-
Istat, vendite al dettaglio a marzo +0,8% sul mese, +3,7% sull'anno
-
Su tivusat la leggenda di Miles Davis a 100 anni dalla sua nascita
-
Antitrust avvia istruttorie su società di Glovo e di Deliveroo Italy
-
Borsa: Milano prosegue in rialzo, vola Amplifon
-
Maker Faire, festival dell'ingegno con 450 creativi e scienziati
-
Mimit, benzina self a 1,934 euro sulle strade ordinarie
-
Playoff Nba: Oklahoma travolge i Lakers, Detroit domina Cleveland
-
Staffetta Quotidiana, prezzo benzina al massimo da due anni e mezzo
-
Pechino, 'cessazione immediata delle ostilità in Iran è di estrema urgenza'
-
Amplifon vola dopo i contri del trimestre, in Borsa +13%
-
Borsa: l'Europa apre positiva e scommette su accordo Usa-Iran
-
Calcio: Inter 'ci sembra impossibile, Beccalossi sempre uno di noi'
-
Lufthansa chiude il trimestre con ricavi a 8,7 miliardi, riduce la perdita
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 77 punti
-
Il prezzo del gas apre in calo a 45,88 euro
-
L'euro è in rialzo sul dollaro, a 1,1733
-
Petrolio ancora in calo, ma resta sopra i 100 dollari
-
Messico, le levatrici indigene del Chiapas in marcia per i loro diritti
-
Panama, tassa del 15% alle multinazionali senza attività reale
-
Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom a Hormuz
-
Mosca, cinque persone morte in un attacco in Crimea
-
Rubio, 'bozza risoluzione Onu sulla libertà di navigazione di Hormuz'
-
Brasile, Flávio Bolsonaro vola negli Usa prima del vertice Lula-Trump
-
Champions: 1-0 all'Atletico Madrid, l'Arsenal va in finale
-
Rubio, 'consulteremo l'Italia sul Libano, può essere molto utile'
-
Brasile, l'industria italiana alla Feimec, fiera di macchine leader in America Latina
-
Rubio, 'l'operazione Epic Fury è conclusa, Trump lo ha notificato al Congresso'
-
Dario Argento per Metti una sera a cena e docu su De Sica a Cannes Classics
-
Rubio, visita dal Papa pianificata prima dei commenti di Trump
-
Rubio, 'Project Freedom è difensiva, se sparano per primi risponderemo'
-
Tumore al pancreas, trovata la proteina che lo rende resistente ai farmaci
-
A Fano 'Sopravento', il festival diretto da Colapesce e Dimartino
-
Champions: Luis Enrique, a Monaco per vincere ma dovremo dare qualcosa in più
-
Magyar ricorda Falcone e Borsellino, 'Ungheria ha lottato contro altro tipo di mafia'
-
Concerto-evento dell'Arena di Verona all'Europarlamento di Bruxelles
-
L'organo da Bach al Romanticismo apre rassegna di concerti a Roma
-
Machado mira a elezioni in Venezuela entro un anno e guarda agli Usa
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 47 euro
-
La nave Gaia Blu alla ricerca di faglie sismiche nell'Adriatico
-
Champions: Kompany "non cambieremo approccio, e credo nemmeno loro"
-
Kiev, 'salgono a 12 i morti per un raid russo a Zaporizhzhia'
-
Serie A: un turno di squalifica a Tomori, Fadera, Kabasele e Jacobo Ramon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti
-
Definito il decreto attuativo per Transizione 5.0, Urso lo firma
-
Mef, nei primi tre mesi entrate a 131 miliardi, +0,7%
-
Approvato il bilancio di Principia, utile netto 1,7 milioni
-
Trovato l'interruttore genetico per la riproduzione delle piante
-
Moto: Andrea Iannone debutta al Mugello nella Harley-Davidson Bagger World Cup
-
Portarono l'arte del mosaico in Australia, la loro storia alla Biblioteca del Senato
-
Cybersicurezza, firmato accordo tra Poligrafico e Guardia di Finanza
Cresce business delle frodi scientifiche, ricerca a rischio
'Network criminali vendono studi fake'
Ci sono ricercatori che, per fare carriera, comprano articoli scientifici belli e fatti e quelli che pagano per essere inseriti tra gli autori di una pubblicazione. Ci sono sistemi per la scrittura di articoli scientifici su studi mai condotti ed editori compiacenti disposti a pubblicarli. Poi c'è una rete di broker che, dietro le quinte, media tra questi attori. È il ritratto dell'editoria scientifica fraudolenta che emerge da uno studio realizzato dalla University of Colorado di Boulder (Usa) pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas. Un fenomeno in crescita, che vale milioni di euro e che mette a rischio il mondo della scienza. Nel campo della ricerca la pubblicazione di studi scientifici è il metro attraverso cui si giudica la qualità di un ricercatore, determinandone la carriera e i finanziamenti a cui ha accesso, insieme all'organizzazione di cui fa parte. Per questo c'è chi è disposto a barare pur di ottenere più pubblicazioni possibili. Un tempo si trattava di singoli ricercatori pronti a falsificare dati o plagiare ricerche altrui. Negli ultimi anni, invece, sono nate organizzazioni globali specializzate nella frode scientifica, sottolinea ora lo studio. Attraverso un'analisi di grandi moli di dati, i ricercatori sono riusciti a collegare diverse pubblicazioni fraudolente, con i produttori seriali di studi scientifici fake - i cosiddetti 'paper mill' - e con riviste compiacenti. "Queste reti sono essenzialmente organizzazioni criminali che agiscono insieme per falsificare il processo della scienza", ha detto il coordinatore dello studio Luís A. Nunes Amaral.
F.Wagner--VB