-
Merz, 'l'atto di grave slealtà di Orban avrà conseguenze'
-
Vertice Ue, 'evitare una crisi migratoria analoga a quella del 2015'
-
Vertice Ue chiede 'moratoria su attacchi a energia e acqua in Medio Oriente'
-
Il chitarrista degli Ac/Dc ricoverato a Buenos Aires
-
Conference: Vanoli, la Fiorentina ha dimostrato di volere questa qualificazione
-
Usa, 'distrutto impianto di missili balistici iraniano a Karaj'
-
Masters 1000 di Miami, Berrettini supera il primo turno
-
Maxi Yacht Rolex Cup e Tp 52, lo spettacolo è garantito in Costa Smeralda
-
Conference: 2-1 al Rakow, la Fiorentina ai quarti
-
Aie, sul mercato iniziato rilascio riserve strategiche di petrolio
-
Netanyahu, 'dopo 20 giorni di raid, Iran non è in grado di arricchire uranio'
-
Scorsese ha iniziato le riprese di What Happens at Night con DiCaprio e Lawrence
-
Cortinametraggio al via, 16 corti in concorso e Scamarcio prof
-
Urso, 'se la guerra si prolunga, adotteremo altre misure'
-
Crosetto, nessuna missione a Hormuz senza una tregua
-
Wta Miami: Cocciaretto al secondo turno, affronterà la Gauff
-
Il gas chiude in forte rialzo a 61,85 euro al Ttf di Amsterdam
-
Torino: D'Aversa rinnova ballottaggio Simeone-Adams-Zapata
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude poco mosso a 82,1 punti
-
Biathlon: Vittozzi 2/a nella sprint di Holmenkollen
-
Borgonzoni, 'apre la finestra per le richieste tax credit per investimenti nelle sale'
-
Trump, 'alleati più disponibili su Hormuz ma é troppo tardi'
-
Celentano, sul presunto figlio mandato all'avvocata Giulia Bongiorno
-
Ozon, il vostro remake di '8 donne' senza l'attrice nera dice qualcosa degli italiani
-
Ok Usa ad armi per oltre 16 miliardi a Stati del Golfo colpiti da Iran
-
La Svizzera al fianco di Italia e Unchr in un progetto per migranti
-
Trump, non invierò soldati in Iran
-
Organizzazione marittima internazionale chiede corridoio sicuro a Hormuz
-
Tajani, dichiarazione Londra solo politica, non militare
-
Nicola Piovani celebra San Francesco con un concerto sold out a Pisa
-
Confartigianato avverte: 'Mancano 382mila lavoratori nei 4 settori top del made in Italy'
-
"Gonzalo plays Pino", una targa alla star del jazz Rubalcaba
-
Mondiali indoor: Furlani, in gara da campione è una motivazione forte
-
Libano, il bilancio delle vittime della guerra è oltre 1000
-
Zelensky, 'ancora incertezza sui 90 miliardi, ma sono fondamentali'
-
Einstein Telescope, un nuovo tassello per studiare il territorio
-
Borsa: Milano debole (-2,25%), pesano Inwit, Prysmian e Tim, balza Eni
-
Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
-
Vasco Rossi, "C'è chi dice no esce nel 1987, dopo 39 anni rimane sempre attuale"
-
Le imprese gas intensive, 'enorme preoccupazione, agire come su accise carburanti'
-
MotoGp: Brasile; Bezzecchi "bella pista, cercheremo di divertirci"
-
Da Beethoven a Alban Berg, a Roma il pianista Mao Fujita
-
Santa Cecilia, la Juniorchestra suona per i piccoli malati
-
Voci e foto storiche del cinema italiano aprono la settimana barese del Bif&st
-
Ferrari, sospesa parte delle consegne in Medio Oriente
-
A Valenza paradosso prezzo alto dell'oro, 2,5 milioni passivo per ex orafo
-
Prezzo dell'oro in forte calo sui mercati, -4%
-
Codacons, alla pompa prezzi ancora non risentono dei tagli, Mef e Mimit chiariscano
-
'Battiti Live Spring', a Ferrara un pieno di big da Annalisa a Sal Da Vinci
-
TreValli Cooperlat, container destinati a MO fermi e situazione complessa a Cipro
Sos per la biodiversità oscura,in Europa assenti 4 piante su 5
Calcolata in 5.500 siti nel mondo
Lanciato un Sos per la 'biodiversità oscura', cioè quella parte di biodiversità che dovrebbe essere presente e che invece risulta mancante, invisibile come la materia oscura dell'universo. Per la prima volta la perdita delle specie è stata calcolata e nelle aree che subiscono maggiormente l'impatto delle attività umane, come i boschi dell'Europa centrale e meridionale, sono assenti 4 specie di piante su 5, mentre in regioni rimaste più intatte, come le foreste del Nord America o le vaste distese di tundra della Groenlandia, ne sono scomparse meno di 2 su 3. È il risultato di un grande studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature e che ha esaminato circa 5.500 siti in tutto il mondo, coinvolgendo oltre 200 ricercatori guidati dall'Università estone di Tartu: tra questi anche molti italiani, provenienti dalle università di Bologna, Ca' Foscari di Venezia, dell'Aquila, di Parma, dell'Insubria, di Catania e di Palermo, Università di Cagliari e della Basilicata. "Questo risultato è allarmante - afferma Meelis Pärtel, che ha guidato la ricerca - perché dimostra che l'influenza delle attività umane ha una portata molto più ampia di quanto si pensasse, raggiungendo persino le riserve naturali". Il progetto sottolinea dunque l'importanza cruciale di promuovere la salute degli ecosistemi anche al di fuori delle aree protette: "In particolare - commenta Alessandro Chiarucci dell'ateneo bolognese, co-autore dello studio - è fondamentale continuare la strada intrapresa, aumentando il numero e la superficie delle aree rigorosamente protette, ossia di aree in cui i processi naturali sono liberi di manifestarsi, a tutela della biodiversità presente e futura". In ogni sito considerato, i ricercatori hanno registrato tutte le specie vegetali presenti in un'area di 100 metri quadrati, aggiungendo poi anche quelle che potrebbero essere presenti ma non ci sono. Per ogni regione è stato infine calcolato il cosiddetto 'Indice dell'impronta umana', che include fattori come la densità della popolazione, l'urbanizzazione e la presenza di infrastrutture come le strade. In questo modo, l'analisi ha evidenziato che la biodiversità vegetale è influenzata negativamente dalle attività umane fino a centinaia di chilometri di distanza.
E.Gasser--VB