Usa
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 47 euro
-
La nave Gaia Blu alla ricerca di faglie sismiche nell'Adriatico
-
Champions: Kompany "non cambieremo approccio, e credo nemmeno loro"
-
Kiev, 'salgono a 12 i morti per un raid russo a Zaporizhzhia'
-
Serie A: un turno di squalifica a Tomori, Fadera, Kabasele e Jacobo Ramon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti
-
Definito il decreto attuativo per Transizione 5.0, Urso lo firma
-
Mef, nei primi tre mesi entrate a 131 miliardi, +0,7%
-
Approvato il bilancio di Principia, utile netto 1,7 milioni
-
Trovato l'interruttore genetico per la riproduzione delle piante
-
Moto: Andrea Iannone debutta al Mugello nella Harley-Davidson Bagger World Cup
-
Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato
-
Cybersicurezza, firmato accordo tra Poligrafico e Guardia di Finanza
-
Il futuro di telecomunicazioni e difesa, focus a Roma
-
E' battaglia dei sessi nell'ovulo fecondato
-
Tiro a volo: Cdm, oro con record per Rossetti, bronzo per Bartolomei
-
Banca Credito Popolare, Borriello nuovo presidente, Crosta diventa ad
-
In passerella al Met il bianco del marmo e il rosso del sangue
-
Parkinson, rigidità muscolare da sintomo a 'osservato speciale' per terapie
-
Wall Street apre positiva, Dj +0,27%, Nasdaq +0,90%
-
Ecco 'A Tutta Classe' con oltre 3.500 squadre giovanili-scolastiche in Italia
-
Dombrovskis, deroghe Patto? 'Noi raccomandiamo uso flessibilità esistente'
-
Arera, tariffa gas di aprile per vulnerabili scesa del 7,6%
-
Auto: la Targa Florio n. 110 mezzo della ricerca medica
-
'Ritratti' e 'Piano sequenza', due docu omaggio al cinema
-
Borsa: Milano sale del 2,2% e brilla in Europa
-
L'assemblea di Borsa Italiana rinnova il cda, Testa confermato amministratore delegato
-
Diciannovemila presenze al Torino Jazz Festival, annunciate le date 2027
-
A Pitti Uomo attesi 720 marchi, 'puntiamo a mantenere la leadership'
-
Italgas chiude il trimestre con oltre 661 milioni di ricavi
Tumori, la posizione delle cellule decide se sono aggressivi
Meccanismo comune a più forme di cancro
A decidere quanto un tumore è aggressivo è la posizione delle sue cellule: lo indica la ricerca condotta negli Stati Uniti, al Sylvester Cancer Center dell'Università di Miami, dagli italiani Antonio Iavarone e Anna Lasorella. Pubblicata sulla rivista Cancer Cell, la ricerca è stata condotta sul glioblastoma, il più aggressivo tumore del cervello, ma la scoperta è valida anche per altre forme di tumore, come quello del seno. Una nuova tecnologia di analisi ha permesso di vedere e classificare le singole cellule tumorali del cervello nelle loro posizioni originali ed è emerso così che le cellule che si raggruppano sono meno letali di quelle che restano all'esterno di questi gruppi. Queste ultime risultano essere più plastiche e si disperdono favorendo la diffusione del tumore attraverso le metastasi. Sebbene il glioblastoma non formi metastasi allo stesso modo degli altri tumori solidi, comprendere perché e come le cellule tumorali diventano plastiche potrebbe aiutare a chiarire perché e quando molti tumori metastatizzano, hanno detto i ricercatori. "Riteniamo che questo principio sia di importanza generale per i tumori solidi", osserva Iavarone, e "fornisce una risposta al motivo per cui alcune cellule diventano così aggressive". Finora era noto che l'aggressività dei tumori è legata alla plasticità, ma la causa della plasticità finora è stata un mistero. Solo ora, osserva il ricercatore, "abbiamo scoperto come fanno le cellule dei tumori maligni del cervello a modificarsi in continuazione per evadere le terapie". Dalla ricerca è emerso che trattare inizialmente i tumori del cervello con chemioterapia o radioterapia potrebbe rompere gli aggregati di cellule, ossia la configurazione meno dannosa, e stimolarne la dispersione. Questo significa che le cellule rimaste dopo queste terapie sono più plastiche e di conseguenza più aggressive. Scoprirlo è stato possibile utilizzando la tecnologia chiamata trascrittomica spaziale, che ha permesso anche di individuare le migliaia di geni che nelle cellule sono attivi o meno. E' stata questa analisi genetica a indicare che le cellule disperse sono anche le più plastiche e ha mostrato inoltre che, contrariamente alle cellule disperse. quelle raggruppate esprimono sulla loro superficie proteine che le aiutano a rimanere unite. I risultati indicano che gli stessi principi si applicano ai tumori del seno. Per ricercatori la scoperta potrebbe essere la chiave per una possibile via terapeutica contro il glioblastoma e il prossimo passo sarà comprendere come promuovere gli aggregati di cellule, in modo da evitare la dispersione. L'obiettivo, conclude Lasorella, è riuscire a mantenere le cellule in aggregati e, addirittura, a invertire la dispersione.
L.Meier--VB