-
Gallo, 'Italgas punta a realizzare reti smart per la sicurezza energetica'
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1423 dollari
-
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.123 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 73,46 dollari
-
Italgas, nuovo piano al 2032 con 13 miliardi di investimenti
-
Iran, istituiti gruppi di lavoro su nucleare e su sanzioni
-
Cina-Europa, a Shanghai dialogo sul futuro della cooperazione economica
-
Mercato dell'auto europeo a maggio +3,6%, da inizio anno +4,5%
-
Kim, 'il nostro arsenale nucleare deve superare quello del resto del mondo'
-
Perù, Sánchez chiede di annullare i voti esteri
-
Messico, scoperta una preziosa struttura preispanica a Veracruz
-
Ghalibaf, 'lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall'Iran'
-
Il Messico riprenderà le esportazioni di petrolio verso Cuba
-
Messico, sequestrati 24.400 litri di metanfetamina nello Stato di Sinaloa
-
'Iniziati i maxi licenziamenti all'ufficio per l'intelligence nazionale Usa'
-
Senato Usa approva legge bipartisan per abbassare i costi delle case
-
Mondiali: Messi "il record di gol? Sono felice che siamo ai sedicesimi"
-
++ Mondiali: 2-0 all'Austria, Argentina ai sedicesimi di finale ++
-
Amb.Fertitta, qualche disaccordo tra leader, ma tra Italia e Usa è vera partnership
-
Polizia, 'tre morti in una sparatoria a Montreal, anche l'aggressore'
-
Trump, 'Iran accetterà ispezioni su armamenti per garantire la trasparenza nucleare'
-
Figc: Simonelli 'a Malagò piena fiducia e sostegno dalla Lega serie A'
-
Il prezzo del gas chiude in lieve rialzo sopra i 42 euro
-
L'animazione alla carica, dai Minions a due 'gatti' d'autore
-
Il Manchester United acquista il terreno per il futuro Old Trafford
-
M¾ss Keta annuncia Hangover girl con Miss Bashful
-
Addio a Clive Davis, il talent scout della musica americana
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 70,3 punti base
-
Borsa: l'Europa chiude in ordine sparso, Parigi -0,25%
-
Le regioni a confronto con Anfir su innovazione digitale
-
Anas-Sis, un modello predittivo per la sicurezza stradale
-
Borsa: Milano chiude fiacca (-0,10%) con Avio, Leonardo, bene Nexi e St
-
Delia annuncia il suo primo album Sicilia Bedda
-
Scotti (Bankitalia), dall'antica Roma all'Euro digitale, fiducia resta essenziale
-
Da Manfredonia a Molfetta, al via la nona tappa del viaggio di Nave Italia
-
Rsa deve restituire 50mila euro a eredi malata Alzheimer
-
A Pollica la dieta mediterranea diventa strumento di prevenzione oncologica
-
Figc: Malagò 'venerdì ho incontro con il ministro Abodi'
-
Il compositore Paolo Arcà nuovo consulente artistico di Bologna Festival
-
All'asta da Christie's i gioielli di Claudia Cardinale
-
Bimbi di 2 e 4 anni morti in auto per l'ondata di caldo in Francia
-
Felice Squitieri nominato commissario straordinario per il Piano casa
-
Addio a Robert Thurman, non solo il padre di Uma
-
Rifiuta il test antidoping, 4 anni di stop a Vondrusova
-
Schwazer "sono innocente ma non mi difenderò più"
-
Borsa: l'Europa viaggia in ordine sparso, a Milano resta in luce St
-
Rarissimo avvistamento di una tartaruga in via di estinzione
-
Cdp ottiene il rating Esg AAA da Msci
-
Dellachà, nuove possibili acquisizioni per De Nora nel settore idrico
-
Usa autorizzano la vendita di una parte del petrolio iraniano
I ghiacci del terzo polo del pianeta verso punto di non ritorno
Superata soglia critica dai ghiacciai del Tagikistan nel 2018
Alcuni dei ghiacciai dell'Asia, considerati il terzo polo del pianeta, potrebbero aver superato nel 2018 il punto di non ritorno, la soglia critica oltra la quale lo scioglimento diventa inevitabile. A suggerirlo è l'analisi dei dati del ghiacciaio Kyzylsu, nel Tagikistan, raccolti tra il 1999 e il 2023 dallo studio coordinato da Francesca Pellicciotti dell'Istituto di Scienza e Tecnologia Austriaco e pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment. L'Asia meridionale e centrale ospita alcune delle più vaste distese ghiaccio del pianeta, come l'Himalaya, il Tibet e l'Hindu Kush, talmente grandi da essere determinanti non solo per il clima locale ma anche per l'intero pianeta. Proprio per questo la regione è detta anche come terzo polo ma a differenza di Artico e Antartide lo scioglimento in atto nelle regioni asiatiche è stato monitorato con minore attenzione. Si ritiene che i ghiacci dell'Himalaya e del Karakorum siano stati quasi immuni dagli effetti del riscaldamento globale ma le nuove osservazioni indicano che questa tendenza potrebbe essere cambiata. Proprio per comprendere meglio quel che sta avvenendo è stato istituito da qualche anno un sito di monitoraggio sul ghiacciaio Kyzylsu, nel Pamir nord-occidentale, nel Tagikistan centrale, i cui dati hanno ora permesso di ricostruire il comportamento del ghiacciaio dal 1999 al 2023. "Abbiamo modellato il clima del bacino idrografico, il suo manto nevoso, i bilanci di massa del ghiacciaio e i movimenti dell'acqua - ha detto uno degli autori, Achille Jouberton - ma indipendentemente da come abbiamo analizzato il modello, abbiamo visto un importante punto di svolta al più tardi nel 2018. Da allora, la diminuzione delle nevicate ha modificato il comportamento del ghiacciaio e ne ha influenzato la salute". Indicazioni che, spiegano gli autori, da sole non bastano a lanciare un allarme per tutta la regione, tuttavia, potrebbe essere un segnale importante di una nuova tendenza che potrebbe presto coinvolgere anche la parte restante del terzo polo.
A.Zbinden--VB