-
Ita Airways: intesa su 180 esuberi volontari
-
Decreto carburanti: misure su accise, bollo e fondi
-
Decreto Bollette: rinvio approvazione tetto gas
-
Mediobanca: utile netto a nove mesi supera il miliardo
-
Italia tra i Paesi più circolari ma il costo dei rifiuti sale a 340 euro
-
Italia tra i Paesi più circolari, ma cresce il costo dei rifiuti
-
SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
-
SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
-
SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
-
Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
-
Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
-
Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
La nocciola possibile antitumorale, studio su cellule del fegato
Condotto dall'Enea. Biomolecole ne inibiscono la proliferazione
Uno studio su cellule del fegato condotto da ricercatori dell'Enea rivela il potenziale antitumorale delle nocciole. Grazie alla presenza di biomolecole attive in grado di uccidere cellule tumorali in vitro, l'estratto favorisce infatti il ripristino delle nomali condizioni di crescita del tessuto del fegato. La scoperta, pubblicata sulla rivista Natural Product Research, secondo i ricercatori, può aprire la strada a sviluppi terapeutici e di prevenzione nella lotta contro il cancro al fegato. Le evidenze scientifiche identificano nel cambiamento del contenuto intracellulare di due piccole molecole di rna una delle chiavi per comprendere le proprietà antitumorali di alcuni farmaci oncologici. "Nel tessuto malato il livello intracellulare dei due microRna diminuisce rispetto alla controparte sana, causando la proliferazione della neoplasia", spiega Barbara Benassi della divisione Biotecnologie dell'Enea, che ha condotto la ricerca in collaborazione a Maria Pierdomenico. "Riportare a livelli normali i due microRna - aggiunge - è una delle possibili strategie utilizzate dai nuovi farmaci per ridurre la progressione del tumore. Parallelamente, mantenere sotto controllo la loro integrità intracellulare, evitando che diminuiscano nell'arco della vita, è una possibile strategia di prevenzione verso la trasformazione in neoplasie". I risultati mostrano che l'estratto di nocciola tradizionale del viterbese (la Tonda Gentile Romana), è in grado di stimolare in modo significativo il livello intracellulare delle due molecole di microRna nelle cellule tumorali di fegato, inibendone la proliferazione e causandone la successiva morte in vitro. "Il prossimo passo sarà identificare le biomolecole responsabili di tale effetto citotossico contro le cellule tumorali", riferisce. Sono già stati individuati possibili candidati, ovvero alcune sostanze derivanti dall'acido caffeico e dalle catechine, di cui l'estratto di nocciola è ricco. "È necessario condurre ulteriori approfondimenti, per validarne la potenziale efficacia di coadiuvanti terapeutici", conclude Benassi.
I.Stoeckli--VB