-
David, Aurora Quattrocchi migliore attrice protagonista
-
La Sir Susa Scai Perugia è campione d'Italia di pallavolo maschile
-
Champions: 1-1 col Bayern Monaco, il Psg è in finale
-
David, Lino Musella miglior attore non protagonista
-
Mosca esorta a evacuare le ambasciate straniere a Kiev per parata 9 maggio
-
David, Matilda De Angelis migliore attrice non protagonista
-
Trump, 'colloqui positivi con l'Iran, molto possibile un accordo'
-
Ue: adottato parere su Erasmus+,Pella 'passo concreto verso una maggiore integrazione'
-
Schwazer 'io non convocato per Europei ma non mi fermo'
-
Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani
-
I pianeti più comuni non si trovano intorno alle stelle più comuni
-
I lavoratori del cinema al presidio dei ControDavid, 'pronti a fermare i set'
-
Radar e droni svelano le origini della capitale dell'impero Inca
-
Internazionali: Arnaldi batte Munar, l'azzurro avanza al secondo turno
-
Il gas chiude in forte ribasso
-
Orcel, 'con Ai processi di 13 minuti contro le 6 settimane che servono all'uomo'
-
Tim, nel primo trimestre ebitda-al scende a 800 milioni (-2,7%)
-
Schwazer 'la Fidal mi ha appena detto che non vado all'Europeo, ma non mi fermo'
-
A settembre si corre Fiaso Run, la mezza maratona degli operatori sanitari
-
Giro: si parte dalla Bulgaria, a Burgas sul Mar Nero la cerimonia d'apertura
-
Weekend in musica, da Bocelli a Gemona al debutto di Elisa
-
Starmer, 'lotto per ogni voto ma sarà dura'
-
Trump, la firma dell'intesa con l'Iran entro la prossima settimana
-
Calcio: Piqué sanzionato per sei giornate come dirigente dell'Andorra
-
Uil pensionati, 'assegni più poveri, persi fino a 9.600 euro in 10 anni'
-
Musica sempre meno complessa, soprattutto classica e jazz
-
Figc: Bedin 'Malagò-Abete? Ora parlo con club, entro settimana decideremo'
-
Salvini, a Chigi parlato di energia, dire sì al nucleare
-
Morelli, racconto l'amore che fa giri immensi
-
È morto il fondatore della Cnn, Ted Turner
-
Ocse, il 7,6% degli italiani rinuncia alle cure per le liste d'attesa
-
Figc: Malagò 'la mia presunta ineleggibilità? Meglio non commentare...'
-
Zangrillo, faremo 200/250mila assunzioni nel 2026
-
Al Pe risoluzione dei Conservatori e Riformisti su IA e il deepfake contro Meloni
-
Nasce Italy Short Film Days Berlin dal 4 al 7 giugno
-
I Deep Purple tornano il nuovo album Splat!, in uscita il 3 luglio
-
Metalli dannosi per i bambini, lo dicono i denti da latte
-
Paola Turci torna con un nuovo singolo, Vita mia in uscita il 15 maggio
-
Sal da Vinci annuncia il suo nuovo album, Per sempre sì esce il 29 maggio
-
Weekend al cinema, per l'Italia ci sono Illusione e Antartica
-
Internazionali: Grant vince il derby azzurro, eliminata Pigato
-
Spingeva la madre morta in un lago, salvato cucciolo di ippopotamo in Kenya
-
Madrid, 'la nave col focolaio hantavirus arriva sabato a Tenerife
-
Calcio: anche la Fifa sospende Prestianni per sei partite
-
Beccalossi: Enrico Ruggeri 'l'ultimo straziante abbraccio ieri sera'
-
Sarah Toscano, 'innamorata di Napoli, ha una musica tutta sua'
-
Da oggi sigarette e sigari più cari, scatta un nuovo aumento
-
Panci nuovo presidente degli architetti, 'il piano casa leva strategica'
-
Nel tango i cervelli dei ballerini si sincronizzano
-
'Noi due sconosciuti', quando una madre single incontra il padre biologico del figlio
Scassinata la serratura delle cellule per introdurre farmaci
Per quelli finora considerati troppo grandi
È stata scassinata la serratura delle cellule: grazie a un nuovo metodo di progettazione dei farmaci, ora è possibile introdurre anche quelli finora considerati troppo grandi, aprendo nuove prospettive per tutta una serie di trattamenti promettenti, a partire da quelli anti-cancro, che però sono stati accantonati a causa delle loro dimensioni. L'importante risultato, pubblicato sulla rivista Cell, si deve al gruppo di ricercatori delle statunitensi Duke University, Università del Texas a San Antonio e Università dell'Arkansas, che ha ottenuto un notevole successo con i topi utilizzando una promettente classe di farmaci antitumorali chiamati Protac: grazie alla nuova tecnica, la quantità di farmaco che è riuscita a entrare nelle cellule è stata dalle 7 alle 22 volte superiore, e il trattamento è risultato fino a 23 volte più efficace. "Era del tutto inaspettato, per decenni si è pensato che molecole così grandi non potessero attraversare efficacemente le membrane", dice Hong-yu Li dell'Università del Texas, tra gli autori dello studio. "Questa scoperta è importante perché potrebbe salvare molti farmaci che in precedenza erano considerati inutilizzabili - aggiunge Hui-Kuan Lin della Duke University, tra i ricercatori - e trasformarli in trattamenti clinicamente utili per le malattie". La progettazione di farmaci si concentra di solito sull'ottenere molecole capaci di attraversare facilmente le membrane cellulari in maniera passiva, ma in questo caso si è scelto un approccio diverso: i ricercatori hanno sfruttato il processo naturale chiamato 'endocitosi', grazie al quale le cellule possono inghiottire le molecole e i composti di grandi dimensioni. Questo processo viene effettuato dai recettori CD36, abbondantemente presenti sulla superficie delle cellule dell'intestino, della pelle, dei polmoni, degli occhi e persino di alcune cellule cerebrali. Gli autori dello studio hanno, dunque, sviluppato il farmaco in modo da farlo interagire con questi recettori, che lo hanno trasportato all'interno per permettergli di svolgere la sua funzione.
R.Buehler--VB